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	<title>Michele Ventrone, Autore presso BelvedereNews</title>
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	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
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	<title>Michele Ventrone, Autore presso BelvedereNews</title>
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		<title>Via Espinal</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 18:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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<p>Cade la prima testa nell’ambiente rossoblù ed è l’allenatore dominicano Espinal a pagare le conseguenze di un periodo non proprio florido. È stata così fatale la sconfitta per 2-0 contro la Cavese che ha fatto seguito a quella per 1-2 contro il Catania. Prima di queste battute d’arresto, la Casertana veleggiava al secondo posto, col [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">Cade la prima testa nell’ambiente rossoblù ed è l’allenatore dominicano Espinal a pagare le conseguenze di un periodo non proprio florido. È stata così fatale la sconfitta per 2-0 contro la Cavese che ha fatto seguito a quella per 1-2 contro il Catania. Prima di queste battute d’arresto, la Casertana veleggiava al secondo posto, col primo a tiro. Qualcuno potrebbe suggerire le non-vittorie contro Barletta e Scafatese, ma la squadra stava già prendendo una forma decente e in linea con gli obiettivi stagionali. Evidentemente si vuole di più, la dirigenza vuole il salto di qualità, mettiamola così. Già noto il nome del successore: sarà Roberto Stellone. L’allenatore romano ha avuto una discreta carriera da calciatore, vestendo anche la maglia del Napoli tra il 1999 ed il 2003. Da allenatore è stato poi uno degli autori della scalata del Frosinone dalla D alla A tra le stagioni 2012/13 e 2015/16, annata in Roberto non riesce a salvare i “ciociari” dalla retrocessione in B pur non essendo mai esonerato. Ricomincia dalla B col Bari, ma è subito silurato. Seguono due esperienze non proprio fortunate al Palermo, sempre in B. Disastro all’Ascoli (B, stagione 2019/20) dove scende da metà classifica alla zona playout ed è esonerato. Riparte dalla C all’Arezzo, ma anche qui non si rivela all’altezza delle aspettative. Rispettabile l’esperienza alla Reggina (2021/22), contribuendo a mantenere il club calabrese fra i cadetti. Da dimenticare la successiva al Benevento, terminata con le sue dimissioni in un contesto molto caotico all’interno del quale vince una sola partita in 9 giornate. Le ultime tre annate sono invece sotto lo stemma della Vis Pesaro, in serie C. Nel primo anno salva il club marchigiano ai playout. Nel secondo anno fa un bel lavoro, portando la squadra sino al secondo turno dei playoff. Nella terza stagione un po’ peggio: eliminazione al primo turno playoff del girone B. Guardando il suo curriculum, si potrebbe pensare che si sta avendo a che fare con un allenatore in fase calante, ma giudichiamolo come fosse alla prima esperienza, senza alcun pregiudizio. Altro aspetto che fa ben sperare è la lunghezza del contratto. La scadenza è a giugno, ma con un prolungamento fino a giugno 2028 in caso di promozione in B. Da questo aspetto bisogna partire: la società è ambiziosa e sogna ancora la cadetteria. Al netto di quello che è successo in queste prime partite, suggerirei di fidarsi e lasciarla lavorare con tutta la pazienza del mondo. Ringraziamo intanto Espinal per l’ottimo lavoro svolto. Speriamo sia stato il preludio per qualcosa di memorabile.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<title>Dal lavoro all’estero al ritorno a casa: nasce LUMA, il gin che celebra l&#8217;identità e la bellezza di Melizzano</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/dal-lavoro-allestero-al-ritorno-a-casa-nasce-luma-il-gin-che-celebra-lidentita-e-la-bellezza-di-melizzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 13:31:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="580" height="1047" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/numa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/numa.jpg 580w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/numa-332x600.jpg 332w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /></div>
<p>MELIZZANO (BN) – Se tanti scappano alla ricerca di un futuro altrove, c’è chi sceglie di tornare per inventarselo a casa propria. È la storia di Antonio Pasquarelli, giovane abitante di Melizzano che, dopo circa 15 anni trascorsi all&#8217;estero lavorando nel mondo della ristorazione e dei pub, ha deciso di rientrare nel suo paese d&#8217;origine [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="580" height="1047" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/numa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/numa.jpg 580w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/numa-332x600.jpg 332w" sizes="auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px" /></div><p>MELIZZANO (BN) – Se tanti scappano alla ricerca di un futuro altrove, c’è chi sceglie di tornare per inventarselo a casa propria. È la storia di Antonio Pasquarelli, giovane abitante di Melizzano che, dopo circa 15 anni trascorsi all&#8217;estero lavorando nel mondo della ristorazione e dei pub, ha deciso di rientrare nel suo paese d&#8217;origine per investirvi competenze, passione e ambizione.<br />
​Da questo legame viscerale con il territorio e dalla volontà di far conoscere il piccolo borgo sannita nasce LUMA, un progetto imprenditoriale e culturale frutto di due anni di ricerca e dedizione, che finalmente diventa realtà.<br />
​LUMA nasce dal desiderio di trasformare l’esperienza del bere in un gesto di appartenenza, memoria e scoperta. Non un semplice gin, ma un linguaggio e una luce che rivela ciò che si cela dietro ogni sorso: autenticità, poesia e una costante ricerca di bellezza. Un’iniziativa che sposa una visione fortemente sostenibile e consapevole, dalla rigorosa selezione delle materie prime fino al sostegno pratico ad attività per la tutela degli animali.<br />
