Boxe casertana: Due pugili in finale
Paolo Caruso e Francesco Caponigro, pugili della ASD Casertana Boxe del Team Pagliaro hanno passato il turno e sono pronti per la fase nazionale
La nobile arte del pugilato, quella che, assieme alla bicicletta, è stata per anni la specialità sportiva più amata dai nostri padri, cerca con fatica di riprendersi il suo meritato spazio e per quel che concerne Caserta con pieno merito. In quest’ultima fase del campionato regionale di pugilato dilettanti, nella provincia di Terra di Lavoro, si è ripreso a combattere dopo l’ interruzione di domenica scorsa dei matches in programmazione, mettendo in atto la prosecuzione delle finali dei youth a Marcianise nella palestra dell’ Associazione Fiamme Oro. Per l’ occasione hanno disputato la finale regionale Paolo Caruso e Francesco Caponigro, pugili della ASD Casertana Boxe del Team Pagliaro. I due giovani ma esperti atleti, membri della componente nazionale della FPI , hanno passato il turno e sono pronti per la fase ulteriore. Giovani ma veterani s’apprestano a disputare gli incontri per il titolo nazionale aspettando l’esito dell’altro pilastro della Casertana Boxe, Nicola Porrino , junior che disputerà i suoi incontri preliminari a Napoli. Caserta ha dato spesso alla boxe campioni che si sono fatti valere, fin dai tempi antichi, dal sammarchese Michele Palermo ad Angelo Musone, medaglia di bronzo alle olimpiadi di Los Angeles nel 1984, per giungere a tempi più recenti con i vari Clemente Russo, Domenico Valentino, noto anche con lo pseudonimo di Mirko Valentino. Questi ottimi risultati della boxe casertana vengono, però, purtroppo sviliti dalla stampa nazionale che ama esaltare più gli episodi negativi che gravitano attorno al mondo del pugilato nostrano, come è accaduto ultimamente a Recale, ai campionati giovanili regionali junior di pugilato, dove è scoppiato un putiferio per la contestazione di un verdetto. Dolorosamente, ancora, dobbiamo constatare che la narrazione da parte del sistema di stampa nazionale affossa e avvilisce tutto ciò che, nelle nostre terre, potrebbe essere un volano di speranza e realizzazione per i nostri giovani.
