CASERTA. BIODIGESTORE DI PONTESELICE: AL TAR CAMPANIA VINCE CARLO MARINO

DI ANTONIO DE FALCO

Caserta. Vicenda biodigestore- Ponteselice: il TAR – Tribunale Amministrativo Regionale – della Campania  ha dato ragione al Sindaco di Caserta Avv. Carlo Marino contro il ricorso  n.1511/18 R.G. proposto  da: Comune di San Nicola L a Strada, Comune di Recale, Comune di Casagiove, Comune di Capodrise, Comitato San Nicola citta’ Partecipata, Circolo Legambiente Caserta, Movimento Speranza Per Caserta, , Norma Naim, Francesco Apperti,rappresentati e difesi dall’ avvocato Paolo Centore , con domicilio legale digitale presso la Pec professionale in Registri Ministero e Giustizia.

contro

Il Comune di Caserta, in persona p.t.   rappresentato  e difeso  dall’ avvocato Sergio Turturiello , con domicilio eletto  presso il suo  studio in Napoli, viale Gramsci  16; Regione Campania , in persona del Presidente  p.t. , rappresentata e difesa  dagli avvocati  Tiziana Monti, Massimo Lucatena, con domicilio  eletto  in Napoli , via San Lucia ,81 , presso gli uffici  dell’ Avvocatura regionale.

Per  l’ annullamento della determinazione  n 208  del 21/02// 2018 a firma del dirigente  del settore ambiente ed ecologia del Comune di Caserta ,mai notificata ,pubblicata nell’ albo pretorio  dal 09/o3/2018 sino al 24/03/2018, con cui e’ stata indetta la gara ad evidenza  pubblica finalizzata  all’ affidamento  del servizio  di progettazione definitiva, del servizio  di progettazione definitiva , del servizio di direzione dei lavori e coordinamento per la sicurezza ed esecuzione dell’impianto di trattamento dei rifiuti integrato della frazione umida da 40.000 tonnellate  all’ anno sul Territorio comunale di Caserta, in localita’ Ponteselice , al viale Enrico Mattei.  Oggetto di impugnazione sono stati altresi’ la delibera della Giunta Comunale di Caserta n 11272017 del 30 Giugno 2017, avente ad oggetto la  realizzazione del predetto impianto , nonché  l’ avviso pubblico della Regione Campania del 12 Maggio 2016, rivolto alle amministrazioni comunali, per la presentazione di manifestazione di interesse per la localizzazione di impianti destinati alla valorizzazione della  frazione organiga dei rifiuti solidi urbani; infine oggetto di impugnazione e’ stata la delibera  di G.R. Campania n 123 del 7 Marzo 2017, con cui e’ stato riconosciutoal Comune di Caserta il finanziamento di 26.499.998.90 per la localizzazione , progettazione e realizzazione di un impianto di trattamento del rifiuto umido.

Il TAR Campania  ha dichiarato: l’ inammissibilita’  del ricorso relativamente  all’ impugnazione della determinazione dirigenziale del Comune  di Caserta n 208 del 21 Febbraio 2018 per carenza  sia di legittimazioni  che di interesse a ricorrere . Difatti , quanto al promo profilo ,si osserva che oggetto esclusivo di tale provvedimento e’ l’ indizione di  una gara per l’ affidamento delle attivita’ di progettazione  definitiva, esecutiva e direzione dei lavori per la realizzazione dell’ impianto da realizzare in localita’ Ponteselice , rispetto al quale nessuno dei ricorrenti ha una posizione differenziata e qualificata, di portatore di interesse legittimo , non essendo nessuno di essi  un operatore economico interessato alla procedura.

Altresi’  quanto agli altri provvedimenti impugnati , deve essere dichiarata l’ irrecivibilita’del ricorso con riferimento alla deliberazione di localizzazione della Giunta Comunale di Caserta n 112 del 30 Giugno ; invero , nel rilevare che si tratta  di un provvedimento non soggetto a comunicazione o notificazione individuale, trattandosi  di un atto generale di pianificazione e programmazione. Tale deliberazione risulta pubblicata all’ Albo Pretorio on line del Comune di Caserta  in data 30 Giugno 2017, per cui  il termine della sua impugnazione in sede giurisdizionale era decorrente dal 16 Luglio 2017 , epoca rispetto al quale il ricorso, notificato alla Regione Campania ed al Comune di Caserta in data 16 Aprile 2018 , e’ da ritenersi tardivo, in quanto proposto oltre il termine decadenziale di rito di 60 giorni.

La sentenza del Tar Campania conferma quanto sempre dichiarato dal Sindaco Carlo Marino nella sua battaglia per la realizzazione del biodigestore in zona Ponteselice. Una battaglia non semplice che il Sindaco ha sempre portato avanti, spesso contro tutti  con la consapevolezza  di essere nel giusto. Oggi la sentenza del Tar Campania rende onore alla sua determinazione.

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