​La presentazione di “Gin 11” e l&#8217;evento del 10 ottobre<br />
​Il momento centrale di questa nuova avventura si terrà il 10 ottobre a Melizzano, data in cui verrà svelato al pubblico il primo gin firmato LUMA: Gin 11, un distillato nato per raccontare la complessità e la ricchezza dell’Italia attraverso una sapiente combinazione di sapori.<br />
​A fare da cornice alla serata sarà una collaborazione d&#8217;eccezione con gli ORÄZA, trio italiano di DJ e producer composto da Singular Gaze (Mario Suppa), Neapoliss (Roberto Iuliucci) e Maddox (Giovanni Maddaloni). Forti dell&#8217;esperienza maturata tra release di successo e DJ set nelle principali location europee, gli ORÄZA animeranno l&#8217;evento con il loro sound originale che fonde Melodic House e Afro House con influenze funky e groove coinvolgenti.<br />
​Ad arricchire l&#8217;appuntamento non mancherà l&#8217;enogastronomia locale, con stand gastronomici aperti per tutta la durata dell&#8217;evento con proposte che spazieranno dall&#8217;antipasto al dolce.<br />
​INFO EVENTO<br />
​Cosa: Presentazione ufficiale LUMA &#8211; Gin 11<br />
​Quando: 10 ottobre<br />
​Dove: Melizzano (BN)<br />
​Programma: Presentazione Gin 11, Stand Gastronomici, Music &amp; DJ Set by ORÄZA<br />
​CONTATTI PER LA STAMPA E INFORMAZIONI<br />
​ Email info@vivisannio.com<br />
​Telefono: 3347733533</p>
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		<title>La Casertana cade ancora</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/la-casertana-cade-ancora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 17:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>La Casertana perde malamente a Cava de’ Tirreni ed ora la situazione comincia a farsi pericolosa, soprattutto per mister Espinal. La partita è stato un susseguirsi di errori in difesa, a centrocampo e in attacco, tanto che possiamo definirla la peggiore di questa stagione. L’unico a salvarsi è stato Victor De Lucia, bravo ad evitare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">La Casertana perde malamente a Cava de’ Tirreni ed ora la situazione comincia a farsi pericolosa, soprattutto per mister Espinal. La partita è stato un susseguirsi di errori in difesa, a centrocampo e in attacco, tanto che possiamo definirla la peggiore di questa stagione. L’unico a salvarsi è stato Victor De Lucia, bravo ad evitare in più casi un passivo ancora peggiore. Ora il tutto esige una svolta. Due partite perse consecutive sono un campanello d’allarme, ma non bisogna farne un dramma: si respira ancora aria da playoff.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Le squadre cominciano con ritmi bassi e con una fase di studio un po’ lunghetta. All’8’ prima chance pericolosa per i falchetti: su una palla rubata a centrocampo, Castelli la cede a Vezzoni, che mette fuori di pochissimo un buon diagonale. La Cavese, dal canto suo, è un po’ sorniona e nulla fa presagire alla valanga di occasioni che sta per arrivare. Al 22’, da punizione, Nunziata fa torre per Minaj, che con un altro colpo di testa chiama alla facile parata De Lucia. Al 37’ Bentivegna, su assist di Pezzella, fa scoccare un buon tiro dalla distanza con la parata in corner di Boffelli. Al 40’ Orlando s’inventa una gran punizione che De Lucia può solo vedersi infilare nel “sette”: 1 a 0 Cavese. Da questo momento i rossoblù si disuniranno, rimanendo in balìa dei locali. Come al 46’ quando, su assist di Awua, Fusco a tu per tu con De Lucia chiama ad una grande respinta il portiere rossoblù. Nel secondo tempo, la situazione peggiora ancora e la Casertana si scoprirà poco concentrata, disunita ed imprecisa nelle poche azioni concesse dalla Cavese. Al 52’, ricevuta palla da Awua, Orlando trova un pertugio nella difesa rossoblù e tira fuori di pochissimo. Solo verso il 55’-60’ i falchetti mostrano un minimo di reazione con una buona giocata di Girelli il cui tiro è bloccato facilmente da Boffelli. Dopo il 60’, la Cavese torna a sfornare occasioni pericolose (61’ tiro di Orlando respinto da De Lucia sull’esterno della rete). Al 65’, poi, su corner di Orlando, occasione per Alberti, respinge De Lucia, palla a Fiorin che mette facile dall’area piccola il 2 a 0. La Casertana fa acqua da tutte le parti e, su palla rubata da Alberti al centrocampo ospite, Fella suggerisce per Fiorin, che la ridà al centro per il tiro di Fella e per una nuova parata di De Lucia (79’). Ormai c’è una sola squadra in campo più il portiere avversario. All’80’, infatti, rilancio di Boffelli, errore di disimpegno di Caporale che lancia Fella. L’attaccante supera anche De Lucia, ma sul tiro trova la respinta in tuffo del portiere rossoblù. Al 90’ punizione di Favale per Henin, che cerca di aggirare la difesa avversaria, ma tira poi fuori a lato. Al 95’ altro salvataggio di De Lucia su Fiorin.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">La squadra ha bisogno ora di essere supportata. Non è il massimo perdere due partite di fila, ma ricordiamoci che sono pur sempre gli stessi undici che nelle prime partite hanno fatto faville. È solo un problema di testa, di fiducia più che altro. Continuiamo a vedere la classifica da un punto di vista positivo, anche perché questa squadra può tranquillamente ambire ad un piazzamento in zona playoff. Sarebbe un errore esonerare Espinal, non mi vogliano male coloro che lo hanno fischiato al “Pinto” una settimana fa. Avanti per questa strada: tutto può ancora succedere. Forza, falchetti! Torniamo ad essere la squadra che ha entusiasmato ad inizio campionato! Perché si può.</span></p>
<p><span style="font-size: medium"><b>Formazioni:</b></span></p>
