CASTEL VOLTURNO, CASO MISS ITALIA. ALESSANDRO FEDELE REPLICA AL SINDACO DIMITRI RUSSO : ” ACCUSE NON PROVATE ED INFANGANTI “

di GIOVANNA PAOLINO

Castel Volturno. Avrebbe dovuto essere un momento di festa ed , invece, si e’ trasformato in una polemica che non accenna a spegnersi.

Stiamo parlando del caso MISS ITALIA   che  vede coinvolto , da un lato , il Sindaco  di Castel Volturno, DIMITRI RUSSO,  e dall’altro l’intera organizzazione dell’evento che fa capo  ad ANTONIO CONTALDO, esclusivista  regionale del concorso al quale partecipano ragazze provenienti  da tutte le province campane.

Ma procediamo con ordine.

La selezione  provinciale di Miss Italia si e’ svolta a Castel Volturno domenica 30 luglio 2017 e ad essa ha preso parte , tra gli altri, il Sindaco Dimitri Russo , in veste di Segretario della giuria.

Sta di fatto che ,  all’indomani della manifestazione,  il Primo Cittadino di Castel Volturno ha denunciato , attraverso un post su Facebook, irregolarita’  che sarebbero avvenute  durante la votazione da parte di componenti della giuria di cui egli faceva parte .

Il  Sindaco ha  dichiarato che , durante lo spoglio dei voti della giuria, una persona dell’organizzazione  avrebbe  fatto in modo che la classifica venisse cambiata.

Tale comportamento è stato smentito dalla responsabile dell’organizzazione stessa, Patrizia Mirigliani , la quale ha replicato :  “Sono interessata al massimo chiarimento del caso  poiché la correttezza e la trasparenza sono punti fermi di Miss Italia. Pertanto invito le autorità competenti a procedere a tutti gli accertamenti del caso affinché non rimanga il minimo dubbio sul regolare svolgimento delle selezioni del concorso”.

Alle  accuse del Sindaco di Castel Volturno una smentita arriva  anche da Alessandro Fedele che,  in un suo post , definisce quelle del sindaco Dimitri Russo accuse non provate e infanganti sia per se stesso che per tutti gli altri.

Fedele è stato tra i giurati e le sue dichiarazioni sono state severe a riguardo.

Ha infatti detto – mi aspetto spiegazioni dall’Agenzia Miss Italia e non accuse. Dimitri dovrebbe discutere con delle prove – e in proposito l’agenzia ha risposto che le schede dei giurati sono a disposizione per i dubbiosi.

Questo è senz’altro un accaduto destabilizzante per il concorso miss Italia che proprio quest’anno compie 78 anni e in questi giorni, come tanti commentano, le giurie stanno selezionando le miss più adatte per decidere poi una sola ragazza che rappresenterà la bellezza della donna italiana.

– Scrivo questo post non per accusare il Sig. Dimitri o per mettere in cattiva luce l’organizzazione di Miss Italia, bensì voglio far sapere che da parte mia c’è stata serietà nella scelta e confido anche nella serietà dei colleghi giurati.

Per quanto mi riguarda non mi è giunta alcuna “rimbeccata” e ci tengo a precisare che la mia scheda di valutazione e quelle di tutti i giurati, sono a disposizione per un controllo (che è già stato effettuato come afferma l’agenzia regionale) per capire se le accuse del sindaco sono valide. – queste le parole di Alessandro Fedele che dichiara di essere pienamente distante da qualunque diceria.

Per quanto riguarda Contaldo, ai giornali ha detto –Miss Italia è un concorso ed evento privato e quindi vedo inopportune le lamentele accusanti di Russo –.

Probabilmente si è trattato solo di un malinteso che  pero’  sta via via montando un grande scandalo al quale serve mettere un freno :  per il momento, e fortunatamente,  i processi  si tengono ancora nelle aule dei tribunali e non sulle pagine facebook.

 

Share Button