SESSA AURUNCA – Al via il 13 luglio la 2° edizione della Festa Popolare della Tammorra. Un entusiasta Carmine Paolucci: “Sarà esplosione di bellezza”

di SALVATORE MANNILLO

SESSA AURUNCA – La sera del 13 e 14 luglio le suggestive strade del Centro Storico di Sessa Aurunca si riempiranno di musica, suoni e colori. I curiosi e gli appassionati potranno infatti assistere alla seconda edizione della Festa Popolare della Tammorra, evento organizzato dall’Associazione “Etnia Popolare” in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Sessa Aurunca. Entusiasta e allo stesso tempo fremente è il presidente dell’associazione, il sessano Carmine Paolucci: “Lavoriamo incessantemente affinchè la magia della musica, quella popolare ma anche folkloristica, possa camminare di pari passo con la promozione del territorio. Vogliamo una vera e propria <<esplosione>> di tutta la bellezza che abbiamo”. Paolucci non è il solo a lavorare per la realizzazione annuale della festa, attorno a lui ci sono molti altri giovani che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco per il territorio: “E’ davvero incredibile che il sogno partito dalle riunioni di più di un anno fa si sia realizzato. Abbiamo dovuto studiare molto in questo periodo, siamo stati anche all’estero per capire come funziona. Solo la nostra grande sinergia ha favorito la buona riuscita dello scorso anno e – si spera – di questo.” E’ chiaro che gli organizzatori vogliano ripetere, se non superare, il grande boom di presenze della passata edizione: “Pensiamo ci siano tutte le premesse per avere una buona utenza anche quest’anno. Non sarà solo la festa della tammorra, sarà la festa del popolo e del territorio.”

Passeggiare tra le vie del centro, immersi nella sinestesia del suono, potrà essere un’esperienza autentica e unica da vivere con la seconda edizione della Festa Popolare della Tammorra. Visitare l’anfiteatro, la Cattedrale e il Castello Ducale, assaggiare prodotti tipici e l’ottimo vino locale, tutto questo al suono della tammorra e della musica di grandi ospiti, saranno attività possibili grazie alla sinergia tra istituzioni e associazioni. I ragazzi di Etnia Popolare giocano l’ottima carta della valorizzazione di un territorio scrigno di grandi bellezze. Aprono le strade, i portoni e i palazzi di questa città magnifica alla vista stupefatta della Campania, anzi dell’Italia intera. Portare ad un livello qualitativamente alto la musica popolare e la tammorra, due elementi che sono le radici della cultura e della tradizione locale, è un progetto importante per tutto il territorio. Allo stesso tempo, l’innovazione di un evento di portata così grande garantisce una custodia reale del bene che è appartenuto per secoli a tutta la nostra gente. Far camminare di pari passo – come ha precisato Paolucci – la musica, la cultura e l’arte del territorio è la mossa più intelligente per il suo riscatto. Non ci resta altro che invitare tutti voi, lettori di Belvedere News, alla manifestazione per toccare con mano la storia, per sentire le mille voci di un popolo… a colpi di tammorra.

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