Antonio De Falco PSL Caserta deve cambiare marcia “fuori da ogni progetto chi non ha dimostrato amore per la città”

“Caserta deve cambiare marcia e lo può fare solo se alla guida del prossimo Consiglio Comunale riusciamo ad eleggere  una squadra competente e soprattutto innamorata della nostra città.”

A parlare è Antonio De Falco, Segretario Cittadino del PSL, il quale dalla Villa Delle Magnolie, dove si trova attualmente ricoverato, di certo non le manda a dire: “ho seguito con attenzione l’evolversi di alcuni risvolti politici degli ultimi giorni, nell’area del così detto centro destra sembra chiara l’attesa di Zinzi e Company, i quali prima di ufficializzare il nome del Loro candidato Sindaco stanno facendo il “toto parlamentare” e valutare quante siano le reali possibilità, per alcuni di loro, di restare seduti sulla, molto più comoda, sedia del Parlamento per poi riservarsi, come strada alternativa, una candidatura a Primo Cittadino di Caserta.

Non sembra andare meglio nel centro sinistra dove, nei giorni scorsi, si è tentato di organizzare un tavolo del cosiddetto “campo largo”, rivelatosi di poche idee ma soprattutto di pochi numeri. Non me ne voglia nessuno ma, M5Stelle e AVS, sono contenitori da riempire e, Avanti Psi, una vera e propria meteora, che aggrega chiunque e di qualsiasi estrazione, calpesta ogni ideale socialista, pur di confermare quel minimo di percentuale utile a reggere un posto e uno stipendio al buon Enzo Maraio.

Ieri, Il Coordinatore Provinciale del PSL, Romolo Vignola ha distribuito le nomine e vi garantisco che da oggi siamo già a lavoro tutti per individuare le strategie giuste per uscire fuori da questa brutta situazione. A Caserta si vota a Maggio e noi abbiamo già una bella squadra, compatta e candidabile, pronta a portare il proprio contributo numerico e di idee ad una figura di Candidato Sindaco che abbia tutte le caratteristiche per fare sintesi dei problemi e che sia capace di trovare risorse e soluzioni. Nei prossimi giorni, conclude De Falco – incontrerò alcune forze politiche e civiche del territorio e insieme a loro valuteremo  l’ipotesi di un gruppo centrista con idee chiare e fattibili, con un programma  serio e affidabile, capace di ricucire l’enorme strappo che si è creato fra i cittadini e la loro città. La gente deve tornare a votare ma soprattutto deve tornare protagonista. Caserta ha bisogno dei casertani, quelli veri, quelli che la città la conoscono, la vivono ma soprattutto la amano”