<p><span style="font-size: medium"><b>Cavese (3-4-3)</b>: Boffelli; Mannucci, Peretti, Fiordaliso (dal 36’ Asiatico); Macchi (dal 77’ Sava), Esposito (dal 63’ Fiorin), Awua, Nunziata; Orlando, Fusco (dal 63’ Fusco), Minaj (dal 77’ Fella). Altri a disposizione: Bertini, Cionek, D’Amore, Juwer, Maiolo, Personeni, Ponziglione,Severino. Allenatore: Masitto.</span></p>
<p><span style="font-size: medium"><b>Casertana (3-5-2)</b>: De Lucia; Caporale, Kontek, Martino; Oukhadda (dal 56’ Favale), Pezzella (dal 56’ Di Tacchio), Girelli, Bentivegna (dall’87’ Henin), Vezzoni (dal 62’ Piovanello); Manconi, Castelli (dall’87’ Colley). Altri a disposizione: Arzillo, Belli, Luca, Magro, Mehic, Rocchi, Sandri. Allenatore: Espinal.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: De Lucia 7,5; IL PEGGIORE: Castelli, Caporale, Martino 4,5</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<item>
		<title>TAVI, Pineta Grande Hospital sul podio nazionale</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/tavi-pineta-grande-hospital-sul-podio-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1080" height="1359" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI.jpg 1080w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI-477x600.jpg 477w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI-768x966.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></div>
<p>Nel 2025 il centro di Castel Volturno si conferma tra i primi tre in Italia. Al centro del risultato l’attività del dott. Arturo Giordano e della sua équipe. Il polo è inoltre coinvolto in studi e programmi di valutazione di nuove tecnologie promossi da aziende multinazionali del settore biomedicale &#160; 353 TAVI in un anno. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1080" height="1359" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI.jpg 1080w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI-477x600.jpg 477w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/TAVI-768x966.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></div><p>Nel 2025 il centro di Castel Volturno si conferma tra i primi tre in Italia. Al centro del risultato l’attività del dott. Arturo Giordano e della sua équipe. Il polo è inoltre coinvolto in studi e programmi di valutazione di nuove tecnologie promossi da aziende multinazionali del settore biomedicale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>353 TAVI in un anno. È il numero che porta Pineta Grande Hospital di Castel Volturno tra i primi tre centri italiani per volume di attività nel trattamento transcatetere della stenosi aortica, una procedura mini invasiva per la sostituzione della valvola aortica. Nel ranking TAVI 2025 riportato nell’ambito GISE (Società Italiana di Cardiologia Invasiva) GAP2CARE, la struttura campana si colloca al terzo posto nazionale. Un dato che racconta non soltanto la crescita di un singolo ospedale, ma il consolidamento in Campania di un polo di Cardiologia Interventistica capace di competere con i maggiori centri del Paese.</p>
<p>Il lavoro del Dott. Arturo Giordano e dell’Heart Team</p>
<p>Il risultato è strettamente legato all’attività clinica e organizzativa del dott. Arturo Giordano e della sua équipe composta dal dott. Paolo Ferraro, dott Nicola Corcione, dott. Alberto Morello, dott. Michele Cimmino e dott. Michele Albanese. Il tutto all’interno di un percorso che integra cardiologia interventistica, cardiochirurgia, anestesia, imaging e assistenza infermieristica specializzata.</p>
<p>La TAVI, procedura mininvasiva di sostituzione della valvola aortica, richiede infatti una selezione accurata dei pazienti, tecnologie avanzate e un Heart Team capace di gestire anche quadri complessi e fragili. L’alto numero di procedure è anche un indicatore di esperienza organizzativa: significa disporre di percorsi consolidati, personale dedicato e capacità di presa in carico lungo tutte le fasi, dalla diagnosi alla procedura fino al follow-up. Per i pazienti campani, questo si traduce nella possibilità di accedere a trattamenti ad alta specializzazione senza dover necessariamente cercare fuori regione le stesse competenze.</p>
<p>Un centro che attrae anche la ricerca internazionale</p>
<p>Nel reparto di Cardiologia Interventistica di Pineta Grande Hospital diverse aziende multinazionali del settore biomedicale chiedono di svolgere studi e programmi di valutazione delle innovazioni che sviluppano all’interno di protocolli clinici e delle procedure autorizzative previste: “Essere scelti come sede di sperimentazione e valutazione – afferma Arturo Giordano &#8211; significa poter contribuire alla verifica di nuove tecnologie e nuovi dispositivi, confrontandosi in anticipo con l’evoluzione della cardiologia interventistica. È un aspetto che amplia il significato dell’eccellenza: il centro non è soltanto un luogo nel quale si erogano prestazioni ad alta complessità, ma diventa anche un punto di incontro tra pratica clinica, ricerca applicata e innovazione industriale. Per la Campania, questo vuol dire attrarre competenze, tecnologie e progettualità che normalmente si concentrano nei grandi poli sanitari e universitari del Centro-Nord o all’estero”.</p>
<p>La sfida della mobilità sanitaria passiva</p>
<p>Il dato assume un peso particolare in una regione che continua a confrontarsi con la mobilità sanitaria passiva, cioè con la scelta o la necessità di molti cittadini di rivolgersi a strutture di altre regioni per prestazioni specialistiche, come conferma il Dott. Giordano: “In settori ad alta complessità come la cardiologia strutturale, la presenza di centri con volumi e competenze di rilievo nazionale può rappresentare una leva concreta per invertire questo fenomeno, a beneficio soprattutto per i pazienti spesso anziani e fragili e per le loro famiglie. Significa ridurre spostamenti, costi indiretti e difficoltà per le famiglie, oltre a favorire una migliore continuità tra ospedale, specialisti territoriali e follow-up. Al tempo stesso, trattenere una quota maggiore della domanda sanitaria in Campania significa valorizzare le professionalità già presenti e utilizzare sul territorio risorse che altrimenti alimentano flussi extraregionali”.</p>
