CASERTA, TUORO. IMMONDIZIA ALLA PROCESSIONE DI SANT’ANNA.Alessandro Fedele: è una “mentalità ignorante” chiamata: CAMORRA. Un post su Facebook per commentare il folle gesto di Domenica sera a Caserta

CASERTA. Ritorniamo ad esaminare il caso  di domenica sera, momento solenne della processione della seconda Sant’Anna di Caserta, la “vicchiarella di Tuoro”.

Come si ricordera’,  il fatto  che l’icona di Sant’Anna non fosse  passata per alcune strade del paese aveva  suscitato malumori talmente grandi da dover assolutamente macchiare e rovinare la festa in onore alla patrona casertana: alcuni facinorosi – termine eufemistico  per  rimarcare  un atto di estrema incivilta’ – hanno  rovesciato  l’immondizia per strada prima dell’arrivo di Sant’Anna di Tuoro in via Pigna avvolgendo tutto e tutti in un aroma pestilente e a dir poco nauseabondo.

Il  Parroco Don Biagio Saiano  aveva risposto  al folle gesto  interrompendo  la processione,  da lui definita  -momento di raccoglimento e non una scampagnata-.

Alessandro Fedele in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ha commentato l’accaduto esprimendo in primis il suo malcontento.

– Un momento di raccoglimento divenuto momento delinquenziale e anti-cristiano. – queste le parole introduttive del post.

Ma la riflessione posta nello svolgimento del testo è a dir poco provocante in una società abbandonata come questa. Infatti ha scritto: “Gesto inconsulto, privo di significato, un modo per vendicare il fatto che la statua della santa non è passata davanti ad alcune case. Questa è una “mentalità ignorante” chiamata: CAMORRA”.

Parole decise e dirette per chiarire bene la gravità del gesto. Fedele afferma che questa è una mentalità nella terra dei fuochi perché se è stata una risposta pratica nel tentativo di offesa al parroco, Alessandro si è espresso toccando anche una tematica generale che ‘abbraccia’ il territorio Italiano. -Se questa “mentalità ignorante” continua imperterrita a vandalizzare e a “gestire” il nostro Paese e prima ancora le nostre Città, non riusciremo mai a riscattare i nostri diritti.-

Anche l’omertà è un fenomeno criminale. Colui che ha sporcato dovrebbe pagare dinnanzi alla giustizia ma a quanto pare il vadalo/a non ha ancora un nome e chissà se mai lo avrà.

-L’omertà è la cosa più dannosa! – e ha poi aggiunto: “Coprire la condotta delittuosa di qualcuno è il primo gesto mafioso!”, questa è stata la parte finale del messaggio.

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