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	<title>Notizie di Accadde Oggi a Caserta - BelvedereNews</title>
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	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
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	<title>Notizie di Accadde Oggi a Caserta - BelvedereNews</title>
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		<title>Tris da leggenda: i Legionari Baianesi conquistano la Senior Summer Cup per la terza volta consecutiva.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 12:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1536" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13.jpeg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-600x450.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-768x576.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-86x64.jpeg 86w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>Riceviamo dai Legionari Baianesi e pubblichiamo. Partiamo dall’epilogo per una volta, dall’immagine che meglio rappresenta la famiglia dei Legionari Baianesi, la foto scattata a tutto il gruppo subito dopo la premiazione per la vittoria finale, la terza consecutiva, al torneo “Senior Summer Cup ‘26”. Guardate quei volti, quelle espressioni. Guardate quanto è grande questo gruppo, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1536" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13.jpeg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-600x450.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-768x576.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-86x64.jpeg 86w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p align="justify">Riceviamo dai <a href="https://www.facebook.com/legionaribaianesi">Legionari Baianesi</a> e pubblichiamo.</p>
<p align="justify">Partiamo dall’epilogo per una volta, dall’immagine che meglio rappresenta la famiglia dei Legionari Baianesi, la foto scattata a tutto il gruppo subito dopo la premiazione per la vittoria finale, la terza consecutiva, al torneo “Senior Summer Cup ‘26”. Guardate quei volti, quelle espressioni. Guardate quanto è grande questo gruppo, che include tutti: calciatori, dirigenti, amici, supporter, famiglie e bambini. Quelli che vedete sono i volti della gioia di partecipare insieme alla festa della vittoria, della soddisfazione di appartenere a questa piccola grande famiglia raccolta intono ad un nucleo di baianesi nella Capitale. Tutti si stringono insieme, tutti la sentono propria, perché alla base c’è un sentire comune fatto di appartenenza e condivisione di valori: tradizione, rispetto, educazione, dignità e impegno. Tanta volontà di vincere, come hanno dimostrato i ragazzi anche stasera, per il terzo anno di fila, campioni del torneo “Senior Summer Cup ‘26”: dopo le vittorie nel 2024 e nel 2025 arriva il tris nel 2026 (senza dimenticare le vittorie del 2016 e del 2019). Siamo al centro sportivo Cinecittà Bettini, storico centro romano, è la sera del 22 luglio 2026 e si è appena disputata la finale del torneo che ha visto i Legionari Baianesi vincere per 5 a 2 contro “Impicci&amp;Imbrogli”, una finale durissima, che per larghi tratti ci ha ricordato le vecchie epiche finali di coppa intercontinentale, per chi le ricorda ancora. Una lotta durissima che era allo stesso tempo una lotta per vincere e per sopravvivere. Ma di questo parleremo dopo. I Legionari Baianesi sono ormai una piccola comunità, unita attorno al nucleo originale di baianesi nella Capitale e cresciuta accogliendo sempre più persone anche al di fuori di Baiano e del Mandamento ma che mantiene saldo il legame con le sue radici. Partita nell’estate del 2013 da una idea di Vittorio Vecchione con Mark De Laurentis e Fiorenzo De Sapio come fondatori, ai quali si sono subito uniti Giovanni Picciocchi e Marino Barzaghi, che negli anni a loro volta hanno portato avanti con amore e dedizione il gruppo, curandone ogni aspetto e dettaglio. Un gruppo che gira introno alla squadra di calcio a 8 ma che è impegnato anche in altre attività, quali, ad esempio, l’organizzazione di serate teatrali (serata organizzata a Roma per la rappresentazione della commedia di Scarpetta “Tre cazune furtunate” del gruppo di attori Pro Teatro del mandamento) o le attività benefiche a favore di Telethon per la raccolta fondi, incluso l’organizzazione di triangolari di beneficenza che hanno visto la partecipazione di prestigiose istituzioni nazionali quali l’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC). Il cuore è sempre rimasto, comunque, la squadra di calcio. Partita con soli giocatori baianesi, si è nel tempo sempre più allargata, accogliendo ragazzi da ogni parte d’Italia e dall’estero. Ma che ha mantenuto sempre nel tempo il legame con Baiano con un nucleo forte originale che continua a giocare ancora oggi nel 2026, rappresentato dal capitano Vittorio Vecchione, da Luca Limmatola, Alberto Laudati, e Stefano Picciocchi, che hanno partecipato anche all’edizione del torneo 2026. E veniamo alla finale. Come anticipato nel post precedente, la finale è stata una riedizione di quella del 2024, quando i Legionari batterono proprio Impicci&amp;Imbrogli. Già allora fu una partita durissima, stavolta siamo andati proprio al limite.</p>
<p align="justify"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-354401 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-2-600x450.jpeg" alt="" width="600" height="450" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-2-600x450.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-2-768x576.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-2-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-2-86x64.jpeg 86w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-29-at-14.13.13-2.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p align="justify">Quella di Impicci&amp;Imbrogli è una ottima formazione, giocano insieme da anni, hanno una età media bassa, sono tecnici, ma hanno il piccolo problema di metterla sulla rissa dal primo all’ultimo minuto. La partita è iniziata da pochi secondi quando Carmine Gaeta, il fortissimo bomber di Ajello del Sabato, riceve palla al limite dell’area e subisce immediatamente una entrata durissima. Calcio di punizione solare, ma tutta Impicci&amp;Imbrogli inizia a gridare e protestare contro l’arbitro alzando la voce, antipasto di quello che accadrà durante il match. Sullo stesso calcio di punizione Gaeta tira una staffilata rasoterra che trafigge il portiere, 1 a 0. Pochi minuti, e solo la traversa nega un meritato 2 a 0 a Simonetta, che aveva disegnato la solita traiettoria perfetta a giro su calcio di punizione. Purtroppo, su un calcio d’angolo, in cui la difesa si fa cogliere impreparata, Impicci&amp;Imbroggi segna il goal del pari di testa. Ancora i Legionari, però, tornano avanti con un tiro di esterno da molto lontano di Luca Bresciani, che beffa il portiere, ma Impcci&amp;Imbrogli va ancora in goal su una palla persa ingenuamente dai Legionari al limite dell’area. Sul goal ci sarebbe una chiara spinta sul centrale Pascucci ed un tocco di mano dell’attaccante avversario, ma la partita ormai è una corrida ed i due arbitri sono sotto pressione. Si va all’intervallo sul due pari. Nella ripresa entrano per dare nuova energia sulla fascia e ordine a centrocampo Gabriel Popa e Vincenzo Manna per Tommaso Maestrelli e Alberto Laudati, che hanno lottato strenuamente a centrocampo. Le provocazioni aumentano, Gaeta è quello più preso di mira, con minacce verbali ad ogni palla toccata e insulti razzisti che gli arbitri fingono di non sentire. Ovviamente siamo tutti apostrofati come napoletani di m. Il rischio è quello di uscire con la testa dalla partita, di spaventarsi o di rispondere alle provocazioni, cosa che avrebbe solo peggiorato la situazione. Invece i ragazzi, sotto la guida e gli incoraggiamenti di Marino e Giovanni, e del capitano Vecchione, scelgono di rimanere concentrati e di rispondere alle minacce con le giocate. E così ad uscire dalla partita sono proprio quelli di Impicci&amp;Imbrogli, che ormai perdono la testa, soprattutto quando Laudati, rientrato in campo al posto di Simonetta infortunatosi (hai dato tutto come un guerriero, Alessandro!), recupera palla a centrocampo, salta di netto un avversario e dal limite dell’area la piazza di interno destro nell’angolo alla sinistra del portiere, 3 a 2 per noi! Pochi minuti e Gaeta viene fermato con un intervento durissimo da dietro, inspiegabilmente senza alcun fischio arbitrale, ma mentre i calciatori di Impicci&amp;Imbrogli sono impegnati a gridare contro Gaeta, la palla finisce sul petto di Daniele Nigro, che dalla sua area vede il portiere fuori dai pali e scaglia una palombella da circa 50 metri: palla all’incrocio ed eurogoal, 4 a 2 Legionari. La partita finisce virtualmente qui, il tempo ancora del sigillo finale di esterno sempre di Gaeta, che fissa il punteggio sul 5 a 2. Gaeta esulta e corre verso la panchina, e si va a sedere per gli ultimi due minuti di partita. Impicci&amp;Imbrogli, anche se fumanti di rabbia, sono ormai senza forze, Sandrino Pascucci dalla difesa ed il portierone Eze controllano gli ultimi tentativi. Il fischio finale è il trionfo dei Legionari, che vincono una partita difficilissima con una maturità eccezionale. I ragazzi hanno dimostrato non solo di essere grandi