Camorra e appalti. Inchiesta ” The Queen”: rinvio a giudizio per 43 imputati , anche Enrico De Cristofaro, Pasquale Sommese, Ferdinando Bosco, Alessandro Zagaria

Il Gup del Tribunale di Napoli ha rinviato a giudizio 43 imputati, tra politici, professionisti, imprenditori e funzionari pubblici, del procedimento cosiddetto “The Queen”, nato dall’indagine della Dda di Napoli e relativo alle infiltrazioni del clan dei Casalesi negli appalti banditi dalla Regione Campania.

Dovranno comparire al dibattimento, tra gli altri, l’ex assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese, l’attuale sindaco di Aversa (Caserta) Enrico De Cristofaro, gli altri ex primi cittadini del Casertano Giuseppe Avecone (Alife), Nicola D’Ovidio (Riardo) e Ferdinando Bosco (Casapulla), gli imprenditori Alessandro Zagaria, ritenuto vicino al boss dei Casalesi Michele Zagaria, e Guglielmo La Regina, considerato il perno centrale del sistema di appalti truccati. Unico prosciolto l’imprenditore Pasquale Garofalo (difeso da Paolo Trofino).

Nel mirino degli inquirenti sono finiti 18 appalti concessi tra il 2013 e l’inizio del 2016 da vari comuni del Casertano, come Alife, Francolise, Riardo.

 

L’inchiesta  e’ nota come The Queen, per via del nome di uno dei principali soggetti coinvolti Guglielmo La Regina.

Il 15 marzo scorso alle prime luci dell’alba sono scattate le manette per 77 persone in tutto l’hinterland napoletano.

Tra i destinatari degli avvisi, firmati dai pm Maurizio Giordano, Alessandro D’Alessio e Gloria Sanseverino, ci sono Guglielmo La Regina, appunto, il padre, Francesco, l’ex assessore regionale Pasquale Sommese e suo nipote Antonello, che è reo confesso e ha accettato di collaborare con la giustizia. Per loro, come per Loredana Di Giovanni, ex collaboratrice del l’ingegnere e collaboratrice della prima ora, le accuse sono di turbativa d’asta e associazione a delinquere.

Guglielmo La Regina, i Sommese e De Giovanni, in particolare, sarebbero i promotori dell’associazione volta «a finanziare importanti lavori pubblici, a indicare le imprese che dovevano aggiudicarsi gli appalti, a mantenere I contatti correttivi con funzionati ed esponenti politici».

L’avviso non è stato notificato a cinque persone che pure furono oggetto di provvedimenti restrittivi, tra cui Adele Campanelli, soprintendente archeologica per l’area metropolitana di Napoli, e Andrea Rea, presidente della Mostra d’Oltremare, difesi rispettivamente dagli avvocati Luigi Sena e Grazio De Bernardo: evidentemente i magistrati, per loro, hanno deciso di chiedere l’archiviazione delle accuse. Questo è il terzo troncone in cui è stata suddivisa l’inchiesta iniziale: sono in corso, infatti, già due processi «immediati», ossia senza che si sia celebrata l’udienza preliminare; tra gli imputati, I due Sommese e I due La Regina. I fatti oggetto di dibattimento sono quelli mai messi in discussione dal Riesame, per i quali si era formata l’evidenza della prova.

Il giudice non ha proceduto nei confronti di Pasquale Garofalo, 43 anni, di Aversa.

Per alcuni indagati sono stati applicati i riti abbreviati: Antonio Bretto, 42 anni, di Casal di Principe e Nicola D’Ovidio, 50 anni, di Telese Terme (per i quali il giudice si pronuncerà il prossimo 14 gennaio).

Questo l’elenco dei rinviati a giudizio:

Claudio Accarino, 22 anni, Alife
Pasquale Amato, 63 anni, Comiziano

Francesco Ambrosio, 52 anni, San Giuseppe Vesuviano
Michele Apicella, 67 anni, Napoli
Giuseppe Avecone, 51 anni, Alife
Aldo Aveta, 69 anni, Napoli
Claudio Borrelli, 71 anni, Napoli
Ferdinando Bosco, 65 anni, Casapulla
Antonio Bretto, 42 anni, Casal di Principe
Vito Cappiello, 70 anni, Napoli
Luigi Conte, 69 anni, Salerno
Carlo Coppola, 64 anni, Napoli
Claudio D’Alessio, 56 anni, Pompei
Andrea D’Aniello, 34 anni, Gricignano
Nicola D’Ovidio, 50 anni, Telese Terme
Claudio De Biasio, 53 anni, Napoli
Enrico De Cristofaro, 63 anni, Aversa
Luciano Di Fraia, 64 anni, Napoli
Loredana Di Giovanni, 46 anni, Napoli
Rino Dimola, 48 anni, Aversa
Pasquale Garofalo, 43 anni, Aversa
Francesco La Regina, 78 anni, Napoli
Guglielmo La Regina, 40 anni, Napoli
Vincenzo Manocchio, 73 anni, Napoli
Daniele Marrama, 43 anni, Napoli
Mario Martinelli, 53 anni, San Cipriano
Salvatore Mazzocchi, 73 anni, Nola
Raffaele Meo, 47 anni, Nola
Andrea Nunziata, 49 anni, Nola
Mario Palermo Cerrone, 40 anni, Napoli
Umberto Perillo, 48 anni, Napoli
Carlo Antonio Piccirillo, 39 anni, Portico
Raffaele Piccolo, 55 anni, Casapesenna,
Domenico Antonio Ranauro, 68 anni, Cannalonga,
Corrado Romano, 53 anni, Pettorano sul Gizio
Antonio Sommese, 48 anni, Nola
Pasquale Sommese, 61 anni, Cimitile
Vincenzo Sposito, 59 anni, Maddaloni
Sergio Stenti, 71 anni, Napoli
Raffaele Testa, 54 anni, Pastorano
Gabriele Venditti, 61 anni, Alife
Salvatore Visone, 56 anni, Avellino
Alessandro Zagaria, 31 anni, Casapesenna
Raffaele Zoccolillo, 53 anni, Piedimonte