<p>Il ruolo della Regione: trasformare l’eccellenza in sistema</p>
<p>La vera sfida è mettere le eccellenze esistenti nelle condizioni di rispondere a una quota crescente del fabbisogno regionale: “Una programmazione della Regione Campania che valorizzi i centri ad alto volume, rafforzi le reti di invio, sostenga percorsi assistenziali dedicati e assicuri risorse coerenti con la domanda potrebbe contribuire a limitare la mobilità passiva, soprattutto per le prestazioni nelle quali il territorio dispone già di competenze di livello nazionale” prosegue il Dott. Giordano. In questo modo, la Campania diventerebbe ancor più attrattiva per la ricerca clinica e l’innovazione biomedicale. Quando un centro ad alto volume entra nei programmi di studio delle aziende internazionali, si crea un circuito virtuoso fatto di formazione, nuove tecnologie, esperienza e reputazione scientifica. È su questo terreno che una singola eccellenza può diventare un patrimonio dell’intero sistema sanitario regionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LA TAVI IN BREVE</p>
<p>La TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation) è una procedura mininvasiva per la sostituzione della valvola aortica in pazienti selezionati con stenosi aortica severa. L’indicazione viene definita attraverso una valutazione multidisciplinare e richiede l’integrazione di più competenze specialistiche.</p>
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		<title>Pompieropoli arriva a Maddaloni: una giornata educativa per diventare “pompieri per un giorno”</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/pompieropoli-arriva-a-maddaloni-una-giornata-educativa-per-diventare-pompieri-per-un-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:50:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="768" height="1376" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/pompieropoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/pompieropoli.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/pompieropoli-335x600.jpg 335w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></div>
<p>Sabato 3 ottobre 2026 la Parrocchia Santa Sofia ospiterà un evento dedicato ai più piccoli, pensato per unire gioco, formazione e consapevolezza civica. “Pompieropoli – Pompieri per un giorno” è un’iniziativa educativa organizzata dall’Oratorio Anspi e dall’APS Eventi Santa Sofia, che trasformerà gli spazi della parrocchia in un vero e proprio villaggio dei vigili del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="768" height="1376" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/pompieropoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/pompieropoli.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/pompieropoli-335x600.jpg 335w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></div><p><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: medium">Sabato 3 ottobre 2026 la Parrocchia Santa Sofia ospiterà un evento dedicato ai più piccoli, pensato per unire gioco, formazione e consapevolezza civica. “Pompieropoli – Pompieri per un giorno” è un’iniziativa educativa organizzata dall’Oratorio Anspi e dall’APS Eventi Santa Sofia, che trasformerà gli spazi della parrocchia in un vero e proprio villaggio dei vigili del fuoco, dove i bambini potranno sperimentare in prima persona attività, percorsi e dimostrazioni legate al mondo dell’emergenza e del soccorso. L’evento inizierà alle ore 9:00 e sarà rivolto ai bambini dai 6 ai 13 anni. La partecipazione richiede un abbigliamento adeguato, con gambe coperte: pantaloni lunghi, tuta o sottotuta. Per ragioni di sicurezza sono vietati gonne e pantaloncini corti. La scelta di queste regole non è formale, ma risponde alla necessità di garantire che ogni bambino possa svolgere le attività in modo protetto, soprattutto quelle che simulano piccoli percorsi di addestramento. La giornata sarà costruita come un’esperienza immersiva. I bambini potranno avvicinarsi ai mezzi dei vigili del fuoco, osservare da vicino le attrezzature, comprendere come si affrontano le emergenze e partecipare a esercitazioni pensate per la loro età. L’obiettivo non è solo far vivere un momento divertente, ma trasmettere valori di responsabilità, attenzione, collaborazione e rispetto delle regole. Il gioco diventa un modo per imparare, e l’apprendimento passa attraverso la pratica. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: medium">La presenza degli operatori e dei volontari dell’Oratorio Anspi e dell’APS Eventi Santa Sofia garantirà un accompagnamento costante. Ogni bambino sarà seguito nelle attività, con spiegazioni semplici e chiare che permetteranno di comprendere il senso di ogni esercizio. L’evento è pensato per essere inclusivo, accessibile e capace di coinvolgere anche le famiglie, che potranno assistere alle attività e vivere la giornata insieme ai più piccoli.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: medium">La scelta della Parrocchia Santa Sofia come luogo dell’iniziativa non è casuale. Via Cancello 155 è da anni uno spazio di aggregazione per la comunità, e ospitare un evento educativo di questo tipo significa rafforzare il ruolo della parrocchia come punto di riferimento per la crescita dei bambini e per la costruzione di una cittadinanza attiva.</span></span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: medium">Pompieropoli – Pompieri per un giorno” non è solo un evento ludico, ma un’occasione per avvicinare i più giovani al mondo del soccorso e della protezione civile. È un modo per far comprendere che dietro ogni intervento dei vigili del fuoco ci sono competenze, disciplina, lavoro di squadra e dedizione. Portare questi valori ai bambini significa investire nella cultura della sicurezza e della responsabilità.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: medium">L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo che l’Oratorio Anspi e l’APS Eventi Santa Sofia portano avanti da tempo, con attività che uniscono formazione, gioco e comunità. La giornata del 3 ottobre sarà un momento di festa, ma anche un’occasione per imparare a guardare con occhi nuovi il lavoro di chi ogni giorno protegge la collettività.</span></span></p>