giocatori, cosa già mostrata più e più volte, ma anche veri uomini, che con coraggio, concentrazione e dignità hanno resistito sul campo senza scendere al livello infimo al quale Impicci&amp;Imbrogli avrebbe voluto portare la partita. Su quel livello, avremmo sicuramente perso. Il post partita è il trionfo di tutto il gruppo, ai festeggiamenti si unisce tutta la famiglia dei Legionari, a partire da Fabio Alessandrini, campione nel ’24 e nel ’25, alle prese con una sfida durissima che lo tiene lontano dal campo, ma sempre vicino al nostro cuore, Ionel Veciu, storico tuttofare (da portiere a magazziniere), Enrico Monelli, storico vicecapitano, Mark De Laurentis con la moglie Rossella Picciocchi, Antonella Dell’Anno, moglie di Giovanni Picciocchi, e il figlio Stefano, Sabrina, la compagna di Vincenzo Manna, Mara, compagna di Gaeta, la moglie ed i figli di Gabriel Popa, Stefania Bianchi, moglie di Simonetta, con il piccolo Daniele e tanti altri bambini, amici e supporter presenti. Quando il capitano Vecchione solleva la coppa, l’esplosione di gioia è collettiva. Ricordiamo anche gli altri ragazzi che hanno giocato non citati finora, Fabio Petrucci, Nicola Russo, Marco Petrucci, Belal Marouh. La storia proseguirà anche il prossimo anno, perché il gruppo è vivo, pieno di uomini che condividono uno spirito comune, fatto di educazione, dignità, rispetto e tradizione; un gruppo che si stringe intorno a Marino Barzaghi e coordinato da Giovanni Picciocchi, aperto a tutti ma con le radici ben piantate a Baiano, come ricordano a tutti il Majo e la Chiesa di Santo Stefano presenti nel logo stampato sulle maglie. Nel tempo i Legionari si onorano di aver avuto tra le proprie fila vere e proprie leggende del calcio baianese, ad iniziare da Antonello Acierno, l’imprendibile funambolo dallo stile brasiliano degli anni 80, Giovanni Capiluongo, indimenticato bomber del Baiano, Giogiò Noviello, per tanti anni capitano dei Legionari oltre che bandiera di un mitico Baiano, Felice Prevete ed Emanuele D’Anna, glorie baianesi del calcio professionistico. Ma anche tanti ragazzi di Baiano e del mandamento, spesso dotati di grandissimo talento, che si sono alternati negli anni, quali Agostino Acierno, che ha avuto il piacere di condividere più volte il campo insieme al padre Antonello, Francesco Spera, i fratelli Massimo e Stefano Aubry, i cugini Alessio e Pasquale Candela, Carmine Picciocchi, Rino Lippiello, Giovanni Napolitano, primo portiere della squadra e poi generoso sponsor tecnico con la sua rinomata pizzeria Donna Cira a Roma. E poi ancora, i tanti ragazzi che nel corso degli anni hanno percorso un pezzettino di strada con noi, partecipando con entusiasmo: Enrico Monelli, primo “forestiero” ad unirsi al gruppo, un fedelissimo, Alessandro Maida, Tommaso Chiarelli, Giuliano Malafronte, Francesco Genoese, Corrado Artale, Alberto Casavecchia, Raimondo Rossi, Alessandro Ruta, Gavino Asproso, Gianni Iuliano, Luca Fratipietro, Michele Monaco, Alessandro Parisi, Gianluca Federico, Mauro Suppa, Alessandro Nardi, Herman e tanti altri ancora. Il gruppo dei Legionari Baianesi da appuntamento alle prossime iniziative.</p>
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		<title>Spiccioli di spiritualità, Sant’Anna e San Gioacchino</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/spiccioli-di-spiritualita-santanna-e-san-gioacchino-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 08:43:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="635" height="423" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/3fe2edda-c964-4bf0-8433-c0e09333f1d7.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/3fe2edda-c964-4bf0-8433-c0e09333f1d7.jpeg 635w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/3fe2edda-c964-4bf0-8433-c0e09333f1d7-600x400.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 635px) 100vw, 635px" /></div>
<p>Oggi la Chiesa celebra la festa dei santi Anna e Gioacchino, i genitori di Maria, la madre di Gesù. La storia comincia con il sacerdote betlemita Mathan, che aveva tre figlie: Maria, Sobe e Anna. Erano belle e buone, ma la più fortunata fu Anna. Le sue sorelle sposarono due betlemiti, bravi giovani, onesti lavoratori, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="635" height="423" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/3fe2edda-c964-4bf0-8433-c0e09333f1d7.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/3fe2edda-c964-4bf0-8433-c0e09333f1d7.jpeg 635w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/3fe2edda-c964-4bf0-8433-c0e09333f1d7-600x400.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 635px) 100vw, 635px" /></div><p>Oggi la Chiesa celebra la festa dei santi Anna e Gioacchino, i genitori di Maria, la madre di Gesù.<br />
La storia comincia con il sacerdote betlemita Mathan, che aveva tre figlie: Maria, Sobe e Anna. Erano belle e buone, ma la più fortunata fu Anna. Le sue sorelle sposarono due betlemiti, bravi giovani, onesti lavoratori, Anna invece sposò un uomo di Galilea, Gioacchino, colto, affascinante, ma anche immensamente ricco. Aveva lavorato sin da quando aveva quindici anni e quando chiese Anna in sposa era già in grado di offrirle una splendida posizione.<br />
Anna amava profondamente il marito e ne era ricambiata. Però nelle loro vite c’era un vuoto che sembrava aumentare ogni mese, ogni anno. Non avevano figli. Dio li aveva riempiti di ogni dono materiale ma aveva negato loro l’unico dono che dà significato alla vita di coppia: un figlio.<br />
Gli anni passavano e le sorelle di Anna avevano partorito, e i loro figli erano già grandi. Invece il sogno di maternità di Anna sfumava con il passare del tempo. Anno dopo anno pregava intensamente il Signore perché esaudisse la sua supplica. Era una donna colta e conosceva le Sacre Scritture, sapeva che tante volte Dio aveva concesso il dono di un figlio a coppie che avevano ormai perso la speranza di averne, come Sara, la moglie di Abramo, Rebecca, la moglie di Isacco, Rachele, la moglie di Giacobbe e la madre di Sansone. Perché non sarebbe potuto accadere qualcosa del genere anche a lei?<br />
Queste notizie sulla vita di Anna e Gioacchino non ci sono state tramandate dai Vangeli canonici. Le troviamo nella letteratura apocrifa, in particolare nel Protovangelo di Giacomo, scritto verso la metà del II secolo, quando la morte e resurrezione di Gesù era un evento ancora abbastanza recente. Anche se questi scritti apocrifi non sono attendibili dal punto di vista storico, contengono delle notizie considerate autentiche anche dalla Chiesa e che hanno certamente influito sulla devozione, sulla liturgia e sulla iconografia.<br />
Il Protovangelo di Giacomo ci racconta come la crisi improvvisamente scosse le loro vite. I due erano ormai anziani, sposati da più di vent’anni. Quell’anno Gioacchino, come sempre portò al Tempio le sue offerte, che erano particolarmente generose, perché era un uomo caritatevole e molto ricco. Ma Ruben, il sacerdote del Tempio, quella volta le rifiutò: “Non tocca a te offrire per primo le offerte, perché tu in Israele non hai avuto discendenza”. Per Gioacchino fu un affronto gravissimo. Aveva sempre considerato la mancanza di figli un suo dolore privato da condividere con la moglie, ma adesso era diventato un’umiliazione pubblica. Andò a consultare i registri delle dodici tribù d’Israele e riscontrò che in realtà tutti i giusti avevano avuto un figlio, tranne lui. Il dolore che provò fu così forte che fuggì, senza neppure comunicarlo ad Anna, nel deserto. Lì almeno avrebbe implorato Dio che forse avrebbe avuto pietà di lui.<br />
Anche la sofferenza di Anna fu immensa. Si sentiva responsabile dell’umiliazione del marito, piangeva e pregava. Allora Dio ebbe pena di lei. Un angelo le apparve e le disse: “Il Signore ha esaudito la tua preghiera, concepirai e partorirai, e si parlerà della tua discendenza su tutta la terra”.<br />
Anche a Gioacchino apparve un angelo e gli fece lo stesso annuncio. Ritornò allora da Anna e ordinò ai servi di portare al Tempio dieci agnelli e dodici vitelli, e cento capretti per il popolo. Quella notte stettero insieme e Anna fece una promessa: qualunque fosse stato il sesso del nascituro, l’avrebbe consacrato al Signore. Nove mesi dopo nacque Maria.<br />
Quando la bambina compì un anno, Gioacchino offrì una grande festa sontuosa, e un’altra grande festa quando compì tre anni, per consacrarla al Signore. Così la bambina – racconta il Protovangelo – salì con sicurezza i 15 gradini del Tempio, quasi avesse fretta di raggiungere il Signore, e questa sicurezza in una bimba così piccola stupì e commosse tutto il popolo.<br />
Poi nella letteratura apocrifa le notizie sui genitori di Maria si diradano. Quelle su Gioacchino scompaiono, il che fa supporre che sia morto pochi anni dopo. Quanto ad Anna, molti scritti, sempre apocrifi, narrano che sia morta vecchia, a più di 80 anni. Se la notizia è vera, sarebbe stata ancora viva al tempo della morte di Gesù. Nell’iconografia comunque Gesù bambino è sempre presente alla morte di sant’Anna, per confortarla e risparmiarle gli spasimi dell’agonia, il che non si accorda cronologicamente con la sua morte in tarda età.<br />
