CASERTA. Senato dice NO a emendamento Esposito-Saggese-Sollo per la proroga dei CIP6 per l’inceneritore di Acerra

NUNZIO DE PINTO

Senato dice NO a emendamento Esposito-Saggese-Sollo per la proroga dei CIP6 per l’inceneritore di Acerra

CASERTA – L’Aula del Senato ha rinnovato nei giorni scorsi la fiducia al Governo, approvando con 149 voti favorevoli e 93 contrari il maxi emendamento interamente sostituivo degli articoli della prima sezione del disegno di legge di Bilancio 2018. L’emendamento governativo recepisce le modifiche approvate dalla Commissione Bilancio, con alcune correzioni e integrazioni di carattere tecnico e istituzionale. Il testo passa ora alla Camera. Fra le novità più rilevanti della Manovra 2018, lo stop all’aumento dell’Iva, gli sgravi per l’assunzione di giovani, gli incentivi alle imprese, i bonus casa e energia e le misure per l’inclusione sociale. Prima dell’approvazione del DDL relativo alla Legge di Stabilità approvato in prima lettura dal Senato c’era un emendamento a firma Esposito, Sollo e Saggese che prevedeva che una quota di incentivi per la realizzazione dei termovalorizzatori della Regione Campania “fosse utilizzata per elevare a 12 anni la durata degli incentivi” per l’impianto di Acerra. Nel testo dell’emendamento si leggeva anche che le risorse dovevano essere finalizzate all’attuazione delle azioni previste dal piano regionale di gestione dei rifiuti per conformarsi alla sentenza della corte di giustizia Ue del 16 luglio del 2015. Dunque, l’emendamento del Pd alla Legge di Bilancio (49.0.11) proponeva una proroga di dodici anni agli incentivi CIP6 da destinare all’inceneritore di Acerra. Si trattava di 120 milioni di euro all’anno, per un totale che sfiorava il miliardo e mezzo. Tutto questo in barba al fatto che, lo dice l’Europa, è illegittima la destinazione di parte dei CIP6 agli inceneritori. Nell’approvazione al Senato, il predetto emendamento NON è stato approvato. La deputata del Movimento 5 Stelle Claudia Mannino, nata a Carini (Palermo) il 26 agosto 1978, laureata in Architettura con Master II livello in Gestione dell’Innovazione nella PMI, componente della Commissione Permanente Ambiente, territorio e lavori pubblici, nel suo blog è chiarissima in proposito ed aveva affermato, prima della votazione, che “….L’emendamento presentato alla legge di stabilità dai senatori del PD Esposito, Saggese, e Sollo è pericoloso e come tale va rispedito al mittente. Il testo prevede una vera e propria proroga del contributo CIP6 a favore dell’inceneritore di Acerra. Parliamo di decine e decine di milioni di euro all’anno a carico di tutti i contribuenti italiani che, a loro insaputa, pagheranno tramite la bolletta elettrica. A tal proposito bisogna segnalare come l’inclusione della parte non biodegradabile dei rifiuti quale fonte di energia rinnovabile è già stata respinta dalla Commissione europea…..”.

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