Sindacato Azzurro - Lavoratori Consorzi Rifiuti della Campania. L'arringa di WALTER CELESTINO contro il quotidiano IL MATTINO - BelVederenews

Sindacato Azzurro – Lavoratori Consorzi Rifiuti della Campania. L’arringa di WALTER CELESTINO contro il quotidiano IL MATTINO

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa inviatoci da Walter Celestino Segretario Provinciale del Sindacato Azzurro .

”  Il presente comunicato – ha  precisato il Sindacalista –  costituisce un atto dovuto di chiarezza , di cronaca e di storia a difesa della dignità e onestà dei lavoratori dei consorzi rifiuti della Campania”.

LA NOSTRA REPLICA INVIATA AL MATTINO
Spett. Quotidiano
IL MATTINO
c.a. Direttore redazione
c.a. Sigg. D. De Crescenzo
C. Liguori
M Salvia
NAPOLI 15/06/2017

OGGETTO : ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RETTIFICA AI SENSI DELL’ART. 8 , DELLA L. N. 47 DEL 1948), NONCHÈ, DELL’’ART. 32 QUINQUIES DEL D.LGS. N. 177 DEL 2005)
SCRIVENTE O.S.

VISTO
L’ART. PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO IL MATTINO DEL GIORNO …..ALLE PAGINE 1- 42-47 DELLA CRONACA A FIRMA DEI GIORNALISTI. :
D. DE CRESCENZO
C. LIGUORI
MARILICIA SALVIA
AFFERENTI LE PROBLEMATICHE RELATIVE AI LAVORATORI DEI CONSORZI DI BACINO DELLA REGIONE CAMPANIA E RECANTI I TITOLI:
A. GIUGLIANO , IMPRONTE DIGITALI ANTI -FANNULLONI
B. CONSORZI DI BACINO, PER IL RICICLO ALTRI 46 MILIONI AI <<FANNULLONI>>
C. LA SAGA DEI RICATTI E DEI FAVORI

INTENDE,
CON LA PRESENTE, TUTELARE L’IMMAGINE DEI LAVORATORI NOSTRI ASSOCIATI CHE CI HANNO CONFERITO MANDATO, MEDIANTE L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RETTIFICA AI SENSI DELL’ART. 8 , DELLA L. N. 47 DEL 1948), NONCHÈ, DELL’’ART. 32 QUINQUIES DEL D.LGS. N. 177 DEL 2005) PERCHÈ CONTENGONO NOTIZIE RITENUTE LESIVE DELLA DIGNITÀ DEI LAVORATORI O CONTRARIE A VERITÀ, TENDENTI DA MOLTI ANNI ALLA DIFFAMAZIONE CONTINUA DELL’INTERA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE INVECE RISULTA ESSERE STATA CALPESTATA DA AMMINISTRATORI PUBBLICI ED ISTITUZIONI.

FERMO RESTANDO EVENTUALI RESPONSABILITÀ PENALI AL VAGLIO DEGLI AVVOCATI DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SI RICHIEDE NEI TERMINI PREVISTI DAL TESTO UNICO DELLA LEGGE SULL’EDITORIA DI INSERIRE NEL MEDESIMO SPAZIO LA SEGUENTE DICHIARAZIONE

“I LAVORATORI DEI CONSORZI DI BACINO SONO STATI RICONOSCIUTI DIPENDENTI DEL PUBBLICO IMPIEGO E DALL’ANNO 2013 NON PERCEPISCONO STIPENDI NONOSTANTE CHE I CITTADINI CAMPANI PAGANO IL LORO COSTO SULLA TARIFFA (LEGGE 26/2010) ED I SINDACI IN GRAN PARTE DEL PD HANNO UTILIZZATO QUEI FONDI PER USI DIVERSI E PER ASSUNZIONI EX NOVO SOSTITUENDO GLI AVENTI DIRITTO CONCAUSANDO UN GRAVE DANNO ALL’ERARIO PER IL QUALE E’ PENDENTE DENUNCIA ALLA ECC.MA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI DELLA REGIONE CAMPANIA (DR. OTTIERI)-

IDENTICA COSA VALE PER LE SOCIETA’ PROVINCIALI FATTA ECCEZIONE PER GISEC E IRPINIA AMBIENTE CHE SI SONO INCASSATI I SOLDI CHE LA PROTEZIONE CIVILE DOVEVA AI CONSORZI MA NON HANNO ASSUNTO I LAVORATORI COME PRESCRIVE LA LEGGE 26/2010.

QUANTO SOPRA E’ AVVENUTO IN TUTTE LE PROVINCE DELLA CAMPANIA.

FALSA E’ LA DICHIARAZIONE CHE I LAVORATORI DEL CONSORZIO NA5 NON VOLLERO TRANSITARE IN ASIA IN QUANTO ESSI DICHIARARONO PER ISCRITTO DI VOLERE TRANSITARE SECONDO QUANTO DISPONEVA LA LEGGE 26/2010 OVVERO MANTENENDO I REQUISITI PRECEDENTEMENTE POSSEDUTI QUALI DIPENDENTI DEL PUBBLICO IMPIEGO.