Sebbene i racconti apocrifi non siano attestati in nessun documento storico, ebbero una grande diffusione sin dai primi secoli tra i cristiani che desideravano conoscere meglio gli aspetti lasciati in ombra dalle narrazioni evangeliche, ma il culto vero e proprio si sviluppò in Occidente tardivamente, grazie alle numerose reliquie portate dai crociati. Così da allora furono costruite numerose chiese dedicate ad Anna, e il nome stesso si diffuse tra i cristiani, senza parlare delle numerose raffigurazioni pittoriche come quelle di Giotto e di Leonardo da Vinci. Sant’Anna è poi protettrice delle partorienti e delle donne che desiderano avere un figlio (non esiste clinica di maternità senza una statua dedicata a lei). È anche protettrice delle casalinghe e delle domestiche, ed è invocata per ottenere una buona morte, senza contare che lei e Gioacchino sono anche protettori dei nonni. È anche protettrice dei gioiellieri, forse perché il suo ventre è stato uno scrigno prezioso che ha custodito la Vergine. Anna e Gioacchino, in definitiva, ci offrono un esempio di amore domestico, di tenerezza, di gentilezza e di condivisione. Si sono voluti bene per tutta la vita, e il loro amore si è irradiato sulla amatissima figlia e, tramite Lei, su tutti i credenti che la invocano con cuore sincero.</p>
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		<title>Elio e le Storie Tese e il menù del &#8220;Tour à la cart&#8221;.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/elio-e-le-storie-tese-e-il-menu-del-tour-a-la-cart/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 18:02:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Elio e le Storie Tese]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1898" height="867" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433.png 1898w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433-600x274.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433-768x351.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433-1536x702.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1898px) 100vw, 1898px" /></div>
<p>Dopo il grande successo del Concertozzo a Biella, Elio e le Storie Tese tornano dal vivo con il Tour à la carte, un progetto originale che trasforma ogni concerto in un evento unico. E’ un nuovo modo di interpretare le esibizioni dal vivo. Tra le novità previste dal tour estivo spicca la particolare caratteristica della selezione della scaletta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1898" height="867" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433.png 1898w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433-600x274.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433-768x351.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-02-05-alle-13.13.39-e1784889970433-1536x702.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1898px) 100vw, 1898px" /></div><p class="western" align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dopo il grande successo del Concertozzo a Biella, Elio e le Storie Tese tornano dal vivo con il </span></span><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Tour à la carte</span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, un progetto originale che trasforma ogni concerto in un evento unico. E’ un nuovo modo di interpretare le esibizioni dal vivo. Tra le novità previste dal tour estivo spicca la particolare caratteristica della selezione della scaletta di ogni concerto, scelta direttamente dal pubblico, che può votare la propria selezione di brani sul sito del gruppo. In questo modo ogni tappa diventa unica e personalizzata su ogni città, servendo allo spettatore &#8220;un menù musicale su misura, da pregustare dall&#8217;antipasto al dessert&#8221;. Con questa particolare scelta, Elio e le Storie Tese danno modo al pubblico di diventare parte integrante dello spettacolo, rendendoli non solo fruitori ma anche realizzatori di quello che va in scena in ogni data. Così </span></span>facendo<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, tra l&#8217;altro, l&#8217;esperienza del concerto viene dilatata, poiché inizia già dal momento della scelta dei brani e si conclude con il vero e proprio concerto, diventando in questo modo più lunga e interattiva. Ancora una volta la formazione dei supereroi della musica Pop/Progressive ci sorprende con un’azione di promozione del proprio brand che possiamo definire disruptive, generando un’operazione di engagement davvero geniale. L’esperienza, in questo modo, inizia prima dell’esibizione e si completa dal vivo, in un rapporto più diretto e interattivo tra artisti e pubblico.</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ecco le date del tour rimaste:</span></span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">24 Luglio 2026 &#8211; Cagliari: Arena Fiera.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">26 Luglio 2026 -Edolo: Piazzale Foro Boario.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">29 Luglio 2026 &#8211; Seravezza (LU): Palazzo Mediceo (Mediceo Live Festival).</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">31 Luglio 2026 &#8211; Roma: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">03 Settembre 2026 &#8211; Vicenza: Vicenza in Festival (Piazza dei signori).</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">11 Settembre 2026 &#8211; Reggio Emilia (Iren gree parl rcf arena &#8211; festa nazionale unità).</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">12 Settembre 2026 &#8211; Rimini (Piazza Cavour Festival Balamondo).</span></span></li>
</ul>
<h5 class="western" align="justify"><strong><a href="https://elioelestorietese.it/blogs/news/elio-e-le-storie-tese-tour-a-la-carte?srsltid=AfmBOoq-KRKnvfnlsUGctqQgoyvwrxkR5sguUwdTdU7huTjBeTG9-mgk"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Visita il sito per le date i bilgietti e per scegliere il tuo menù.</span></span></a></strong></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-354192 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/elio-jpg-600x338.webp" alt="" width="600" height="338" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/elio-jpg-600x338.webp 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/elio-jpg-768x432.webp 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/elio-jpg.webp 840w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Dolce arrivo nella famiglia degli Irpini della Capitale.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/dolce-arrivo-nella-famiglia-degli-irpini-della-capitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Covino]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Picariello]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia]]></category>
		<category><![CDATA[Irpini della Capitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1816" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-scaled.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-scaled.png 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-600x426.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-768x545.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-1536x1090.png 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-2048x1453.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div>
<p>Una nuova nascita in casa “Irpini della Capitale”: e’ nata Gaia primogenita della vicepresidente Antonella Picariello e del compagno Andrea Covino.  Tutti gli associati rivolgono un caloroso benvenuto alla piccola neonata e un grande abbraccio ai suoi genitori. Una nuova nascita è come l’inizio di tutte le cose: meraviglia, speranza, possibilità di sogni infiniti. “Il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1816" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-scaled.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-scaled.png 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-600x426.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-768x545.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-1536x1090.png 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-2048x1453.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div><p>Una nuova nascita in casa “Irpini della Capitale”: e’ nata Gaia primogenita della vicepresidente Antonella Picariello e del compagno Andrea Covino.  Tutti gli associati rivolgono un caloroso benvenuto alla piccola neonata e un grande abbraccio ai suoi genitori. Una nuova nascita è come l’inizio di tutte le cose: meraviglia, speranza, possibilità di sogni infiniti. “<em>Il futuro è sempre più rosa e sono certo che anche la piccola Gaia sarà ambasciatrice fiera della nostra lrpinia, come tutti noi</em> “- afferma il Presidente Irpini della Capitale Vincenzo Castaldo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-353889 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-600x426.png" alt="" width="600" height="426" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-600x426.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-768x545.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-1536x1090.png 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Copia-di-Benvenuto-2048x1453.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/dolce-arrivo-nella-famiglia-degli-irpini-della-capitale/">Dolce arrivo nella famiglia degli Irpini della Capitale.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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		<title>Michele Vespasiano tra il rigore della ricerca scientifica e il candore delle storie.