SAN NICOLA LA STRADA. Vaccari-Marotta, forti attriti in seno alla maggioranza su aumenti a manager e dipendenti

NUNZIO DE PINTO

Vaccari-Marotta, forti attriti in seno alla maggioranza su aumenti a manager e dipendenti

SAN NICOLA LA STRADA – Da oltre un anno all’interno della coalizione di maggioranza non c’era più quel “feeling” che li aveva portati alla guida della Città. In un comunicato stampa diffuso il 7 aprile 2016, i Consiglieri comunali Tullio Vaccari ed Antonio Terracciano (quest’ultimo già appartenente al Gruppo Misto-Indipendente) comunicano al Sindaco di fare “coppia insieme” e di far nascere un nuovo gruppo, pur restando all’interno della coalizione di maggioranza. Poi, il 30 agosto 2017, la dichiarazione di appartenenza al Gruppo Misto-Indipendenti da parte di Raffaele della Peruta, esponente del Movimento Strada Nuova che abbandona il gruppo del Vice-Sindaco Antonio Megaro, e, a distanza di pochi giorni, l’8 settembre 2017, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore alla Viabilità, Valeria Tramontano, del Partito NCD-AP di Domenico Sortino. Nelle ultime ore un susseguirsi di post sulle bacheche di Marotta (alle ore 15,13 del 05.12.17), al quale segue quello di Tullio Vaccari (alle ore 23,11) fa improvvisamente scatenare un putiferio che non preannuncia nulla di buono e fa adombrare la quasi certa possibilità che i tre (Vaccari-Terracciano e della Peruta) abbandonino la maggioranza di governo della Città PD-NCD/AAP-Movimento Strada Nuova e passino nella compagine di opposizione, attualmente composta dai consiglieri Vincenzo Russo Spena e Nicola D’Andrea. Vaccari è in contrasto con la maggioranza per l’aumento dei Compensi elargiti ai componenti del Nucleo di Valutazione (composto da personalità riconducibili alla maggioranza: Presidente Vincenzo FEOLA, e componenti i sigg.: Ugo ALBARELLA, Donato ZITIELLO, Bartolomeo CECERE, Giuseppe SERINO) da 6.675,66 euro a 19.175,66 euro, nonché ad ulteriori aumenti concessi al Segretario Generale. Ecco il post apparso sulla pagina del primo cittadino alle ore 15,13: “Le Commissioni Consiliari forniscono indirizzi sulle materie di competenza del Consiglio Comunale. Il Consigliere Vaccari, nella veste di Presidente, invece, ha capito un’altra cosa: affronta temi di ogni genere, un po’ in maniera estemporanea, e si sente anche un po’ come un Pubblico Ministero. In sostanza ha afferrato due concetti: a) di Commissioni è meglio convocarne molte; b) se passa alla stampa due “verbalini” guadagna un titolone su qualche giornale. Facciamo un esempio. Ha analizzato il compenso del Nucleo di Valutazione senza leggere gli atti. L’obbligo di effettuare il controllo di gestione coinvolge tutti i Comuni, inviando il relativo referto alla Corte dei Conti. L’attuale regolamento istitutivo del Nucleo di Valutazione prevede che la Giunta Comunale possa attribuire all’organismo funzioni relative al completamento dei controlli interni di propria pertinenza. È evidente che tale ulteriore funzione non poteva essere svolta con soli poco o più di mille euro cadauno annui (per capirci, all’incirca 100 euro mensili) e quindi è stato determinato un piccolo aumento del compenso per i componenti, comunque esiguo e comunque inferiore a quanto preventivato nel Bilancio stabilmente riequilibrato – approvato dal Ministero – trovandoci in una condizione di dissesto. Questo è, Consigliere Vaccari. Alla stampa va detto tutto. Con dovizia di particolari. Non è tempo di demagogia. È il caso che tu studi e poi magari ci vediamo in Consiglio. Tu interroghi e noi rispondiamo, così eviti di farti suggerire concetti che in questo caso, benevolmente, definiamo “parziali”. Alla prossima!”. A distanza di circa 8 ore, alle 23,11, Vaccari risponde indirettamente al sindaco: “Bisogna prendersi delle responsabilità… c’è chi si maschera da condottiero e chi si nasconde dietro ad un dito. Non sarò un avvocato, ma ho studiato economia e con certezza posso dire che quando un’azienda è in crisi, si studiano le effettive priorità, depennando le spese inessenziali. Aumentare gli stipendi ai manager o ai dipendenti è sicuramente una politica egoistica e autodistruttiva. Non ci sono scusanti… Bisognerebbe solo arrossire!!!! HO SEMPRE SOGNATO DI DIVENTARE UN PUBBLICO MINISTERO… Franco Feola ci vediamo Martedì prossimo alle ore 16:00 per valutare un po’ di cose insieme!!!!!”. Dai toni accesi è poco probabile che fra i tre consiglieri comunali ed il sindaco si possa trovare un accordo per continuare insieme la consiliatura fino alla sua naturale scadenza.

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