La Casertana ritrova sorriso, buon gioco e soprattutto vittoria contro un Casarano mai realmente pericoloso durante i novanta minuti. Il punteggio, 1 a 0, potrebbe far pensare ad una striminzita e sofferta vittoria, ma non è stato così. Certo è che il risultato è stato in bilico fino al 90’, ma c’è da dire che i falchetti hanno dominato la partita dall’inizio alla fine, costruendo tantissime occasioni da rete e facendo circolare la palla a piacimento.
L’inizio fa già capire la sostanza del match. Al 5’, infatti, un tiro di Oukhadda dalla destra costringe Farroni a metterci una mano e ad alzarla in corner. Poco dopo, una velenosa punizione di Pezzella da posizione destra molto defilata s’infila sul secondo palo e porta i falchetti in vantaggio (10’). La Casertana continua ad attaccare anche dopo la rete messa a segno, mentre il Casarano è alle corde. Al 17’ Oukhadda crossa, Castelli fa velo per il sinistro di Di Tacchio alto di poco. La situazione per i pugliesi si fa ancora più difficile al 20’ quando Matino entra a gamba tesa su Manconi: prima giallo poi rosso dopo controllo all’FVS. Rara correzione degli arbitri, che spesso confermano la decisione presa sul campo, ma stavolta è evidente il brutto fallo del calciatore ospite. Al 28’ un po’ di Casarano, con Chiricò, che fa un’incursione, converge, poi il suo tiro è facilmente bloccato da De Lucia a terra. In questi minuti, partita più equilibrata rispetto all’inizio. Al 46’, poi, Pezzella ci riprova, stavolta addirittura da corner, ma Farroni la alza in angolo. Nel secondo tempo, la Casertana abbassa i ritmi e fa girare palla a piacimento. Al 67’ sinistro di Caporale bloccato senza patemi da Farroni. Al 71’ Di Tacchio allarga sulla sinistra per Pezzella il cui tiro è respinto dal portiere pugliese. Sembra quasi di stare sul 3 o 4 a 0, in quanto il Casarano è sfiduciato e la partita priva di particolari scosse. All’89’ Castelli colpisce male un cross dalla sinistra, chiamando Farroni alla facile parata.
Questa Casertana è un po’ strana e folle, perché o fa splendide partite, come contro il Bari o questa, o lascia il campo agli avversari facendosi schiacciare. Certo è che bisognerà impegnarsi in tutte le partite. Preferiamo certamente quando la squadra di Stellone prende l’iniziativa e non si fa mettere alle corde. Le prossime partite (Cosenza, Salernitana, Foggia e la capolista Potenza) ci diranno se si potrà continuare a pensare in grande o accontentarsi di una discreta classifica. Un grido echeggia dall’intero “Pinto”: everybody let’s go, Casertana!
IL MIGLIORE: Pezzella 7; IL PEGGIORE: Bravi tutti, perché cercarne uno?
Formazioni:
Casertana (3-5-2): De Lucia; Kontek (dal 63’ Rocchi), Martino, Caporale; Oukhadda (dal 46’ Favale), Pezzella, Di Tacchio (dal 73’ Girelli), Mehic (dall’83’ Ajayi), Vezzoni (dal 63’ Piovanello); Castelli, Manconi. A disposizione: Arzillo, Colley, Di Penta, Luca, Magro, Pirollo, Sandri, Schettini Ambrosio. Allenatore: Stellone.
Casarano (3-5-2): Farroni; Matino, Obleac, Mercandante; Ciotti (dall’83’ Patierno), Logoluso (dal 68’ N’Diaye), Maiello (dal 46’ Giraudo), Zanellato, Cuzzarella (dal 66’ Knezovic); Chiricò (dal 68’ Gyamfi), Grandolfo. A disposizione: Bacchin, Palumbo, Versienti. Allenatore: Zauri.
(Foto di Ciro Santangelo)