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/michele-vespasiano-tra-il-rigore-della-ricerca-scientifica-e-il-candore-delle-storie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 07:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Vespasiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1372" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49.jpeg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49-600x402.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49-768x515.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49-1536x1029.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>Per BelvedereNews abbiamo intervistato Michele Vespasiano scrittore, storico, saggista irpino e insegnante di italiano originario di Sant&#8217;Angelo dei Lombardi.  Parlaci un po&#8217; di Michele Vespasiano. Sono, nell&#8217;anima e nelle radici, un figlio di Sant&#8217;Angelo dei Lombardi. Nella vita ho avuto il privilegio di insegnare, un mestiere che mi ha permesso di stare a contatto con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1372" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49.jpeg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49-600x402.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49-768x515.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.14.49-1536x1029.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Per BelvedereNews abbiamo intervistato <a href="https://www.facebook.com/michelevespasianoscrittore/?locale=it_IT">Michele Vespasiano</a> scrittore, storico, saggista irpino e insegnante di italiano originario di Sant&#8217;Angelo dei Lombardi. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Parlaci un po&#8217; di Michele Vespasiano.</b></span></span></p>
<p align="justify"><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Sono, nell&#8217;anima e nelle radici, un figlio di Sant&#8217;Angelo dei Lombardi. Nella vita ho avuto il privilegio di insegnare, un mestiere che mi ha permesso di stare a contatto con ragazzini nei quali ho sempre visto il futuro, coltivando al contempo un’antica e viscerale passione per la parola scritta. Quest’interesse mi ha spinto, timidamente, a dare alle stampe, giusto trent’anni fa, una raccolta di racconti biografici, Casa e putea: figure e mestieri nella memoria, un&#8217;opera a cui sono profondamente legato, perché nasceva dal desiderio di preservare e raccontare la memoria sociale del lavoro a Sant&#8217;Angelo dei Lombardi; un obiettivo che non mi ha mai abbandonato e che, poi, ho perseguito in quasi tutti i libri e i saggi di storia o di narrativa che ho pubblicato finora. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">La mia scrittura, in maniera più convinta, ha poi virato verso il giornalismo, portandomi a diventare pubblicista iscritto all’albo della Campania e a collaborare attivamente con testate come il </span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Corriere dell&#8217;Irpinia, Il Mattino<em> e il</em> Quotidiano del Sud. </span></span><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ma se dovessi definirmi oggi, direi che sono un custode di storie. Da sempre scavo nella storia, nell&#8217;arte e nel costume del mondo appenninico. Quello della nostra dorsale non è solo un paesaggio geografico, ma è un paesaggio dell&#8217;anima che ho cercato di tratteggiare in numerosi libri e saggi. Nella mia attività pubblicistica e letteraria oscillo costantemente tra il rigore della storiografia e il volo libero della narrativa, due anime che in me non si escludono, ma si completano con la stessa, identica passione.</span></span></em></p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-353778 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.18.40-450x600.jpeg" alt="" width="450" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.18.40-450x600.jpeg 450w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.18.40-768x1024.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.18.40-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.18.40.jpeg 1500w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Come nasce il tuo rapporto con la scrittura?</b></span></span></p>
<p align="justify"><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Nasce come un bisogno di respirare, un modo per dare un ordine al caos che si agita nel mio animo e per trattenere la bellezza che sfugge. Questa passione affonda le radici in un tempo lontano, anche se per anni è rimasta sottotraccia, intrecciandosi con il giornalismo e con la ricerca storica. Prima ancora o accanto al rigore scientifico di saggi a cui sono profondamente legato – come <a href="https://vecchilibri.net/en-eu/products/ecclesia-mater-angelensis-storia-arte-nella-cattedrale-sant-angelo-dei-lombardi?srsltid=AfmBOopV_Z-v1mbcgvIBJyqaCZ__GLVfQMB-g5o9NJr1IPuOGvLj7xyw">Ecclesia Mater Angelensis</a>, lo studio su <a href="https://www.libreriauniversitaria.it/placido-imperiale-principe-sant-angelo/libro/9791255140351?srsltid=AfmBOorTAWMGv-WRGhQFRLn--xWh2DBqfOzRh4Fsq7t0JLpOnuHDLcGe">Placido Imperiale</a> o il recente e doloroso <span style="color: #ff0000;">La guerra dal cielo</span>, dedicato agli aviatori caduti in Alta Irpinia – ho sentito a un certo punto il bisogno di sciogliere gli ormeggi alla fantasia. Volevo una scrittura senza confini documentali. Da questa urgenza sono nati libri come <a href="https://www.libreriauniversitaria.it/verde-paradiso-storie-nomadi-giro/libro/9788898134212?srsltid=AfmBOooLGAA8p3_1FTkIo0RIOgXcO7c4CHkyRXsNVRPaRpmjSnjX-IEg">È verde il Paradiso</a>, <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.unilibro.it/libro/vespasiano-michele-del-guercio-maria-rosaria/caramelle-zucchero-altre-nostalgie-storie-minime-dell-appennino-ovvero-quando-cose-raccontano-vita/9788898817160">Caramelle di zucchero</a> e altre nostalgie</span>, <a href="https://www.unilibro.it/libro/vespasiano-michele-fuschetto-deborah/voglio-vivere-altrimenti-storie-donne/9788864367422">Voglio vivere altrimenti</a> e <span style="color: #ff0000;">Taccuino dei giorni fuori squadro</span>. Fino ad arrivare all&#8217;incontro letterario con Emanuela Sica, con la quale è nata la bellissima avventura de <a href="https://www.unilibro.it/libro/vespasiano-michele-sica-emanuela/ragazza-vizzini-storia-due-cuori/9788864366364">La ragazza di Vizzini</a>, un romanzo scritto letteralmente &#8220;a quattro mani e due cuori&#8221;. Per me scrivere è questo: un continuo ponte tra la verità dei fatti e la verità dei sentimenti.</span></span></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-353779 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.19.02-450x600.jpeg" alt="" width="420" height="560" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.19.02-450x600.jpeg 450w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.19.02-768x1024.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.19.02-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.19.02.jpeg 1500w" sizes="auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px" /></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Qual è il messaggio che generalmente vuoi comunicare con le tue opere letterarie?</b></span></span></p>
<p align="justify"><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Se dovessi racchiudere tutta la mia produzione in un’unica parola, questa sarebbe “memoria”. Ma non intesa come polverosa nostalgia, bensì come atto d&#8217;amore e di giustizia. Nei miei lavori storici, come <a href="https://www.unilibro.it/libro/vespasiano-michele/nati-per-caso-ritratti-di-concittadini/9788898134199">Nati per caso</a> o il saggio sulle <span style="color: #ff0000;">Società di mutuo soccorso di Sant&#8217;Angelo</span>, l’obiettivo che mi sono dato è stato di restituire dignità, voce e volto a chi è rimasto indietro, a una civiltà irpina che rischia l&#8217;oblio. Nella narrativa, invece, amo indagare l&#8217;invisibile, il mistero delle relazioni umane. Con La ragazza di Vizzini e il suo prequel <a href="https://www.unilibro.it/libro/vespasiano-michele/ultimo-amore-prequel-la-ragazza-vizzini-/9788872972175">Per ultimo l&#8217;amore</a>, ho voluto esplorare il sentimento amoroso nelle sue sfumature più imperfette, spigolose e, proprio per questo, straordinariamente autentiche. A questo filone introspettivo appartengono pure i racconti <span style="color: #ff0000;">Un leccalecca per Samia</span>, secondo classificato alla XXIV edizione del Premio Letterario Nazionale di Poesie e Racconti “Alessio Di Giovanni”, promosso dal Caffè letterario Luigi Pirandello di Agrigento (2021), e <span style="color: #ff0000;">Francuzzo</span>, vincitore della relativa sezione del primo Premio &#8220;Carlo Gesualdo – Il Principe dei Musici&#8221; (2020). Al filone della memoria appartiene, invece, il racconto <span style="color: #ff0000;">Pane, Pizza e Taralli del forno di Sant’Angelo dei Lombardi</span>, vincitore del contest &#8220;Il Futuro nelle nostre radici&#8221;, per la sezione speciale &#8220;Cibo&#8221;, organizzato dalla casa editrice Discoverplaces.travel (2021), che valse come premio ben 100 chili di pasta “la Molisana”, distribuiti dal mio Comune alle famiglie indigenti del paese. Infine, c&#8217;è la scrittura come scudo e come grido. E mi riferisco al mio ultimo libro pubblicato, un’avventura finora inedita per il mio percorso: una raccolta di poesie. Non mi reputo un poeta nel senso accademico del termine, ma con la raccolta <a href="https://www.delta3edizioni.com/bookshop/poesia/531-sudari-speranze-poesie-per-gaza-9791255143796.html">Sudari &amp; Speranze: poesie per Gaza</a> ho sentito il dovere morale di prestare la mia penna a un impegno civile e umano che non ammette neutralità, urlando il dolore per i bambini palestinesi vittime del conflitto. Il messaggio, in fondo, è sempre lo stesso: restare umani.</span></span></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-353777 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.17.17-371x600.jpeg" alt="" width="371" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.17.17-371x600.jpeg 371w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.17.17-768x1243.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.17.17-949x1536.jpeg 949w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-23.17.17.jpeg 1266w" sizes="auto, (max-width: 371px) 100vw, 371px" /></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Che tipo di location scegli generalmente per realizzare le tue presentazioni?</b></span></span></p>
