Don Marco saluta Maddaloni e la Cappelluccia

Maddaloni – Dopo 4 anni come parroco della chiesa di Nostra Signora di Loreto in via Appia, la Cappelluccia di Maddaloni, don Marco Zuppardi saluta la sua comunità. Dal prossimo mese infatti sarà il parroco della chiesa di S.Biagio a Limatola e l’amministratore parrocchiale della chiesa di Sant’ Eligio di Biancano frazione di Limatola.

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Un incarico sicuramente più impegnativo, per il quale sarà stato designato probabilmente proprio per il lavoro svolto in questi 4 anni a Maddaloni.

Don Marco è stato instancabile ed ha animato la comunità affidatagli con la fede e la diffusione della Parola che hanno fatto da filo conduttore a molteplici iniziative sul territorio, per favorire l’aggregazione sociale, la solidarietà, il rafforzamento di un’intera comunità. Si è distinto per la sua simpatia, la gioiosità, il sorriso ed il suo amore per la musica. Il parroco cantante, una gran bella voce e la sua passione per Claudio Baglioni lo hanno fatto conoscere anche oltre la parrocchia. Questa sua passione la ha condivisa con le persone e la ha trasmessa ai più giovani in questi anni,, Ultima in ordine di tempo proprio la corrida dei parrocchiani, in occasione dei festeggiamenti per la Madonna di Loreto, in cui si è esibito con vari brani dell’artista romano, emozionando e coinvolgendo il pubblico presente. I giovani sono stati il suo pallino: fiori all’occhiello della sua parrocchia l’oratorio Zaccheo 2. Tanti i giovani che oggi lo frequentano, a partire dai piccoli per il catechismo, proseguendo con le attività sportive, gli incontri di sensibilizzazione ambientale, le attività di estate ragazzi con uscite sul territorio ed eventi serali.

Non si è risparmiato neanche durante il covid, celebrando la messa  attraverso la locale radio  New Radio Network, facendo sentire vicinanza e conforto nel periodo più buio della storia recente, oltre, ovviamente alle tante iniziative di aiuto e solidarietà alle famiglie anche dal punto di vista strettamente materiale. Tra i primi ad organizzare una marcia del pace in città con una rappresentanza di cittadini ucraini e con la partecipazione delle istituzioni e di tante realtà associative e civiche,

I suoi collaboratori e parrocchiani hanno voluto affidarci una testimonianza di questo periodo trascorso con lui, per ringraziarlo e condividere con tutti cosa ha lasciato in loro.

In primis il cav Gioacchino Di Lillo, direttore del Consiglio Pastorale, al suo fianco sempre in tutti questi anni: ” Chi perde un amico perde un tesoro…..esordisco così poiché don Marco non è stato solo il Parroco che mi ha voluto affianco a se come direttore del Consiglio Pastorale ma in questi anni e soprattutto il periodo della pandemia ci ha entrambi uniti in un’amicizia che è andata al di la e tra l’altro nata per caso. Ci accomunati lo spirito della comunità, della passione per la musica e per la creatività di tante cose e tanti momenti belli e condivisi in una comunità che ci ha sicuramente guardato con diffidenza ma credo che ora sia dispiaciuta per l’inaspettato trasferimento ma che è stato accettato di buon grado ed in rispetto alla decisione di SE Mons Lagnese…… Mi dispiace ma ho rispetto perché don Marco merita una Parrocchia più grande ,  strutturalmente parlando e mi auguro di rivederlo a Maddaloni quanto prima possibile….. magari nella nuova grande Chiesa, sogno, per la comunità Parrocchiale di Nostra Signora di Loreto. Un deferente e cordiale saluto a Don Antonio che sono certo continuerà nell’opera tracciata fin qui da don Marco. Buon cammino amico mio e che A Maronn i Loret taccumpagn.”

“Un vero uomo di Dio, innamorato del Signore Gesù, che segue Dio in tutto e per tutto, che ubbidisce ai Suoi ordini con gioia, che non vive per le cose di questa vita, ma per le cose dell’eternità.
Un uomo che incarna intimamente il principio di Michea 6:8 : praticare la giustizia, amare la clemenza e camminare umilmente con Lui ( come dimenticare il suo portare la Croce da solo – in realtà con Dio- per le strade della nostra città agli inizi di pandemia…) Ovunque andrà sapra portare la parola di Dio e costruire la chiesa.” Questo il saluto dell’ avv. Giovanni Vairo, collaboratore parrocchiale.
 Il saluto dei giovani lo porta per tutti loro Martina Tedesco : “Carissimo don Marco, siamo giunti al momento dei saluti e dei ringraziamenti, in vista del suo imminente trasferimento in un’altra Parrocchia.  Il cambiamento è sempre fonte di grande preoccupazione , di  incertezza e di instabilità, sia per la comunità,  che per lei. In questi giorni stiamo avvertendo e toccando con mano la provvisorietà di alcuni legami, molto importanti dal punto di vista umano,  ma destinati ad interrompersi per accogliere la chiamata di Dio. Grazie don Marco perché ha avuto la capacità di “far ripartire ” la nostra comunità, grazie per la sua presenza e le sue preghiere,  per esserci sempre stato nei momenti di sconforto e per la forza che ha trasmesso a ciascuno di noi.  Il nostro augurio è che lei continui a servire il Signore e a infondere la fede nel cuore degli uomini .Le vogliamo bene! Questo è il sentimento che dovrà conservare di noi ,ovunque sarà la sua nuova missione.”
Conclude il saluto di Michele Della Valle, parrocchiano: “Grazie a Don Marco mi sono inserito nella comunità parrocchiale, diventando per me una grande famiglia. E’ stato per me una guida spirituale e un amico. Mi auguro che il suo trasferimento non interrompa il mio cammino di fede, perché tu, caro Don Marco, mi sei stato di grande aiuto nel cammino verso Dio in questi 4 anni. Grazie Don!”

 

Anni intensi, come traspare anche dalle parole di chi con lui ha vissuto la quotidianità, che hanno arricchito questa comunità che ora ripartirà con un altro giovane parroco. Don Marco ha lasciato loro un bel bagaglio di vita e di esperienze utili per il futuro. Buona vita don Marco, Limatola ti aspetta per iniziare il cammino con te !