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Caserta. Il Team del maestro Nicola Fusco protagonista del III Open di Taekwomdo

Hanno gareggiato a Velletri 29 ragazzi casertani

CASERTA – Il Taekwondo Caserta con il Team del Maestro Nicola Fusco è ancora una volta protagonista in trasferta con l’Open Castelli Romani dello scorso fine settimana, dall’8 al 9 febbraio 2020, che sì è disputato a Velletri (RM): il 3° Open Castelli Romani di Taekwondo. Il torneo di combattimento in due giorni ha visto gareggiare quasi 900 atleti dai 6 ai 17 anni. Nutrita anche la squadra del Taekwondo Caserta composta da 29 ragazzi che hanno gareggiato al massimo delle loro possibilità aggiudicandosi ben 20 medaglie e arrivando ad un passo dal podio, sfiorato per una sola medaglia d’oro.

Va detto che la squadra casertana guidata dal Maestro Nicola Fusco si è classificata 5^ su 59 partecipanti con 5 medaglie d’oro, 6 d’argento e 9 di bronzo.

Passando al dettaglio, è da segnalare che sul gradino più alto del podio sono saliti la piccola Antonella Dubinin di soli 6 anni al suo esordio in una gara ufficiale; Ivan Romaniuk nelle cinture gialle cadetti A che migliora ad ogni competizione (argento nella precedente gara), disputando 4 incontri tutti vinti con grande autorevolezza; Lucrezia Spezia, cadetti A cinture blu al suo secondo oro consecutivo nei combattimenti e sempre più una certezza per la squadra casertana; Andrea Albanese, cinture nere Cadetti A, un rullo compressore che ha demolito senza nessuna difficoltà i suoi 3 avversari tutti battuti per ko tecnico e la solita Alida Costa cinture nere Cadetti A anche lei inarrestabile e inafferrabile per le 3 atlete contro cui si è confrontata.

Passando poi al medagliere d’argento queste sono andate alla bravissima Maria Teresa Esposito negli esordienti A che vince il primo incontro senza difficoltà e perde la finale di un solo punto; a Marialuisa De Crescenzo nei cadetti A, eccessivamente impetuosa nel combattimento, si deve arrendere in finale ad una avversaria più calma e meno irruenta. Finale invece gettata al vento per Matteo Marino in vantaggio per tutto il match, si fa rimontare negli ultimi secondi e battere al Golden point da un avversario meritevole solo per averci creduto più di lui. Antonio Romano al suo esordio in gara si batte come un leone in finale e si arrende di soli 3 punti in una finale ricca di emozioni; Delia Rea combatte senza paura ma nulla può in finale contro una avversaria molto più alta di lei. Ultima medaglia d’argento è andata a Angelo Mannella che avrebbe sicuramente meritato qualcosa in più visto il match condotto sempre in vantaggio e con diverse segnalazioni errate dei giudici di gara che in parte ne hanno condizionato l’esito.

Sull’ultimo gradino del podio, ma sempre di podio parliamo, salgono conquistando il bronzo la piccola Sara Dubinin gemella di Antonella, che vince il primo ma si ferma in semifinale, come fa Bruno Boschi, autore di un bellissimo primo incontro ma che deve fermarsi in semifinale, nonostante non si sia mai dato per vinto. Rufino Schiavone di 8 anni si aggiudica due incontri e poi si arrende in semifinale, Vincenzo Sinagoga al suo primo incontro nelle cinture nere e nella nuova categoria cadetti B tiene testa al suo avversario più esperto per i primi due round ma poi si arrende al terzo. Per i più grandi bronzo a Sofia Nichilò, poco presente sul tappeto, come la più esperta e già cintura nera Marta Bove: entrambe disputano una semifinale molto al di sotto delle loro capacità. Bello invece il bronzo di Antonio Piscopo anche lui all’esordio assoluto in gara vincendo due incontri con grande autorità e fermandosi in semifinale. Buone le prove di Matteo Mormile e Michele jr. Esposito nelle cinture rosse e nere: entrambi vincono il primo incontro con intelligenza e imponendosi in ogni azione. Purtroppo la poca concentrazione nel secondo incontro per Matteo e le gambe pesanti per Michele jr non permettono loro di andare in finale e raggiungere un risultato più che meritato. Una prestazione tutto sommato positiva della squadra che inaugura l’anno con dei buoni risultati, ma sicuramente migliorabili, ha commentato il Maestro Fusco, e dobbiamo lavorare per farlo in vista dei prossimi incontri.