<p align="justify"><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non amo le presentazioni formali e fredde, perciò cerco luoghi che abbiano un&#8217;anima, spazi capaci di dialogare in</span></span></em><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">timamente con le pagine dei miei libri. Fare una presentazione è per me un rito collettivo: significa voler accendere un fuoco e sedersi intorno a raccontare. Ho avuto la fortuna di portare i miei libri in contesti di straordinaria suggestione, come la nostra meravigliosa Abbazia del Goleto, ma anche in spazi prestigiosi come il Teatrino di Corte della Reggia di Monza. Mi piace però anche avvicinare le mie storie ai luoghi della politica e del dibattito, come la Sala Nassirya del Consiglio Regionale della Campania a Napoli, o immergermi nel calore della gente durante i festival letterari, dal Campania Book Fair ad Avellino fino alla Festa del Libro di Sant&#8217;Andrea di Conza, un vero e proprio avamposto di resistenza culturale nel cuore dell&#8217;Irpinia.</span></span></em></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Progetti per il futuro? Quali evoluzioni desideri per la tua operazione artistica?</b></span></span></p>
<p align="justify"><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il mio cammino continua a muoversi su binari paralleli e stimolanti. Da un lato c&#8217;è l&#8217;esplorazione del mito e del fantastico; la mia raccolta Storie fantastiche ed altre amenità, che ha recentemente ricevuto il prestigioso riconoscimento del primo premio al concorso &#8220;L&#8217;Inedito Francesco De Sanctis&#8221;, mi sta spingendo a indagare ancora di più il realismo magico insito nelle nostre credenze popolari. Dall&#8217;altro, non abbandonerò mai la ricerca storica, che sempre più spesso assume la forma del contributo scientifico per riviste di settore. Sento il dovere di continuare a scavare nelle pieghe del passato irpino, una terra bellissima e complessa che ha ancora tantissimo da rivelare. Per il futuro desidero che queste due anime si fondano sempre di più. Vorrei che la storia locale diventasse il palcoscenico per narrazioni universali e, soprattutto, desidero che la mia scrittura mantenga e amplifichi la sua impronta civile. Oggi più che mai, l&#8217;arte deve essere una bussola etica per il tempo difficile che stiamo vivendo.</span></span></em></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Cosa ti ha ispirato per scrivere la tua ultima opera letteraria?</b></span></span></p>
<p align="justify"><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L&#8217;ispirazione per Sudari &amp; Speranze: poesie per Gaza (2025) non è scaturita da un moto estetico, ma da uno strappo nel cuore, dalle lacrime che hanno bagnato le mie notti. È nata dall&#8217;insopportabile peso del silenzio. Guardando le immagini devastanti che arrivavano da Gaza (su cui purtroppo i riflettori di gran parte dei media si sono spenti, coprendo una tragedia immane) e il dolore indicibile dei bambini, ho avvertito un senso di impotenza che rischiava di soffocarmi. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">La poesia, allora, è diventata l&#8217;unico strumento possibile per incanalare la rabbia e il dolore, trasformandoli in testimonianza attiva. Questa raccolta è un atto di ribellione contro l&#8217;indifferenza, un ponte di parole teso verso chi soffre, affinché sappiano che, anche da un piccolo angolo dell&#8217;Alta Irpinia, c&#8217;è qualcuno che piange con loro e scrive per loro.</span></span></em></p>
<p align="justify">Grazie Michele!</p>
<p align="justify">Grazie a Voi!</p>
<p align="justify">
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		<title>Ci lascia Peppino di Capri.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/ci-lascia-peppino-di-capri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 07:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Necrologi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Peppino di Capri.]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="594" height="537" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/pdc_60adc.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div>
<p>Ci abbandona uno degli interpreti più significativi della grande musica italiana. All’anagrafe Giuseppe Faiella, questo il suo vero nome, era nato a Capri il 27 luglio del 1939 e il suo talento musicale fu precocissimo e segno&#8217; una carriera lunga e felice, che lo portò anche innumerevoli volte sul palco del festival di Sanremo dove [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="594" height="537" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/pdc_60adc.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div><p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #393745;">Ci abbandona uno degli i</span><span style="color: #393745;">nterpret</span><span style="color: #393745;">i</span> <span style="color: #393745;">più significativi </span><span style="color: #393745;">della grande musica italiana. </span>All’anagrafe <span style="color: #393745;">Giuseppe Faiella, questo il suo vero nome, era nato a Capri il 27 luglio del 1939 e il suo talento musicale fu precocissimo e segno&#8217; una carriera lunga e felice, che lo portò anche innumerevoli volte sul palco del festival di Sanremo </span><span style="color: #393745;">dove </span><span style="color: #393745;">vinse </span><span style="color: #393745;">per ben </span><span style="color: #393745;">due volte. Una carriera che aveva gia&#8217; raggiunto i vertici negli anni Sessanta segnata da alcuni grandi successi come Champagne, E mo e mo, Roberta, Let&#8217;s Twist Again e St. Tropez Twist. Era nato del resto in una famiglia di musicisti e l&#8217;ultima apparizione in pubblico fu un anno fa quando, tra applausi e una standing ovation dalla platea di una serata in suo omaggio, ha chiesto il microfono per cantare insieme con la band, i Capri Rockers capitanati dal figlio Edoardo Faiella, &#8216;Champagne&#8217; e &#8216;Il sognatore&#8217;.  </span></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">H</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">a segnato la storia della musica leggera italiana unendo la tradizione napoletana con il rock&#8217;n&#8217;roll e il twist americano. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dotato di orecchio assoluto, inizia a esibirsi a soli quattro anni per le truppe americane di stanza a Capri. Raggiunge il grande successo a cavallo tra gli anni &#8217;50 e &#8217;60 grazie a uno stile innovativo che reinterpreta i classici in chiave moderna. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Tra i suoi brani più famosi spiccano capolavori senza tempo come </span></span><em><a href="https://open.spotify.com/intl-it/track/0DQtYUooXnCHfTq55al8JE" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000;">Roberta</span></a></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> (dedicata alla prima moglie) e</span></span> <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qNV4iNFiBms" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000;">Champagne</span></a></em><span style="color: #000000;">,</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> diventata un inno internazionale dei momenti di festa e nostalgia. Detiene uno straordinario record di partecipazioni al Festival. Ha vinto la kermesse per ben due volte, nel 1973 con </span></span><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Un grande amore e niente più</span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> e nel 1976 con </span></span><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non lo faccio più</span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il cantante ha alle spalle due importanti matrimoni, prima con Roberta Stoppa e successivamente con Giuliana Gagliardi, ed è padre di tre figli. Di recente, la sua intensa parabola umana e artistica è stata celebrata da </span></span><a href="https://www.raiplay.it/programmi/champagnepeppinodicapri" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><u><b>RaiPlay</b></u></span></span></a><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> nel