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		<title>Doccia fredda nel finale per la Casertana</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/doccia-fredda-nel-finale-per-la-casertana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 14:51:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1440" height="648" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg 1440w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-600x270.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></div>
<p>Amara, inaspettata e dolorosa sconfitta per la Casertana nel lunch match della settima giornata. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma il Catania è stato più cinico ed ha condotto in porto una vittoria molto importate per dare slancio al suo, per ora, deludente campionato. I falchetti hanno così steccato il primo big [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1440" height="648" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg 1440w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-600x270.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></div><p><span style="font-size: medium">Amara, inaspettata e dolorosa sconfitta per la Casertana nel lunch match della settima giornata. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma il Catania è stato più cinico ed ha condotto in porto una vittoria molto importate per dare slancio al suo, per ora, deludente campionato. I falchetti hanno così steccato il primo big match della propria stagione. C’è comunque del positivo: la squadra ha reagito al gol preso a freddo e per buona parte del secondo tempo sembrava potere addirittura portare a casa i tre punti.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">L’inizio è già shock: Lunetta viene buttato giù in area da Oukhadda. </span><span style="font-size: medium">È </span><span style="font-size: medium">rigore, poi trasformato da Cicerelli per lo 0-1 (3’). La Casertana cerca di reagire, mentre il Catania non disdegna la via dell’attacco. Al 13’ diagonale di Bruzzaniti salvato sulla linea da Vezzoni, poi, sul prosieguo dell’azione, cross di Lunetta dalla destra verso Masciangelo, che viene ostacolato, stavolta regolarmente, da Oukhadda. Il Catania è nel suo momento migliore e sfiora più volte lo 0-2. Come al 14’, quando Vallocchia offre una gran palla a Cicerelli il cui tiro è salvato sulla linea da Kontek. Al 31’ finalmente Casertana, con Manconi il cui destro non impegna più di tanto Dini. Al 35’ una punizione di Cicerelli fa volare De Lucia, che respinge in angolo. La storia si ripete al 48’, momento in cui un’altra punizione di Cicerelli, stavolta dalla sinistra, chiama il portiere casertano ad una gran respinta. La ripresa fa già vedere una Casertana più aggressiva e più vogliosa di rimettere le cose a posto. Al 52’, infatti, gran giocata di Piovanello, che libera un bel traversone di Oukhadda e il successivo colpo di testa di Manconi con la gran parata di Dini. Al 58’, poi, un corner di Sandri permette a Castelli di colpirla bene di testa e firmare l’1 a 1. La Casertana sembra voler legittimare il pareggio e, anzi, meritare persino il possibile vantaggio. Che sfuma in varie occasioni. Come al 67’, quando Manconi trova un bel corridoio, ma si vede sbarrare la strada da Dini. L’azione non finisce, perché Castelli recupera la respinta del portiere siciliano e la lascia a Girelli il cui tiro è respinto, ancora una volta, da Dini. In questa fase, il Catania sembra alle corde, ma, a poco a poco, il dominio dei falchetti svanirà. All’85’ salvataggio di Rocchi su Coda. Al 90’ Manconi trova la difesa di Ierardi. Tutto sembra presagire un pareggio, ma negli ultimi minuti di recupero accade l’imprevedibile. Su corner svetta imperiosamente Ierardi, che firma con la sua “capocciata” il definitivo 1-2. Il Catania esulta, mentre alla Casertana non rimane che leccarsi le ferite e andare avanti per riscattarsi nella prossima partita (contro la Cavese sabato prossimo).</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Resta, quindi, un forte amaro in bocca per le occasioni sciupate, soprattutto per le prodezze del portiere avversario Dini. Il pareggio sarebbe stato giusto e, se fosse arrivata la vittoria, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Scuotersi subito di dosso questa prestazione e evitare di sprofondare nella disperazione: saranno due tra le principali cose da fare per non avere un contraccolpo. Per ora, la classifica è ancora rispettabile e si cercherà di fare più punti possibili per innanzitutto allontanare le zone calde in basso, ma anche per raggiungere almeno le parti alte della zona playoff, reale obiettivo della squadra. Lo staff, la dirigenza e i calciatori devono andare avanti, mentre noi tifosi dobbiamo aver pazienza e soprattutto continuare a supportarli. Sempre e comunque.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Formazioni:</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Casertana (3-5-2): De Lucia; Belli, Kontek (dall’84’ Rocchi), Favale; Oukhadda, Piovanello (dal 65’ Girelli), Di Tacchio, Sandri, Vezzoni (dal 46’ Henin); Manconi, Castelli (dall’84’ Colley). Altri a disposizione: Arzillo, Bentivegna, Caporale, Luca, Magro, Martino, Mehic, Pezzella. All. Espinal. </span></p>
