<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Salvatore Schiavone, Autore presso BelvedereNews</title>
	<atom:link href="https://www.belvederenews.net/author/salvatore-schiavone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.belvederenews.net/author/salvatore-schiavone/</link>
	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 Jun 2026 10:33:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/cropped-Screenshot-2026-06-08-alle-21.26.45-32x32.png</url>
	<title>Salvatore Schiavone, Autore presso BelvedereNews</title>
	<link>https://www.belvederenews.net/author/salvatore-schiavone/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Normativa UE e filiera avicola: la rivoluzione che cambia il settore delle carni di pollame.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/normativa-ue-e-filiera-avicola-la-rivoluzione-che-cambia-il-settore-delle-carni-di-pollame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvatore Schiavone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:33:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lo sapevi che?]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa UE e filiera avicola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=352135</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1500" height="1000" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769.jpg 1500w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></div>
<p>Con l’applicazione dei Regolamenti (UE) 2026/343 e 2026/344 scattano controlli rigidi sul tenore d&#8217;acqua, stop ai nomi ingannevoli sul mercato e nuove regole per l&#8217;etichettatura. Una guida per aziende, operatori ed esperti del settore. Nel celebre film d&#8217;animazione del 2007 Ratatouille, diretto da Brad Bird, la trama segue le avventure di Remy, un piccolo topo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/normativa-ue-e-filiera-avicola-la-rivoluzione-che-cambia-il-settore-delle-carni-di-pollame/">Normativa UE e filiera avicola: la rivoluzione che cambia il settore delle carni di pollame.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1500" height="1000" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769.jpg 1500w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/AV-Polli-allevamento_9418769-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></div>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Con l’applicazione dei Regolamenti (UE) 2026/343 e 2026/344 scattano controlli rigidi sul tenore d&#8217;acqua, stop ai nomi ingannevoli sul mercato e nuove regole per l&#8217;etichettatura. Una guida per aziende, operatori ed esperti del settore. Nel celebre film d&#8217;animazione del 2007 Ratatouille, diretto da Brad Bird, la trama segue le avventure di Remy, un piccolo topo dal palato straordinario che coltiva il sogno di diventare un grande chef nella Parigi dell&#8217;alta ristorazione. Superando barriere apparentemente insormontabili, Remy si allea con il giovane sguattero Linguini, guidandone i movimenti per creare piatti d&#8217;eccellenza capaci di conquistare anche il severissimo critico gastronomico Anton Ego. Al di là della suggestione cinematografica, la pellicola lancia un messaggio chiaro a chiunque operi nel mondo alimentare: la qualità finale e l&#8217;autenticità dipendono in modo imprescindibile dalla purezza della materia prima e dalla massima trasparenza della filiera. Per gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) e le aziende della distribuzione, questo principio si traduce in precisi vincoli normativi ed economici. Proprio in un&#8217;ottica di ammodernamento, il comparto avicolo europeo ha registrato una profonda riforma strutturale: l&#8217;entrata in vigore del nuovo quadro regolatorio composto dal Regolamento delegato (UE) 2026/343 e dal Regolamento di esecuzione (UE) 2026/344 ha abrogato integralmente la precedente disciplina del 2008. Il legislatore comunitario ha ridefinito gli standard di commercializzazione con l&#8217;obiettivo di garantire uniformità di mercato, elevare la tutela del consumatore e favorire modelli di agricoltura sostenibile. Le principali novità operative per la filiera e gli OSA. L&#8217;aggiornamento normativo impone alle imprese e agli operatori logistici una revisione delle procedure interne e dei criteri di approvvigionamento, focalizzandosi su tre assi principali: </span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">1. Giro di vite contro l&#8217;annacquamento delle carni: Uno dei punti più rilevanti della riforma riguarda i nuovi criteri per la determinazione del tenore di acqua nelle carni di pollame. Vengono introdotti metodi ufficiali di analisi chimico-fisica aggiornati per monitorare l&#8217;assorbimento d&#8217;acqua nelle fasi di raffreddamento delle carcasse. Per gli operatori, questo si traduce nella garanzia di un prodotto muscolarmente più compatto, con standard qualitativi omogenei e una migliore resa commerciale.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">2. Tutela delle denominazioni ufficiali e divieto di falsi: La normativa delimita in modo tassativo il campo di applicazione a tre categorie specifiche: carcasse di pollame (intere, dissanguate ed eviscerate), tagli anatomici selezionati e foie gras. Al fine di eliminare pratiche commerciali sleali, viene sancito il divieto assoluto di impiegare nomi di fantasia o diciture ingannevoli capaci di confondere l&#8217;acquirente o evocare impropriamente la carne di pollame su prodotti privi dei requisiti di legge.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">3. Etichettatura semplificata e valorizzazione della sostenibilità: Se da un lato la riforma razionalizza l&#8217;etichettatura obbligatoria per ridurre gli oneri burocratici a carico delle aziende, dall&#8217;altro offre nuove opportunità di marketing territoriale. Sarà infatti possibile inserire menzioni facoltative per evidenziare specifici profili di sostenibilità ambientale e benessere animale dei modelli di allevamento . Inoltre, tramite la clausola &#8220;Rurale in libertà&#8221;, viene salvaguardata la designazione di allevamento all&#8217;aperto qualora restrizioni sanitarie temporanee (come i blocchi per influenza aviaria) obblighino al confinamento degli animali, allineando il comparto a quanto già previsto per il settore delle uova.</span></span></span><br /><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-352410" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine1-450x600.jpg" alt="" width="450" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine1-450x600.jpg 450w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine1.jpg 458w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /><br /><br />NOTA DELL&#8217;AUTORE E DISCLAIMER EDITORIALE</p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #222222;"> <span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il presente articolo viene redatto a titolo esclusivamente gratuito, occasionale e nell’esercizio della libertà di manifestazione del pensiero (Art. 21 Cost.). I contenuti hanno carattere puramente informativo, giornalistico e di orientamento per i consumatori e le imprese, basati sulle fonti ufficiali e sulla normativa europea e nazionale vigente. L&#8217;attività ha natura prettamente tecnico-divulgativa, non attiene alle funzioni d’ufficio eventualmente svolte dall’autore e non si pone in alcun modo in conflitto con gli interessi della Pubblica Amministrazione, rientrando nelle fattispecie di compatibilità previste dall’art. 53 del D.Lgs. 165/2001. Il riferimento e il frame del film Ratatouille sono utilizzati all&#8217;esclusivo scopo culturale, critico e divulgativo per esemplificare i concetti trattati, senza alcuno scopo commerciale. Le informazioni non costituiscono consulenza legale, tecnica o amministrativa; per l&#8217;applicazione pratica delle norme, l&#8217;analisi dei casi specifici e i corretti adempimenti di legge all&#8217;interno delle singole realtà aziendali, gli operatori sono tenuti a fare riferimento ai testi normativi ufficiali e a rivolgersi a consulenti e professionisti abilitati del settore.</span></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/normativa-ue-e-filiera-avicola-la-rivoluzione-che-cambia-il-settore-delle-carni-di-pollame/">Normativa UE e filiera avicola: la rivoluzione che cambia il settore delle carni di pollame.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
