APPENA UN MESE FA, SI CONCLUDEVA A CASERTA LA TERZA ADUNATA NAZIONALE DELLO SPECIALISTA DELL’AERONAUTICA MILITARE

di Domenico PETRILLO

La Terza Adunata Nazionale dello Specialista dell’Aeronautica Militare, che si è tenuta a Caserta il 23 e 24 settembre u.s., non è stata solo un raduno di uomini che hanno trascorso e stanno ancora trascorrendo una vita in uniforme azzurra ma una vera occasione per rivedere, tra abbracci e saluti, colleghi di corso, e fraterni amici con cui si sono condivisi momenti lieti e a volte difficili, sentimenti, idee e sogni spesso sfumati e a volte diventati realtà.

E’ stato per tutti un ritorno in quei luoghi in cui si è entrati da spensierati giovani studenti e si è usciti da uomini temprati con un patrimonio di valori che hanno contribuito a far fronte agli impegni assunti con il giuramento prestato. E’ stata una grande festa che oltre a coinvolgere i Sottufficiali radunisti, ha visto la partecipazione di Ufficiali e di Personale Civile dell’Aeronautica Militare, Autorità locali e provinciali, familiari e tantissimi cittadini che, grazie all’Open Day, hanno potuto visitare l’intera Scuola Specialisti dell’A.M. casertana.

L’importante cerimonia, iniziata la mattina di sabato con il taglio del nastro da parte del Comandante della Scuola Col.AA.r.n.n. Domenico Lo Buono e del Decano degli Specialisti, Ufficiale della Repubblica, Maresciallo 1^ cl. scelto Benvenuto Bonuomo del 4° Corso normale, è proseguita per l’intera giornata con la visita all’importante Istituto di Formazione e a numerose attrezzature, apparecchiature e velivoli posizionati in bella vista sull’immenso ” Piazzale delle Bandiere”.

Tale location, situata proprio ad di sotto della facciata ovest della maestosa Reggia Vanvitelliana, non è da considerare un semplice piazzale ma un vero patrimonio culturale della Forza Armata poiché, per decenni, è stata il ritrovo giornaliero per l’alzabandiera e attività di decine e decine di corsi frequentati dagli allievi specialisti, e per alcuni anni anche dagli allievi dell’Accademia Aeronautica.

Tutti gli ospiti intervenuti, hanno potuto vedere o rivedere l’ F-104S Starfighter, (non più in esercizio), il Tornado Multi Role Combat Aircraft e l’AMX oltre a sistemi d’arma e altre sofisticate apparecchiature illustrate ai visitatori dagli abili e preparati specialisti dell’Istituto casertano comandato dall’instancabile Colonnello D. Lo Buono . Grazie al forte e determinante contributo fornito dall’ dall’Associazione Arma Aeronautica Sezione di Caserta, che insieme al Comando della Scuola Specialisti ha organizzato questa Terza Adunata Nazionale, si sono potuti visitare numerosi e interessanti stand allestiti dalla Sezione tra cui quello dedicato al Nucleo Droni Top View ( che ha tenuto in volo un drone vincolato che ha effettuato per la circostanza riprese aeree), Nucleo Strumenti Meteo e Avionici, Nucleo Aeromodelli ( con una bellissima linea di velivoli a getto e ad elica e l’elegante Mockup dello Sky Arrow-di grosse dimensioni), Nucleo Speleosubaqueo, Nucleo Astrofili ( con molti telescopi e filtri per osservare le attività del sole), Nucleo Radioamatori e Nucleo Volo del n/s socio pilota Antonio Sbordone dell’Aviosuperfice Volturno Fly con due suoi aerei e un autogiro tutt’ora in esercizio.

Il giorno successivo, dopo la commovente ma significativa sfilata in marcia di tutti i radunisti snodatasi dal Monumento ai Caduti e per lungo il corso cittadino fino alla Scuola Specialisti sede dell’evento, è iniziata, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Generale Enzo Vecciarelli, la solenne cerimonia con un’austera alzabandiera al passaggio di un elicottero del glorioso 9° Stormo di Grazzanise con un aerosoccorritore che librava nell’aria la “Bandiera Tricolore”.

Gli specialisti, per la maggior parte in congedo assoluto, con la loro presenza, le loro rughe, i capelli bianchi, e con le lacrime che inumidivano gli occhi, all’ascolto e al canto in coro dell’inno nazionale hanno mostrato ancora una volta il valore del coraggio, della dignità, della solidarietà, del sacrificio e del dovere. Hanno dimostrato ancora una volta, quindi, di essere uomini veri che pur se non hanno fatto la ” Storia “, ne sono stati una parte integrante, un’ossatura che ha sviluppato il volto reale della parte sana del nostro Paese.

E’ proprio questo che il Capo di Stato Maggiore Generale Vecciarelli, nel discorso ufficiale tenuto a braccio, ha voluto ribadire di come lo spirito di fratellanza, quel senso del dovere e di appartenenza alla grande famiglia aeronautica, ne fanno di essa una grande “Mamma” che insegna ai propri figli come crescere con lealtà, onestà e generosità. Rivolto poi agli allievi in istruzione presenti, ha chiarito che “Mamma Aeronautica” ha dato da vivere a tutti i suoi figli, al di là di tempi duri e difficoltosi, e che grazie agli uomini venuti prima di loro e che oggi commemoravano la propria storia da militari, loro, potevano essere lì.

La Cerimonia, dopo la preghiera alla Beata Vergine Lauretana Patrona degli Aviatori, si è conclusa con un “Rompete le Righe” ordinato dallo stesso Generale Vecciarelli che subito dopo si è unito in un fraterno abbraccio con i radunisti che hanno sciolto lo schieramento.

E’ doveroso evidenziare che il suddetto importante e festoso evento, è stato volutamente riportato solo dopo giusto un mese, unicamente per il rispetto dovuto nei confronti del capitano pilota Gabriele ORLANDI caduto ai comandi di un caccia Eurofighter, nel pomeriggio del 24 settembre durante l’air show delle Frecce Tricolori sul lungomare di Terracina e la morte prematura della Sig.ra Merola, impiegata civile della Scuola Specialisti, -peraltro già vedova di un Ufficiale Superiore dell’Aeronautica Militare- avvenuta e comunicata con le lacrime agli occhi, dal Comandante Lo Buono, poco prima del termine dell’Adunata.

 

 

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