Operaio della Coca-Cola licenziato a 57 anni perchè il suo lavoro è stato “cancellato”

MARCIANISE – Anche lavorare in una grande azienda come la Coca-Cola non garantisce più una stabilità lavorativa in Italia. 

Una brutta storia quella di un operaio di 57 anni, con 35 anni di servizio, che è stato licenziato dalla Coca Cola Hbc con la motivazione che il reparto in cui lavorava è stato ristrutturato e la sua figura non trova più collocazione. Il rischio è che questa decisione può mettere a rischio anche la possibilità che il lavoratore raggiunga la tanto agognata pensione.

“Intanto – afferma Alessandro Tartaglione, dirigente provinciale di Articolo Uno – l’azienda fa largo uso di lavoratori interinali per garantire la produzione. Siamo ormai alla soppressione dei diritti fondamentali dei lavoratori”.

I colleghi dell’operaio licenziato hanno indetto uno sciopero a tempo indeterminato e da stamane presidiano i cancelli della fabbrica. “Piena e convinta solidarietà, da parte mia e del coordinamento provinciale di Articolo Uno Mdp Caserta, al lavoratore licenziato e sostegno ai lavoratori in lotta a difesa dei diritti” ha chiosato Tartaglione.

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