film televisivo biografico intitolato proprio </span></span><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Champagne – Peppino di Capri. </span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Nel 1970, Peppino di Capri decise di fondare la propria etichetta discografica indipendente, battezzandola proprio </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Splash. </span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Si trattò di una scelta insolita e pionieristica per l&#8217;epoca, che gli garantì totale libertà di produzione e gestione dei suoi brani. Sotto l&#8217;etichetta Splash sono usciti i suoi dischi più importanti, inclusi i brani vincitori di Sanremo e l&#8217;intramontabile album </span></span><em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=9hw25ctdggU" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000000;">Champagne</span></a></em><span style="color: #000000;">. </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Peppino lo immaginiamo ancora al pianoforte insieme ad altri grandi nomi della cultura Partenopea ed </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">i</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">taliana </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">come </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Pino Daniele </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">e </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Massimo Troisi.<img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-353270 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/b1ecfe5610c4570264a5fdf47b2f2501-kAWB-U3140777027016rcG-656x492@Corriere-Web-Sezioni-600x451.jpg" alt="" width="600" height="451" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/b1ecfe5610c4570264a5fdf47b2f2501-kAWB-U3140777027016rcG-656x492@Corriere-Web-Sezioni-600x451.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/b1ecfe5610c4570264a5fdf47b2f2501-kAWB-U3140777027016rcG-656x492@Corriere-Web-Sezioni-86x64.jpg 86w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/b1ecfe5610c4570264a5fdf47b2f2501-kAWB-U3140777027016rcG-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg 655w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></span></span></p>
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		<title>Nasce il primo concorso cinematrografico de &#8220;Il Festival della Spettacolo&#8221;.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/nasce-il-primo-concorso-cinematrografico-de-il-festival-della-spettacolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:02:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
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		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="768" height="357" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357-600x279.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></div>
<p>Una delle principali novità della seconda edizione de il Festival dello Spettacolo powered by TV Sorrisi e Canzoni, è il debutto del primo Concorso Cinematografico dedicato a tutti gli autori e ai creatori di opere audiovisive inedite che punta a valorizzare il talento emergente e a offrire nuove opportunità di visibilità. Il contest è rivolto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/nasce-il-primo-concorso-cinematrografico-de-il-festival-della-spettacolo/">Nasce il primo concorso cinematrografico de &#8220;Il Festival della Spettacolo&#8221;.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="768" height="357" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357-600x279.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></div>
<p class="wp-block-paragraph" align="justify">Una delle principali novità della seconda edizione de il Festival dello Spettacolo powered by TV Sorrisi e Canzoni, è il debutto del primo Concorso Cinematografico dedicato a tutti gli autori e ai creatori di opere audiovisive inedite che punta a valorizzare il talento emergente e a offrire nuove opportunità di visibilità. Il contest è rivolto agli ideatori di cortometraggi, lungometraggi e documentari attraverso tre sezioni dedicate:</p>
<p><br />FRAME STORIES – Cortometraggi<br />OPERA NEXT – Lungometraggi<br />DOCU HORIZON – Documentari<br /><br /></p>
<p align="justify">Le opere candidate saranno valutate da una giuria d&#8217;eccezione che selezionerà per ogni categoria il vincitore, al quale sarà assegnato il prestigioso SORRISI AWARD. Le candidature potranno essere inviate tramite la piattaforma FilmFreeway entro e non oltre il 30 settembre 2026. Ulteriori informazioni, regolamento e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival e sulla piattaforma FilmFreeway. Per richieste specifiche è inoltre attiva la casella di posta dedicata: <a href="mailto:concorsi@ilfestivaldellospettacolo.it">concorsi@ilfestivaldellospettacolo.it</a> Il Concorso Cinematografico farà parte del grande palinsesto di appuntamenti dedicati all’intrattenimento del Festival dello Spettacolo, quest’anno giunto alla seconda edizione. Con un’offerta sempre più completa e integrata di incontri, attività, ospiti e momenti esclusivi rivolti al grande pubblico, il Festival si conferma anche un hub creativo in cui talenti emergenti, professionisti e appassionati possono incontrarsi, formarsi e sviluppare nuove opportunità nel mondo dello spettacolo. L’apertura ufficiale è prevista venerdì 6 novembre alle ore 12.00 con l’inaugurazione della manifestazione. Nelle giornate successive il pubblico potrà accedere dalle ore 10.00. Per tutti i giorni del Festival sarà possibile entrare in qualunque momento della giornata fino alla chiusura dei cancelli. Sarà possibile accedere al Festival acquistando i biglietti su Ticketmaster, partner unico di ticketing ufficiale dell’evento. L’ingresso al Festival sarà a pagamento, con entrata libera per i bambini fino a 3 anni. Per ulteriori novità, utilizzare i canali social ufficiali del Festival e di Sorrisi, oltre che sul sito ufficiale IlFestivalDelloSpettacolo.it.</p>
<p align="justify">Per ulteriori novità, utilizzare i canali social ufficiali del Festival e di Sorrisi, oltre che sul sito ufficiale IlFestivalDelloSpettacolo.it.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-352685 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357-600x279.jpg" alt="" width="600" height="279" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357-600x279.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/CONCORSO-CINEMA_768X357.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
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		<title>Il miracolo musicale dei P.A.O. Sono tra i finalisti del Premio Tenco.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/il-miracolo-musicale-dei-p-a-o-sono-tra-i-finalisti-del-premio-tenco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[P.A.O]]></category>
		<category><![CDATA[Targhe Tenco 2025]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1875" height="1875" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11.png 1875w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-600x600.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-150x150.png 150w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-768x768.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-1536x1536.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1875px) 100vw, 1875px" /></div>
<p>Il trio indipendente si è piazzato tra i finalisti del Premio Tenco. “Il migliore interprete dei sogni e’ chi li fa” (Charles Bukowski). Una grandissima sorpresa per i P.A.O. che si sono ritrovati tra i cinque finalisti delle Targhe Tenco nella categoria Miglior Interprete. Si tratta di &#8220;Le radici e la luna&#8221;, la nuova fatica [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1875" height="1875" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11.png 1875w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-600x600.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-150x150.png 150w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-768x768.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-11-1536x1536.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1875px) 100vw, 1875px" /></div><div dir="auto">
<div dir="auto">