<p><span style="font-size: medium">Catania (3-4-2-1): Dini; Perrotta, Di Gennaro, Ierardi; Bruzzaniti (dall’ 84’ Cabianca), Quaini, Vallocchia, Masciangelo; Cavuoti (dal 46’ Caligara), Cicerelli (dal 72’ Coda); Lunetta (dal 72’ R.Insigne). Altri a disposizione: Allegretto, Catania, Caturano, Cobari, D.Donnarumma, Liguori, Rinaldi. All. E.Longo.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: De Lucia 7; IL PEGGIORE: Belli, Favale 5</span></p>
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		<title>UpStories, a Caserta arriva UpGrade: gli studenti protagonisti del dibattito sul futuro</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/upstories-a-caserta-arriva-upgrade-gli-studenti-protagonisti-del-dibattito-sul-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 16:07:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1709" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-scaled.jpeg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-600x401.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-768x513.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-1536x1025.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-2048x1367.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div>
<p>Dopo aver coinvolto giovani, famiglie e realtà del territorio con la prima edizione di UpStories – Crescere con le storie, il progetto rilancia il proprio percorso con un nuovo appuntamento e un format inedito. UpStories arriva a Caserta con UpGrade, l’iniziativa che il prossimo 10 ottobre riunirà decine di ragazze e ragazzi delle scuole superiori [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1709" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-scaled.jpeg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-600x401.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-768x513.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-1536x1025.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/upstories-2048x1367.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div><p>Dopo aver coinvolto giovani, famiglie e realtà del territorio con la prima edizione di UpStories – Crescere con le storie, il progetto rilancia il proprio percorso con un nuovo appuntamento e un format inedito. UpStories arriva a Caserta con UpGrade, l’iniziativa che il prossimo 10 ottobre riunirà decine di ragazze e ragazzi delle scuole superiori e dell’università, chiamati a mettere a confronto esperienze e idee, progettare insieme e immaginare soluzioni concrete per migliorare la quotidianità di chi studia.</p>
<p>Il nuovo format, in programma il prossimo 10 ottobre all’interno della Sala Moscati della Chiesa del Buon Pastore dalle ore 18:00, nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto diretto tra studenti, mettendo intorno allo stesso tavolo esperienze, esigenze e punti di vista differenti sul mondo dell’istruzione.</p>
<p>Al centro dell’appuntamento ci saranno quindi gli studenti e la loro quotidianità. UpGrade vuole infatti partire dalle esperienze concrete di chi ogni giorno frequenta una scuola o un’università per individuare aspetti che potrebbero essere migliorati e trasformare problemi, esigenze e intuizioni in nuove idee. La comunicazione e l’innovazione diventano così gli strumenti attraverso cui sviluppare proposte capaci di incidere, anche attraverso piccoli cambiamenti, sulla vita degli studenti.</p>
<p>Il percorso prenderà il via da un confronto tra punti di vista differenti sull’istruzione di oggi. Studenti delle superiori e universitari saranno chiamati a raccontare la propria esperienza, individuando criticità, opportunità e aspetti della vita scolastica e accademica che potrebbero essere messi in discussione.</p>
<p>Dal confronto si passerà poi alla fase operativa: il dibattito si trasformerà in un vero e proprio hackathon, durante il quale i partecipanti, divisi in gruppi, sceglieranno un aspetto della vita scolastica e lavoreranno alla costruzione di una possibile soluzione. A fare la differenza saranno soprattutto la capacità di ascoltare, condividere idee e mettersi in gioco.</p>
<p>Al termine del lavoro, ogni gruppo presenterà la propria proposta davanti agli ospiti e al pubblico, illustrandone caratteristiche, obiettivi e potenzialità. Saranno quindi gli stessi partecipanti e il pubblico, attraverso un momento di votazione finale, a decretare l’idea vincitrice.</p>
<p>“Siamo estremamente orgogliosi di poter portare uno spazio di dialogo, confronto e innovazione anche a Caserta. In questi mesi abbiamo ascoltato e coinvolto decine di adolescenti e abbiamo intercettato un’esigenza fondamentale, quella del confronto reale, lontano dagli schermi della tecnologia. Inoltre, a Caserta arriva finalmente un hackaton puro, che mette al centro i temi dell’innovazione e della comunicazione giovanile”, dichiarano Giuseppe Di Sorbo ed Elisabetta Daniele, fondatori di UpStories.</p>
<p>Per riservare l’ingresso, è necessario prenotarsi gratuitamente al seguente link: https://luma.com/rml3u21g</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ventrone Michele pubblica un altro libro</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/ventrone-michele-pubblica-un-altro-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 14:32:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1869" height="1391" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001.jpg 1869w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-600x447.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-768x572.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-1536x1143.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 1869px) 100vw, 1869px" /></div>
