Elezioni provinciali, l’augurio della Cisl: “Dalla nuova giunta che verrà ci aspettiamo da subito una presa di posizione nei confronti del Governo”

CASERTA – Venerdì 6 ottobre Cgil, Cisl e Uil hanno chiamato a raccolta i dipendenti provinciali di tutta Italia per manifestare in piazza contro la crisi delle province. Solo pochi giorni dopo, giovedì 12 ottobre si terranno a Caserta le elezioni del Consiglio e del Presidente dell’ente Provincia e sulla nuova giunta ricadono speranze e aspettative per la risoluzione di non poche questioni che in questi mesi ci hanno tenuti tutti col fiato sospeso, prima tra tutti quella scolastica.

La Cisl Fp sulla linea di fronte in tutte le battaglie dei dipendenti dell’amministrazione provinciale ha gia valutato quanto il nuovo assetto che va a costituirsi dovrà essere preparato, pronto e agguerrito per rappresentare questo territorio ed ha approntata un’analisi della situazione.

“Auguriamo a chiunque salga in carica – ha commentato il segretario generale Nicola Cristiani – innanzitutto buon lavoro e di focalizzare da subito risorse, tempo ed attenzioni sulla risoluzione di quanto rimasto in sospeso. La soluzione unica passa solo attraverso una migliore rappresentatività della nostra provincia presso il governo ad opera dei nostri rappresentanti istituzionali e di questo la nuova giunta dovrà assolutamente tenere conto. Abbiamo manifestato e scioperato con tutte le province d’Italia venerdì scorso, ma Caserta purtroppo non é come tutte le altre province, deve essere rappresentata in modo diverso perché la crisi che ci attanaglia è di proporzioni enormi.

Le altre province hanno problemi di funzioni, di copertura esclusiva degli stipendi a partire da gennaio 2018, noi, per poter superare la crisi economica del bilancio dell’ente, abbiamo la necessità che lo stato riveda il proprio riparto che é stato considerato al rialzo attraverso un indice di rapporto del tutto errato, ciò ci consentirebbe di riuscire ad arrivare almeno fino alla fine del 2018 senza il terrore della sospensione delle mensilità ai dipendenti”.

Altra problematica cui mettere immediatamente mano è la questione annosa ormai del servizio trasporti, sia in città che sull’intero territorio provinciale. Oggi per avere un rilancio dell’amministrazione Provinciale bisogna innanzitutto assicurare servizi di eccellenza nei trasporti urbani ed extraurbani.

Non dimentichiamo infatti che questo va ad incidere direttamente sulla manutenzione stradale e sulla scolarità, ci sono ancora nel 2017 aree non collegate bene da una parte all’altra delle provincia, ragazzi, giovani studenti impossibilitati a raggiungere i plessi scolastici, le università e a vedersi garantire un diritto allo studio sereno e la possibilità di tornare a casa in orari decenti. Mancanza di corse, mancanza di parco bus, mancanza di risorse, i servizi vanno assolutamente potenziati. La popolazione ne ha diritto, ricordiamoci che Caserta e territorio provincia è collocata agli ultimi posti della classifica di qualità della vita anche per l’alto costo delle tasse e la bassissima resa dei servizi.

Dunque gli auguri del sindacato ma non vi saranno tempi di attesa per un riassetto, ci aspettiamo un immediata presa di posizione che stemperi da subito la condizione emergenziale che l’ente vive da troppo tempo.

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