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il trio indipendente si è piazzato tra i finalisti del Premio Tenco. “</span></span><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il migliore interprete dei sogni e’ chi li fa</span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” (Charles Bukowski).</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Una grandissima sorpresa per i P.A.O. che si sono ritrovati tra i cinque finalisti delle Targhe Tenco nella categoria Miglior Interprete. Si tratta di &#8220;Le radici e la luna&#8221;, la nuova fatica discografica del trio indipendente. Dietro il progetto dei P.A.O. ci sono Antonio Pignatiello (voce e chitarra), Gianfilippo Invincibile (batteria), in produzione Filippo Gatti, per tutto l&#8217;album tranne per “Militare” prodotta da Cesare Petricich. Il disco è registrato da Samboela (Ortostudio, Grosseto). Nella crew anche la Casa Editrice &#8220;La Canzonetta&#8221; con l&#8217;artista Francesco Di Bella. Di gran prestigio la voce di Tommaso Cerasuolo registrata da Cristiano Lo Mele (Torino). Varie combinazioni di professionisti per “E’kose ka spakkano” dove troviamo la chitarra elettrica di G. Fontanella e la voce di Francesco Di Bella registrate da G. Fontanella (Napoli). La voce di “Talèa” è stata registrata ad Officina Pasolini (Roma). Il Mix ed il Mastering affidato a Cesare “Mac” Petricich (Arezzo).</span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Di seguito le dichiarazioni del Cantante <a href="https://www.facebook.com/antonio.pignatiello.58">Antonio Pignatiello</a>:</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;">“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Le canzoni hanno un destino che sfugge a chi le scrive. </i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>A volte restano in una stanza.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Altre volte trovano la strada e incontrano persone che le accompagnano più lontano di quanto avresti immaginato.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Oggi &#8220;Le radici e la luna&#8221; entra nella cinquina delle Targhe Tenco, nella categoria Miglior Interprete.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>L’album è nato come un gesto d’amore verso quella musica che ci ha insegnato a credere nelle parole, nelle chitarre suonate, nelle sale dove si condividono storie e amplificatori.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Non volevamo rifare delle canzoni. </i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Volevamo restituire l’abbraccio che, molti anni fa, avevano regalato a noi.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Se oggi questo disco è arrivato fin qui, è perché tante persone hanno deciso di camminare insieme.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Grazie a </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/filippo.gatti.14?__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Filippo Gatti</i></span></span></span></a><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>, che ha condiviso con noi la produzione artistica dell&#8217;album, restando accanto alle canzoni mentre prendevano forma. </i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Grazie a </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/mac.petricich?__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Mac Petricich</i></span></span></span></a><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>, che ha prodotto &#8220;Militare&#8221; e ha curato il mix e il mastering dell&#8217;intero album, aiutandoci a trovare un suono capace di tenere insieme memoria e presente.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Grazie a Samboela, che ha accolto queste canzoni durante le registrazioni con sensibilità e cura.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>E grazie agli artisti che hanno scelto di condividere con noi questo viaggio: </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/francescodibellaofficialpage?__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Francesco Di Bella</i></span></span></span></a><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>, </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/giuseppe.fontanella1972?__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Giuseppe Fontanella</i></span></span></span></a><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>, </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1033650203&amp;__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Tommaso Cerasuolo</i></span></span></span></a><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>, </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/cecilia.quaranta.37?__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Cecilia Quaranta</i></span></span></span></a> <span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>(Talèa), Marco Olivotto.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Artisti che hanno scritto pagine importanti della musica che ci ha formato e che, con la loro presenza, hanno dato a questo disco un significato ancora più profondo.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Grazie al </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/clubtenco?__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Club Tenco &#8211; Premio Tenco</i></span></span></span></a><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>, a chi ha espresso la propria preferenza e ai giurati che hanno votato l’album, per aver accolto e ascoltato questo lavoro. A tutti coloro che continuano a credere che la canzone d&#8217;autore sia ancora un luogo dove incontrarsi.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Grazie a </i></span></span></span><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100029707009927&amp;__cft__[0]=AZZaOqTNArALHV9wfFt-C7xoIFFlcc_MNA0bjRShv9qEQR4JHBFtMRe-ElbZVp3WQ3L9JjseH-bcfZ6J89uY7aatAoAa2ZIG9Jq8BHHG7mTvPtT0CADyPUeDxn_irUQQiicdHbgk1MaDBBlHXXy2Y1imuoB9Bns75vjK8dWSkYemkfTmad62VyrimC0zRbUev8SoNZndPFJdP3qW85V0xpkk&amp;__tn__=-]K-y-R"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Daniela Esposito, Ufficio Stampa &#8211; Strategie di Comunicazione</i></span></span></span></a> <span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>per il lavoro di promozione dell&#8217;album.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>E grazie a voi, che continuate a camminare con noi”.</i></span></span></span></p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-352653 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/733747110_3213015099086729_5337051624812386381_n-480x600.jpeg" alt="" width="480" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/733747110_3213015099086729_5337051624812386381_n-480x600.jpeg 480w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/733747110_3213015099086729_5337051624812386381_n-768x960.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/733747110_3213015099086729_5337051624812386381_n.jpeg 1080w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /></p>
<p align="justify">
<p align="justify"><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Progetti e Discografia recente:</span></span></strong></p>
<p align="justify"><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ivcaR4VARGI"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">A cuore aperto</span></span></a></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">: È il loro album di debutto, caratterizzato da testi intensi scritti da Antonio Pignatiello. </span></span></p>
<p align="justify"><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=c59Tq4l4u_Q"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Futuro Matematico</span></span></a></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">: Singolo estratto dal primo lavoro, accompagnato da un videoclip ufficiale. </span></span></p>
<p align="justify"><strong><a href="https://www.youtube.com/channel/UC2f30vvU1CUieu4jXPJ51vQ"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Le radici e la luna</span></span></a></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">: Secondo album in studio. Il disco è un omaggio alla musica indipendente degli anni Novanta e include personali riletture d&#8217;autore di band storiche. </span></span></p>
<p align="justify"><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Artisti omaggiati</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">: Tra le tracce dell&#8217;album compaiono rivisitazioni di brani di CSI, Negrita, Marlene Kuntz, 24 Grana, Scisma e Perturbazione.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Noi continuiamo a seguire questa fantastica avventura musicale.</span></span></p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/il-miracolo-musicale-dei-p-a-o-sono-tra-i-finalisti-del-premio-tenco/">Il miracolo musicale dei P.A.O. Sono tra i finalisti del Premio Tenco.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Domenico Lapenna. Il Presidente di Oscata InVita si racconta.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/domenico-lapenna-il-presidente-di-oscata-invita-si-racconta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lapenna]]></category>
		<category><![CDATA[Oscata In-Vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1108" height="932" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18.png 1108w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18-600x505.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18-768x646.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1108px) 100vw, 1108px" /></div>
<p>Per Belvederenews abbiamo intervistato Domenico Lapenna di Oscata In Vita. Parlaci un po&#8217; di Domenico Lapenna? Sono un figlio dell’Irpinia che ha ricevuto tanto dalla propria terra in termini di valori, affetti, legami ed educazione scolastica ed universitaria e per questo ho deciso di riservare parte del mio tempo libero ad un’iniziativa che mi connette [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1108" height="932" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18.png 1108w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18-600x505.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.22.18-768x646.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1108px) 100vw, 1108px" /></div>
<p class="wp-block-paragraph" align="justify">Per Belvederenews abbiamo intervistato <strong>Domenico Lapenna </strong>di <a href="https://www.facebook.com/Oscata"><strong>Oscata In Vita.</strong></a></p>