IL COMUNE DI NAPOLI, TRUFFANDO I LAVORATORI ASSERI’ IN SEDE DI GIUDIZIO CHE IL CONSORZIO DI BACINO NA5 NON ERA MAI ESISTITO E CHE TALI LAVORATORI ERANO STATI GESTITI DALL’ASIA – COSA IMPOSSIBILE IN QUANTO I BACINI NASCONO DALLA LEGGE REGIONALE DEL 1993 E ASIA INVECE NEL 1999. ED INTANTO AVEVA INTASCATO I MILIONI DI EURO PROVENIENTI DAL GOVERNO DESTINATI AI CONSORZI

A DISTANZA DI ANNI LA CORTE DI CASSAZIONE HA RIBALTATO IL CONCETTO ASSERENDO DEFINITIVAMENTE CHE I DIPENDENTI DEI CONSORZI SONO PUBBLICI.

NONOSTANTE QUESTA ORGANIZZAZIONE HA TRASMESSO PER ANNI DICHIARAZIONI DENUNCE E RISULTATI CONTRO LA COSA PUBBLICA, ABBIAMO ASSISTITO DA PARTE DEL QUOTIDIANO, IL MATTINO, SOLO ACCUSE E DENIGRAZIONE VERSO  UNA MASSA DI PERSONE CHE, CON GRANDE DIGNITA, SEPPURE NONNETTI, COME VENGONO DEFINITI, SONO ANDATI AD UMILIARSI PER SEGUIRE UN CORSO DI FORMAZIONE PER DISOCCUPATI NON PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE E PER LA QUALE PENDE ALTRA DENUNCIA PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NAPOLI.

QUESTE COSE AL MATTINO FURONO TRASMESSE MA, FORSE TOCCAVAMO INTERESSI POLITICI MOLTO GRAVI.

QUESTA GENTE HA PERSO TUTTO, MA I POLITICI SI SONO ARRICCHITI, LI HANNO UTILIZZATI PER LE CAMPAGNE ELETTORALI, MOLTI GIORNALISTI FAMOSI HANNO SCRITTO LIBRI MA CHI LO HA PRESO IN QUEL PAESE È SOLO L’ANELLO DEBOLE DELLA CATENA ….I LAVORATORI.

NESSUNO SCRIVE CHE DURANTE L’EMERGENZA, ED ANCHE DOPO, I LAVORATORI SONO STATI UTILIZZATI SULLE DISCARICHE REQUISITE AI PRIVATI ED AFFIDATE ALL’ENEA SOTTO LE QUALI C’ERA DI TUTTO.

LO STATO PREFERI SECRETARE QUEGLI ATTI E SOLO COL PENTIMENTO DEL BOSS SCHIAVONE I LAVORATORI DEI CONSORZI CAPIRONO PERCHE UNA PERCENTUALE ALTISSIMA DI LORO MORIVA.

LO STATO ITALIANO LA PROTEZIONE CIVILE LA REGIONE CAMPANIA LE PROVINCE HANNO COMMESSO REATI CHE NEMMENO DIO SA COME ELENCARLE NEL SILENZIO DELLA STAMPA.
BRUTTISSIMA LE DEFINIZIONI PUBBLICATA DI: NONNETTI, CHE INIZIERANNO IL LORO LAVORO IN CANOTTA E COSTUME SULLE SPIAGGE……..

CI SI PERMETTA UN’IRONIA ………..FORSE DOPO TANTI ANNI CHE NON CONOSCONO COSA SIGNIFICHI IL MARE….. ALMENO PRENDERANNO UN PO DI SOLE.

QUESTA ORGANIZZAZIONE NON SI SAREBBE MAI PERMESSA DI DIRE CHE LA SIGNORA DE CRESCENZO E’ ATTUALMENTE IN PENSIONE MA SCRIVE ANCORA PER IL MATTINO PERCHE RITENIAMO CHE FINO QUANDO SI PUO’ CIASCUNO DEVE LAVORARE.

I NONNETTI STANNO ANCORA NEI CONSORZI PERCHE’ I SINDACI CHE FACEVANO PARTE DEI CONSORZI NON HANNO VERSATO I CONTRIBUTI E NOI FACEMMO SEQUESTRARE 118 MILIONI DI EURO, NEL 2004 E NEL 2006 ANDAMMO IN TV A LIVELLO NAZIONALE PER DENUNCIARE CHE VOLEVAMO LAVORARE E NON ESSERE CONSIDERATI SOLO UNO STRUMENTO DELLA POLITICA CHE SERVIVA SOLO A FARLI ARRICCHIRE ED ALLORA VENIVAMO REGOLARMENTE PAGATI QUINDI LONTANO DA OGNI SOSPETTO.

I SINDACI CHE FACEVANO PARTE DEI CONSORZI IMPUNEMENTE A QUANTO AFFERMATO IN TALI ARTICOLI NON HANNO CORRISPOSTO AI CONSORZI DI CUI ERANO SOCI IL CORRISPETTIVO DEI SERVIZI DI R.D. RESO LORO DAI CONSORZI FINO ALL’ANNO 2010.

RIGUARDO ALLA PRESENZA DI DELINQUENTI I GIORNALISTI CI PENSINO PRIMA DI SCRIVERE PERCHE IN OGNI CATEGORIA C’E’ UNA PERCENTUALE DI PERSONE CHE HA AVUTO A CHE FARE CON LA GIUSTIZIA COME NEI CONSIGLI COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI E PARLAMENTARI.

 

 

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