<p>Articolo vietato ai tifosi dell’Inter, del Napoli, della Juventus e di tutte le squadre diverse dal Milan. Leggere questo libro può giovare enormemente alla salute. Scherzo. Il nuovo libro di Ventrone Michele si chiama “Ricordi di un cuore rossonero” ed è un&#8217;autopubblicazione con Amazon KDP. L’opera, in realtà, non è proprio nuova, perché si tratta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1869" height="1391" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001.jpg 1869w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-600x447.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-768x572.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-1536x1143.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/copertina-25-8-b_page-0001-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 1869px) 100vw, 1869px" /></div><p><span style="font-size: medium">Articolo vietato ai tifosi dell’Inter, del Napoli, della Juventus e di tutte le squadre diverse dal Milan. Leggere questo libro può giovare enormemente alla salute. Scherzo. Il nuovo libro di Ventrone Michele si chiama “Ricordi di un cuore rossonero” ed è un&#8217;autopubblicazione con Amazon KDP. L’opera, in realtà, non è proprio nuova, perché si tratta di una ripubblicazione di “Cuore rossonero”, lavoro pubblicato con Screepress nel 2013. Siccome il libro è andato fuori commercio per la chiusura della casa editrice, Michele ha voluto che restasse ancora in vita. È così nato “Ricordi di un cuore rossonero”, che presenta miglioramenti di stile e punteggiatura rispetto al precedente. Ricordiamo che l’opera percorre le partite del Milan (campionato più sfide principali delle coppe) dal 2002 al 2006, periodo florido per il club rossonero. Per ora non sono previste presentazioni. Trovate comunque il libro su Amazon alla modica cifra di 8 euro. Altre opere dell’autore: “Azzurro come il cielo”, “Racconti di eroi di vita”, “Per lo scudetto sul petto” e la tetralogia “L’universo oltre la Terra”, quest’ultima in fase di pubblicazione. Tratto comune di questi libri è il ricorso ai valori umani (magnanimità, onestà, apertura verso il prossimo, rispetto del diverso e altri ancora) per superare i problemi del giorno d’oggi. L’autore Ventrone Michele non si ferma qui, cercando di migliorare nei suoi libri la condizione di ognuno che li leggerà. Perché leggere è palestra di vita.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Link per l’acquisto del libro:</span></p>
<p><span style="font-size: medium"><a href="https://www.amazon.it/Ricordi-cuore-rossonero-Michele-Ventrone/dp/B0HGJB9LKJ/ref=sr_1_1?crid=1PGGTXTWQET4A&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.wj68DE85X-_kpsoVPDv5xQ.X1O65qgyZ_0MhtdHw9tOcf9vuC0bI_2-pKiYPzMoSCw&amp;dib_tag=se&amp;keywords=ricordi+di+un+cuore+rossonero&amp;qid=1789913148&amp;sprefix=ricordi+di+un+cuore+r%2Caps%2C160&amp;sr=8-1">https://www.amazon.it/Ricordi-cuore-rossonero-Michele-Ventrone/dp/B0HGJB9LKJ/ref=sr_1_1?crid=1PGGTXTWQET4A&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.wj68DE85X-_kpsoVPDv5xQ.X1O65qgyZ_0MhtdHw9tOcf9vuC0bI_2-pKiYPzMoSCw&amp;dib_tag=se&amp;keywords=ricordi+di+un+cuore+rossonero&amp;qid=1789913148&amp;sprefix=ricordi+di+un+cuore+r%2Caps%2C160&amp;sr=8-1</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium">Link per consultare la pagina su Amazon author:</span></p>
<p><span style="font-size: medium">https://www.amazon.it/stores/Michele-Ventrone/author/B09JPFZJGS?ref=ap_rdr&amp;shoppingPortalEnabled=true</span></p>
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<p><span style="font-size: medium">Inoltre, Michele Ventrone ha anche una pagina Facebook chiamata “<span style="font-family: Liberation Serif, serif">Libri di Michele Ventrone</span><em><span style="font-family: Liberation Serif, serif">”</span></em>, dove è possibile seguire tutti gli aggiornamenti sulla sua attività letteraria.</span></p>
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		<title>Casertana, pari a reti bianche</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/casertana-pari-a-reti-bianche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 20:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>La Casertana non va oltre lo 0 a 0 col Cerignola in una partita dove i falchetti si sono mostrati molto svogliati e poco produttivi. Non molte le occasioni avute a disposizione. Il centrocampo, infatti, è apparso poco coeso e molto impreciso. Leggera bocciatura, ma c’è da aggiungere anche che su questo campo troverebbero difficoltà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">La Casertana non va oltre lo 0 a 0 col Cerignola in una partita dove i falchetti si sono mostrati molto svogliati e poco produttivi. Non molte le occasioni avute a disposizione. Il centrocampo, infatti, è apparso poco coeso e molto impreciso. Leggera bocciatura, ma c’è da aggiungere anche che su questo campo troverebbero difficoltà quasi tutte le squadre della categoria. Un punto per muovere una classifica, che è tutt’altro che deficitaria: terzo posto a -3 dalla capolista Sorrento (alcune squadre hanno però una partita in meno).</span></p>
<p><span style="font-size: medium">I primi 20 minuti sono di una parità assoluta, Audace Cerignola leggermente più in palla. Al 16’ Pezzella allunga per Castelli, che, pressato da Miranda, se la fa respingere da Viola in angolo. Al 29’ un errore di Di Tacchio lancia D’Orazio, fermato in extremis da Kontek. Il croato evita un altro gol al 40’, quando Miranda verticalizza per Vitale il cui tiro è deviato in corner dal difensore rossoblù. Al 43’ Cretella da corner scambia con Vinciguerra, crossa e produce il colpo di testa di Gambale che va sulla traversa. Sono questi i momenti peggiori per i falchetti, che lasciano il pallino di gioco ai pugliesi. La ripresa si apre allo stesso modo. Al 48’, infatti, De Lucia chiude lo specchio a Gambale, che non riesce a concludere. Al 51’ Manconi, oggi molto spento, tira alto dalla distanza. Al 55’ traversone di Oukhadda per Vezzoni, che a tu per tu con Viola gli calcia addosso. Al 