<p align="justify"><strong>Parlaci un po&#8217; di Domenico Lapenna?</strong></p>
<p align="justify"><em>Sono un figlio dell’Irpinia che ha ricevuto tanto dalla propria terra in termini di valori, affetti, legami ed educazione scolastica ed universitaria e per questo ho deciso di riservare parte del mio tempo libero ad un’iniziativa che mi connette ulteriormente ad un luogo dell’Irpinia a cui sono legato visceralmente ovvero Oscata, la contrada dove è nato e morto mio padre. Ad Avellino ho vissuto fino alle scuole superiori e alla città sono molto legato. Dopo il diploma al Liceo Classico al Pietro Colletta, ho vissuto a Napoli dove ho conseguito la Laurea in Economia e Gestione delle Piccole e Medie Imprese. Successivamente ho conseguito la Laurea Specialistica in Amministrazione e Direzione Aziendale a Parma, dove ho iniziato a lavorare in Price Water House Coopers, come Revisore Contabile e successivamente Tax Consultant a Bologna. Ho poi lavorato negli uffici amministrativi di diverse società nel settore farmaceutico e nell’industria del packaging fino a raggiungere il ruolo di responsabile amministrativo. Nonostante il percorso professionale ormai di 20 anni costruito fuori dalla mia terra ho deciso semplicemente di restituire le competenze acquisite nel corso degli anni di studio e lavoro alle mie radici e da qui ho provato a dedicare parte del mio tempo libero ad un’attività non per forza remunerativa in termini economici personali ma certamente in termini sociali e relazionali, partendo da un concetto di base: creare fiducia come base dell’economia di un territorio.</em></p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-352578 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.10.02-600x439.png" alt="" width="353" height="258" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.10.02-600x439.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.10.02-86x64.png 86w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.10.02.png 654w" sizes="auto, (max-width: 353px) 100vw, 353px" /></p>
<p align="justify"><strong>Come nasce Oscata InVita?</strong></p>
<p align="justify"><em>Oscata inVita nasce innanzitutto dalla condivisione di un dramma, dalla socializzazione di una sciagura, ovvero l’abbandono di una contrada iconica del paese di Bisaccia, in provincia di Avellino. Oscata era la frazione più popolosa del paese a vocazione solamente agricola. Contava negli anni ’50 circa 600 abitanti ed oggi a stento si arriva a 25 persone, sparse in un territorio molto ampio. Nello stesso periodo Bisaccia aveva più di 8.000 abitanti ed oggi ne conta circa 3.500. Quindi mentre il paese si è spopolato nel tempo, dimezzandosi, la sua contrada più attiva si è trovata in uno stato successivo allo stesso spopolamento, ovvero nell’abbandono. Tale consapevolezza fino al 2019 era palese e chiara a tutti, ma non era mai stata socializzata. Nel senso che ognuno viveva in una forma di destino già scritto per questo fazzoletto di terra, ma non s’era mai affrontato il problema in termini collettivi, in una forma pubblica, con assemblee dedicate e con idee e proposte da mettere alla prova della collettività in maniera strutturata. Con tanta tenacia, superando le reticenze, i vincoli sociali ed una certa mentalità disfattista e pessimistica, con un gruppo ormai consolidato siamo riusciti a trovare dopo una serie di assemblee pubbliche la forza per promuovere le prime iniziative fino a raggiungere molti obiettivi impensabili sul nascere come il premio di Pro Loco più attiva dell’Irpinia nel 2025, oppure il riconoscimento di <a href="https://www.oscataecomuseo.org/?fbclid=IwY2xjawSu-PhleHRuA2FlbQIxMABicmlkETF5SWlEVDhHUlk0bHdnMGowc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHoeDwZKLO2AS6YlNT64vi51Eyjno8IxYjHJbalnAn8SrUq910R2d1Tl5aA40_aem_obg2gcYTuluBSvGJQSmwFw">Ecomuseo delle Cucine Rurali dell’Alta Irpinia</a> ottenuto nel 2024, oppure la dedica di tesi di laurea o libri di approfondimento sulla nostra realtà. Una serie di importanti traguardi raggiunti grazie alla moltitudine di eventi organizzati e pianificati, migliorati di volta in volta con accorgimenti e dettagli sempre volti ad aumentare la qualità dell’esperienza nel nostro borgo nonché curati con la continua ricerca che ogni volontario propone andando ad attingere dalle proprie singole tradizioni familiari.</em></p>
<p align="justify"><br /><strong>Qual’ è la mission dell’associazione?</strong></p>
<p align="justify"><em>Per scongiurare l’abbandono Oscata inVita si propone di mantenere in vita il territorio con una serie di iniziative di riqualificazione, riscoperta e rivalorizzazione specifiche e connaturate alla vocazione degli abitanti rimasti e della propria storia con una dinamica decisionale che parte dal basso, dalle idee dei singoli e da un’organizzazione che promuove l’iniziativa individuale cercandola di farla diventare collettiva e partecipativa, arricchendola con proposte di valore, tese alla riscoperta delle tradizioni familiari, con la finalità innanzitutto di rispolverare il passato ma anche di renderlo attrattivo, coinvolgente ed aperto all’ospitalità. Da qui il nostro nome Oscata inVita infatti è riassumibile nel motto “invitare per restare in vita”, ovvero aprirsi a nuove ospitalità per scoprirsi ancora in vita. Gli eventi come Al Pascolo con il Casaro, l’Infornata del pane, la pigiatura per la vendemmia, si sono aggiunti alla tradizionale sagra agostana di Oscata in Festa. Sono tutti eventi che richiamano diversi curiosi anche da fuori regione.</em></p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-352581 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.15.52-600x354.png" alt="" width="600" height="354" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.15.52-600x354.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.15.52-768x454.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.15.52-357x210.png 357w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-29-alle-09.15.52.png 1104w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p align="justify"><strong>Progetti per il futuro? Quali evoluzioni desideri per la tua operazione di rigenerazione urbana?</strong></p>
<p align="justify"><em>Nel corso del 2026, oltre agli eventi enogastronomici, abbiamo in programma l’inaugurazione dell’Archivio Fotografico Documentale; una piccola abitazione rurale sarà sede della raccolta delle foto d’epoca che molte famiglie hanno ritrovato nei cassetti, nelle cristalliere e nei quadri delle proprie abitazioni. Esporremo le fotografie d’epoca maggiormente rappresentative della vita e delle ritualità del territorio legate ovviamente alla vita nei campi ed alle relative attività lavorative, al rapporto con gli animali, alle celebrazioni ed alle tradizioni enogastronomiche. La mostra continuerà anche all’esterno con un’istallazione temporanea che coinvolgerà diversi angoli del borgo curata dal fotografo Giuseppe Formiglio, in continuità con altre sue esposizioni avvenute in passato. Inoltre parteciperemo all’inaugurazione di altri due forni di comunità presenti nel territorio, in continuità con il progetto di ripristino e riattivazione di questi antichi manufatti che garantivano la cottura del pane alle famiglie locali. Fare il pane anche per scopo dimostrativo, divulgativo e sociale sta diventando un rito che i volontari amano particolarmente. Infatti proponiamo proprio negli eventi le panelle e pizzelle che proviamo a sfornare qualche giorno prima utilizzando vecchi metodi. Rimanendo nel medio termine stiamo valutando di adattare altri spazi per raccontare attraverso le attrezzature la lavorazione del grano, il prodotto agricolo per eccellenza del territorio bisaccese. In prospettiva di medio lungo termine invece vorremmo fare il salto di qualità cercando di promuovere la attività associative in maniera più strutturata verso le scuole e gruppi specifici proposti da agenzie di viaggio e di settore, aggiungendo una proposta enogastronomica di prodotti del territorio mediante accordi con produttori locali e con la formazione di organismi ad hoc tra agricoltori locali aperti al cambiamento. La fiducia adesso si avverte ed era l’obiettivo iniziale.</em></p>
<p align="justify"><strong>Grazie Domenico!</strong></p>
<p align="justify"><strong>Grazie a Voi!</strong></p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-352580 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/484081060_989236653338045_1440183517485771590_n-450x600.jpg" alt="" width="450" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/484081060_989236653338045_1440183517485771590_n-450x600.jpg 450w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/484081060_989236653338045_1440183517485771590_n-768x1024.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/484081060_989236653338045_1440183517485771590_n-1152x1536.jpg 1152w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/484081060_989236653338045_1440183517485771590_n.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<p align="justify"> </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/domenico-lapenna-il-presidente-di-oscata-invita-si-racconta/">Domenico Lapenna. Il Presidente di Oscata InVita si racconta.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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