CASERTA. Il cantiere della Lidl in centro città procede a gonfie vele: riusciranno a resistere i piccoli commercianti?

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – Sono ormai circa tre mesi che è iniziato il cantiere del nuovo Lidl. La nuova attività commerciale nella città di Caserta che sarà situata tra via Borsellino e via Sant’Augusto. Dalle ultime voci che ci sono giunte i lavori procedono celermente e pare che si stiano avviando verso la conclusione.

Un vero e proprio disastro storico questo della costruzione del Lidl in centro città che andrà ad uccidere in definitiva uno degli ultimi baluardi della resistenza commerciale rimasti in città: la zona Cerasole. Ma non solo. Una ulteriore stangata la riceverà anche l’ormai “moribondo” Centro Commerciale Iperion che da anni si ritrova vittima di una crisi dalla quale non riesce proprio a risollevarsi, e che appunto, con la costruzione del “nemico dirimpettaio” Lidl, sarà costretto a capitolare.

A suscitare fin dal primo momento le proprie perplessità a riguardo è stato il Consigliere comunale di Caserta Antonio Ciontoli che più volte ha portato la questione in consiglio. Non ultima l’Associazione Culturale “Casa Hirta” che è intervenuta con una lettera di solidarietà rivolta a tutti i commercianti delle periferie e del centro di Caserta.

Ciò che invece lascia alquanto perplessi è l’atteggiamento delle associazioni di categoria, quali Ascom e Confesercenti che non stanno facendo nulla per evitare la “morte” dei piccoli commercianti a Caserta. Ci chiediamo dunque: quest’ultimi chi tutelano? “Na beata minchia!” avrebbe detto Cetto La Qualunque, noi invece più educatamente rispondiamo:”Forse nessuno!”.

D’altro canto vi è anche uno scarso protagonismo dei commercianti casertani che non riescono a fare una rete di solidarietà per tenersi come si suol dire “a galla”, che consente appunto a chiunque, in questo caso ad una grande catena commerciale quale la Lidl, di trasformare la città di Caserta in un piccolo “robottino” commercialmente scriteriato.

C’è chi invece parla di una valorizzazione delle attività produttive e commerciali con l’apertura di questo nuovo Centro commerciale in città, in un Comune quello di Caserta in cui da anni ormai, ripresa economica, incremento produttivo e valorizzazione sono letteralmente diventati un miraggio.

Badate bene: non abbiamo nulla contro la costruzione dei grandi centri commerciali, ma vogliamo semplicemente sottolineare che l’apertura di nuove attività commerciali dovrebbe garantire un ritorno in termini di occupazione e benefici per il nostro territorio, e non viceversa annientamento della resistenza dei piccoli commercianti casertani.

Con l’apertura del nuovo Lidl ormai alle porte, e degli altri centri commerciali tra cui l’Eurospin nella zona ex 167 Parco Aranci, i piccoli commercianti casertani riusciranno a resistere? Speriamo di sì, per il bene della comunità.

Foto in alto cantiere Eurospin, zona ex 167 Parco degli Aranci (fonte: Ciochevedoincittà Caserta)

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