CASERTA. Stamattina la prima in Consulta studenti. La presidenza passa a Fiorentino: “Daremo forza ai territori”

di SALVATORE MANNILLO

CASERTA – Si sono aperti questa mattina, presso l’Istituto “Giordani” di Caserta, i lavori della Consulta Provinciale degli studenti per l’anno scolastico 2018/2019. Una schiera di giovani studenti, eletti nelle rispettive scuole a ricoprire l’importante ruolo istituzionale, si è riunita nell’aula magna dell’edificio per rinnovare il direttivo dell’organo, a causa della decadenza di alcuni suoi membri. Il più importante passaggio di testimone è stato quello riguardante la carica di presidente, ricoperta lo scorso anno da Francesco Melito, ex alunno del Liceo “Fermi” di Aversa, il quale racconta all’assemblea con sincerità: “Lascio a malincuore la carica, visto che quest’anno mi aspetta il primo anno da universitario. Spero che continuerete nel solco che abbiamo tracciato lo scorso anno.” Ed evidentemente, Melito tiene molto all’operato della sua presidenza, come afferma anche ai nostri microfoni: “Abbiamo fatto di tutto per consapevolizzare i ragazzi riguardo al ruolo che il rappresentante alla Consulta ha anche nei rispettivi istituti. Questi giovani dovranno essere il collante tra la scuola e gli altri vari enti. – per poi commentare, caustico – “Spero che anche quest’anno si lotti contro la strumentalizzazione della Consulta, senza essere sottomessi alle decisioni di qualche segreteria di partito o di altri organismi.” Incuriositi dalla risposta, la quale risulta abbastanza chiara nei confronti delle ingerenze a cui la Consulta è a rischio, poniamo la stessa questione alla nuova presidente, la prima donna nella storia dell’organo, Federica Fiorentino del “Giannone” di Caserta: “Sarà nostro impegno educare i giovani alla partecipazione attiva alla vita politica. Rapporto privilegiato avranno le associazioni, meno i partiti. E’ chiaro che la scuola debba essere apartitica. – ma prosegue, conciliante – La nostra forza sarà nei territori, lì favoriremo assemblee decentrate e lì i coordinatori dei raggruppamenti faranno sentire la forza di un organismo importante come la Consulta.” Il tema scottante, che sarà sicuramente affrontato nelle prossime sedute, è quello del rapporto con la Presidenza della Provincia, date tutte le condizioni precedenti che si sono verificate nel corso del tempo. Alla nostra domanda, la presidente risponde in maniera accorta: “Con la presidenza abbiamo un rapporto regolato da due tavoli: uno, tecnico, scandito dalle esigenze di due macroaree della provincia; l’altro è quello di cui possiamo usufruire direttamente in seduta plenaria, e prevede un approccio diretto dei rappresentanti col Presidente della provincia.” Molto esaustive le parole del docente referente USP per la Consulta di Caserta, il Prof. Giovanni Mesolella, che ha spiegato in maniera chiara le funzioni dell’istituzione di rappresentanza: “Un’organo estremamente importante per i ragazzi. Qui i giovani possono esprimere le loro potenzialità di formare la futura classe dirigente.” La seduta si è dunque conclusa, oltre al rinnovo dei coordinamenti territoriali, con l’elezione del presidente di commissione paritetica CONI-MIUR, la quale ha visto vincitore Giovanni Fedele. Grande soddisfazione ed entusiasmo per un anno di lavoro che si profila particolarmente ricco di proposte e di fattività.

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