56’ ottima giocata di D’Orazio, che, da posizione defilata, non trova lo specchio della porta per un nulla. Al 58’ colpo di testa alto di Vinciguerra (assist di D’Orazio). Al 78’ Perlingieri mette dal fondo campo destro una gran palla al centro per Miranda il cui tiro è messo in corner da De Lucia. La Casertana è chiaramente in difficoltà, tanto che Espinal cambia tutti gli attaccanti. All’83’, dopo aver rubato una gran palla a centrocampo, Oukhadda cerca di fare tutto da solo e col sinistro manda alto. Il colpo da tre punti è però più dalla parte dei pugliesi, che continuano a sfornare maggiori occasioni per il vantaggio. Come al 92’ quando Vitale la offre a Perlingieri, autore di un tiro a giro troppo alto. Al 93’, poi, De Lucia salva su Gambale, l’azione prosegue con il tiro di Meli e il salvataggio da terra di Di Tacchio, contestato a lungo con l’FVS per un possibile mani in area del centrocampista rossoblù.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Nonostante la prestazione un po’ opaca, c’è da vedere il bicchiere mezzo pieno. Si è riusciti a mantenere per la seconda volta consecutiva la rete inviolata, cosa positiva se si guarda ai molti gol presi nelle prime quattro partite. Poi, ripeto, un pareggio contro il Cerignola non è assolutamente da buttare. Si continua a lavorare con l’obiettivo di fare sempre meglio. Il girone è duro e le avversarie verrano inevitabilmente fuori. Impegno e dedizione saranno cruciali per costruire qualcosa di buono. Questa squadra, e soprattutto questa città, meriterebbero alti traguardi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Formazioni:</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Miranda (dall’88’ Kurti), Gasbarro, Cocorocchio; Boccadamo, Moreso (dal 77’ Sellaf), Cretella (dall’88’ Padula), Vitale; Vinciguerra (dal 71’ Meli), D’Orazio (dal 71’ Perlingieri); Gambale. Allenatore: Catalano.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Casertana (3-5-2): De Lucia; Belli, Kontek, Caporale; Oukhadda, Mehic (dal 61’ Martino), Pezzella (dal 61’ Girelli), Di Tacchio, Vezzoni (dal 68’ Favale); Manconi (dall’ 80’ Bentivegna), Castelli (dall’ 80’ Colley). Allenatore: Espinal.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: Kontek 6,5; IL PEGGIORE: Castelli, Manconi 5</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<title>Morto Sandro Mazzola</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/morto-sandro-mazzola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Ventrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 14:37:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="760" height="800" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg 760w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2-570x600.jpg 570w" sizes="auto, (max-width: 760px) 100vw, 760px" /></div>
<p>L’8 novembre 1942 nasceva un predestinato, un figlio d’arte destinato a riscrivere la storia dell’Inter, ma soprattutto della Nazionale. Il suo cognome, già dalla sua nascita, faceva tremare intere difese avversarie solo a nominarlo. Era infatti il figlio di Valentino, uno dei calciatori italiani più forti della storia, scomparso nella tragedia di Superga insieme a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="760" height="800" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg 760w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2-570x600.jpg 570w" sizes="auto, (max-width: 760px) 100vw, 760px" /></div><p><span style="font-size: medium">L’8 novembre 1942 nasceva un predestinato, un figlio d’arte destinato a riscrivere la storia dell’Inter, ma soprattutto della Nazionale. Il suo cognome, già dalla sua nascita, faceva tremare intere difese avversarie solo a nominarlo. Era infatti il figlio di Valentino, uno dei calciatori italiani più forti della storia, scomparso nella tragedia di Superga insieme a tutta la squadra del grande Torino. All’epoca Sandrino aveva neanche 7 anni. Il ragazzo, anzi il bambino, reagì alla grande, riuscendo a portare sia il peso di quel cognome sia quello della scomparsa di suo padre. Riuscì, infatti, a ricalcare le sue orme e a divenire un top player in Italia e nel Mondo. Aveva così reso orgoglioso suo padre nell’aldilà. Una bandiera, un simbolo, un esempio per tutti i giocatori della sua epoca. Era il fautore di un calcio umile, lo stesso calcio che oggi è votato solo ai soldi e alla fama. Come tutti i calciatori più magnanimi, infatti, Sandro Mazzola legò le sue sorti ad un’unica squadra: l’Inter. Dalle giovanili all’ultima partita della sua carriera, tra il 1961 ed il 1977, vestì solo la maglia neroazzurra, quasi a voler suggellare un matrimonio eterno con quei colori e già in grado di farci capire la sua rettitudine e la sua fedeltà. In 570 partite e 162 reti Sandrino conquistò con l’Inter di allora 4 scudetti, 2 coppe dei campioni e 2 coppe intercontinentali. Indossò anche la fascia di capitano dal 1970 al 1977. Sandro Mazzola è stato amato e stimato non solo dai tifosi neroazzurri, ma da tutti, rivali rossoneri compresi. Vestì, infatti, anche la maglia della Nazionale dal 1963 al 1974 per ben 70 volte e segnando pure 22 reti. Ricordiamo il celebre mondiale 1970 dove ci fu la tanto famosa Italia-Germania 4-3 e in cui fu sostituito alla fine del primo tempo da Rivera (la consueta “staffetta”), come da accordi con mister Valcareggi. Con gli azzurri anche il successo all’europeo del 1968. La sua fama e la sua magnanimità rimasero intatte anche dopo il suo ritiro, andando pure oltre i successi acquisiti sul campo. La sua umiltà, la sua intelligenza, la sua forza interiore, già allenate dalla tenera età, fanno di lui un mito che resterà per sempre sia negli almanacchi sia soprattutto nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incrociarlo in vita. Che la terra ti sia lieve, Sandrino.</span></p>
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