Premio Mimmo Ferrara, a Elisabetta Rota il primo premio e ad Antonio Corbo il riconoscimento alla carriera

Al Maschio Angioino la decima edizione dedicata allo sport che unisce. La cerimonia si è aperta con il ricordo di Francesco Tedesco e la consegna di una medaglia dell’Ordine dei Giornalisti alla famiglia.

NAPOLI, 7 novembre 2026 – È Elisabetta Rota la vincitrice della decima edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Mimmo Ferrara”, che si è svolta questa mattina nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino Napoli. Il secondo premio è stato assegnato a Francesco Alfi, mentre due menzioni speciali sono andate a Christian Mancini e Caterina Marzano. Il Premio alla carriera 2026 è stato conferito ad Antonio Corbo.

La cerimonia si è aperta con un momento di particolare emozione dedicato alla memoria di Francesco Tedesco, giornalista recentemente scomparso. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, hanno consegnato una medaglia dell’Ordine alla famiglia del giornalista, alla presenza di numerosi colleghi e amici. Un momento di ricordo che ha sottolineato il valore umano e professionale di Tedesco e il suo profondo legame con la città di Napoli e con il mondo dell’informazione.

La decima edizione del Premio, promossa dalla famiglia Ferrara, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e dalla Casagit, è stata dedicata al tema “Lo sport che unisce le persone, rompe le barriere e crea appartenenza”, un filo conduttore che ha caratterizzato sia i lavori premiati sia il confronto sul ruolo del giornalismo sportivo nella società contemporanea.

Il primo premio a Elisabetta Rota è stato assegnato all’unanimità dalla Giuria per un lavoro dedicato alla storia dell’Associazione Figli in Famiglia, fondata nel 1993 da Carmela Manco. Un racconto di riscatto e speranza che attraversa la periferia orientale di Napoli e arriva alla piscina Scandone di Fuorigrotta, dove i bambini vengono accompagnati gratuitamente grazie a un servizio di trasporto messo a disposizione dall’associazione.

Il Premio alla carriera è stato conferito ad Antonio Corbo, protagonista anche della tavola rotonda “Il giornalista sportivo oggi. Riscrivere il gioco?”, introdotta e coordinata dal giornalista Dario Fonzo, con gli interventi di Romolo Acampora, Antonio Corbo e Francesca De Lucia. Al centro del confronto l’evoluzione dell’informazione sportiva, le sfide poste dai nuovi linguaggi e dalle piattaforme digitali e la responsabilità del giornalista nel raccontare non soltanto i risultati agonistici, ma anche il valore sociale e culturale dello sport.

La scelta del tema assume un significato particolare nel decennale della scomparsa di Mimmo Ferrara, che proprio nel giornalismo sportivo aveva iniziato la propria carriera. La decima edizione ha così rappresentato un’occasione per rinnovare il ricordo di un professionista che ha dedicato la propria vita all’informazione e agli organismi di categoria, riaffermando i principi di rigore, competenza e integrità che ispirano il Premio.

La manifestazione, introdotta da Bianca Ferrara, presidente della Giuria, ha visto i saluti istituzionali di Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, e Gianfranco Giuliani, presidente della Casagit.

Il Premio Giornalistico Nazionale “Mimmo Ferrara” si conferma un appuntamento dedicato alla valorizzazione del giornalismo di qualità e delle nuove generazioni di cronisti, nel segno di una professione capace di raccontare la realtà con rigore, sensibilità e attenzione alle persone.