Il Sindaco CARLO MARINO apre le porte di Palazzo Castropignano al Console del Benin GIUSEPPE GAMBARDELLA : CASERTA INTERNAZIONALE al centro di integrazione, solidarieta’ e promozione turistico- culturale

di ANTONIO DE FALCO

Una giornata di festa all’insegna dei valori dell’integrazione, della solidarieta’  e della promozione turistico- culturale che colloca la citta’ di Caserta in un contesto internzaionale.

Questo e’ quanto avvenuto ieri , 12 marzo 2018 ,  presso la Sala Consiliare del Comune di Caserta  dove si e’  tenuta una conferenza stampa  del Console della Repubblica del Benin a Napoli, Dott. Giuseppe Gambardella , alla presenza del Sindaco della citta’ di Caserta , Avv. Carlo Marino, e di  numerose altre Istituzioni.

Presente , altresi’, una folta delegazione di  Studenti e Docenti dell’Istituto ” Francesco Giordani ” di Caserta  del quale e’ Dirigente la Dott.ssa Antonella Serpico  che ha preso parte alla manifestazione accompagnata dalle Prof.sse Lia Pannitti- Vicario – ed Olimpia Gallicola  in quanto responsabili del progetto Intercultura nell’ambito dell’Alternanza Scuola -Lavoro.

” Sono felice ed orgoglioso di questa opportunità- ha detto il Console Giuseppe Gambardella – Ringrazio il Sindaco Carlo Marino, le Istituzioni e tutta la cittadinanza”.

Il Consolato della Repubblica del Bénin a Napoli, inaugurato il 25 Novembre 2011, rappresenta la porta d’ingresso a questo meraviglioso e poco conosciuto paese dell’Africa subsahariana che vuole aprirsi all’Occidente implementando la propria rete diplomatica.

La sede del Consolato è all’interno della Galleria Umberto I di Napoli, in uno scenario suggestivo che ben si combina con uno dei suoi principali intenti, ossia quello di dar vita ad uno scambio culturale tra due paesi ricchi di cultura millenaria come sono l’Italia ed il Bénin.

Il Dott. Giuseppe Gambardella, già Console dell’Ucraina alla fine degli anni novanta,  e’ scelto dal Ministero degli Affari Esteri beninese proprio per l’impegno pregresso profuso in Africa, in cause umanitarie con il supporto sia di Associazioni Laiche che Ecclesiastiche.

L’evento   che si e’ svolto ieri a Palazzo Castropignano ha avuto come scopo quelli di presentare le attivita’ del Consolato del Benin . Il Console Gambardella , infatti, ha spiegato  in maniera chiara  tutte le opere realizzate  fino ad oggi e la mission  del Consolato.

Il Sindaco Carlo Marino  ed il Console Gambardella si erano gia’ incontrati a Palazzo Castropignano il 26 febbraio 2018  per stilare un protocollo di intesa  finalizzato non solo ad una maggiore conoscenza della cultura beninese ma anche alla programmazione  per una proficua integrazione tra il popolo campano e quello africano  ed anche per la elaborazione di programmi di sviluppo di cooperazione internazionale.

A salutare il Console Gambardella il Prefetto di Caserta, Dott. Raffaele Ruberto, il Sindaco  Avv. Carlo Marino , il Comandante della Scuola Aeronautica  Colonnello Nicola Gigante, il Console dell’ Uzbekistan Avv.Vittorio Giorgi.

“ Il nostro particolare  ringraziamento – ha proseguito Gambardella – va al Sindaco  di Caserta per l’accoglienza e per l’attenzione e per la sensibilita’  verso i temi della solidarietà e dell’aiuto al prossimo”.

” La nostra Amministrazione – ha  aggiunto il Sindaco Carlo Marino –  ha espresso la  precisa volontà di creare dei progetti di crescita per valorizzare le virtù del Bénin in sinergia con il patrimonio  storico e  artistico di Caserta  che, con i suoi  suggestivi siti  Unesco, si presta ad essere un punto di riferimento per la gestione  di risorse culturali di eccellente valore “.

Non e’ mancato , durante la conferenza stampa , un appello all’Unione Europea e al grave e drammatico problema degli immigrati e dei rifugiati africani.

” L’UE – ha dichiarato il Console Gambardella – deve comprendere che la solidarietà è uno dei valori che guida la nostra azione amministrativa quotidiana ed è un elemento che orienta ogni nostra decisione, non dobbiamo fare diventare il Mediterraneo un cimitero quando è meglio aiutare i popoli nei loro paesi d’origine”-

Il Console ha indicato gli obiettivi del suo mandato che si sostanziano in tre linee direttrici principali:

1. Supporto Umanitario
Donare sostegno umanitario alle popolazioni del paese afflitte dalla carenza di beni primari risulta essere lo scopo primario dell’ufficio. Un impegno continuo votato alla ricerca di sostenitori per la realizzazione di opere umanitarie in favore di una popolazione sì fiera, ma afflitta da numerose difficoltà. A tal proposito, il Consolato ha attivato partnership sia con Enti Pubblici sia con Associazioni Onlus che con privati.

2. Promozione del Turismo
Il Consolato del Bénin ha come scopo anche la promozione delle bellezze sia culturali che paesaggistiche del Paese. Infatti, con i suoi paesaggi naturali mozzafiato, le spiagge da favola e i palazzi reali, vestigia di una potenza e di un’organizzazione militare capace di tenere testa per secoli agli imperi coloniali, il Bénin saprà stupire gli amanti
della natura e delle tradizioni millenarie. La scoperta di questa terra dalle mille sfaccettature sarà inoltre un’occasione di incontro con popolazioni che conservano orgogliosamente la propria cultura in un contesto dove il tempo si è davvero fermato.

3. Promozione della Cultura e dell’Integrazione
Il Consolato promuove iniziative volte al sostegno della popolazione beninese residente nel Sud Italia al fine di favorire l’integrazione e lo sviluppo di progetti culturali comuni, organizzando riunioni e gruppi di ascolto periodici per individuare al meglio le problematiche e cercare di risolverle.

 

L’operato dell’Istituzione diretta da Gambardella si è concentrato soprattutto sulla costruzione di opere infrastrutturali: scuole (5 fino ad ora), con relativa fornitura di materiale scolastico e di cancelleria e programmi di tutoraggio; e di pozzi di acqua potabile (23 ad oggi). Inoltre sono state portate avanti iniziative volte alla donazione di pannelli solari; alla fornitura di apparecchi acustici, all’ implementazione ed al miglioramento di presidi ospedalieri, anche con la creazione di progetti di formazione medico-sanitaria in Italia.

” Stiamo lavorando – ha continuato Gambardella –  creare opportunità di crescita all’interno del territorio beninese. In particolare valorizzando e pubblicizzando un prodotto di eccellenza del Bénin dalle numerose proprietà benefiche; ovvero il Burro di Karite'”.

Il Consolato, oltre a svolgere la normale attività amministrativa, si sta impegnando ormai da anni, in sinergia con Istituzioni, Associazioni e privati cittadini a fornire ai beninesi gli strumenti per creare progresso e benessere nella loro Patria.

” Per questo puntiamo- ha  concluso il Console – puntiamo  molto sulla istruzione dei giovani beninesi e sulla, valorizzazione delle potenzialità, purtroppo ancora inespresse della loro Terra”.

 

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