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	<title>Notizie di Attualità a Caserta - BelvedereNews</title>
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	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
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	<title>Notizie di Attualità a Caserta - BelvedereNews</title>
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		<title>Carta del docente, tornino i 500 euro senza restrizioni</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/carta-del-docente-tornino-i-500-euro-senza-restrizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Rita Canone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:45:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Carta del docente]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1280" height="720" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault.jpg 1280w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault-600x338.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></div>
<p>Dal taglio del bonus alle limitazioni per computer e tablet, cresce il malcontento nella scuola. Il dibattito divide i docenti tra chi difende le risorse per la formazione e chi chiede aumenti salariali. Ma il problema è più ampio e riguarda il riconoscimento economico di una professione che continua a sostenere costi e responsabilità spesso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1280" height="720" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault.jpg 1280w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault-600x338.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/maxresdefault-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></div><p>Dal taglio del bonus alle limitazioni per computer e tablet, cresce il malcontento nella scuola. Il dibattito divide i docenti tra chi difende le risorse per la formazione e chi chiede aumenti salariali. Ma il problema è più ampio e riguarda il riconoscimento economico di una professione che continua a sostenere costi e responsabilità spesso poco valorizzati.</p>
<p>La Carta del docente torna a far discutere. Il confronto rilanciato da Orizzonte Scuola il 29 ottobre restituisce un malessere diffuso tra gli insegnanti, divisi tra chi considera indispensabile conservare un contributo per la formazione e chi vorrebbe vedere quelle risorse destinate a un aumento degli stipendi. Due posizioni che nascono dalla stessa insoddisfazione, quella di una categoria che da anni chiede maggiore riconoscimento economico e professionale.</p>
<p>La questione, però, va affrontata con chiarezza. La Carta del docente deve tornare a 500 euro e il suo utilizzo non dovrebbe essere sottoposto a restrizioni arbitrarie. Se lo Stato riconosce che l’aggiornamento è essenziale per la qualità dell’insegnamento, deve mettere i docenti nelle condizioni di scegliere liberamente gli strumenti più utili per il proprio lavoro.</p>
<p>Il passaggio da 500 a 383 euro, previsto per l’anno scolastico 2025/2026, ha sottratto a ciascun beneficiario 117 euro, una riduzione superiore al 23 per cento. L’ampliamento della platea, con l’inclusione dei docenti precari aventi diritto, ha rappresentato un cambiamento importante, ma la diminuzione del contributo individuale ha inevitabilmente alimentato le proteste.</p>
<p>A questo si aggiungono i vincoli introdotti per l’acquisto di hardware e software, che limitano la possibilità di utilizzare la Carta per computer e tablet con una frequenza maggiore. Una scelta che rischia di penalizzare proprio chi ha necessità di rinnovare gli strumenti con cui prepara lezioni, svolge ricerche, produce materiali didattici e lavora quotidianamente con gli studenti.</p>
<h3>Stipendi bassi e potere d’acquisto in calo</h3>
<p>Il tema della Carta si intreccia inevitabilmente con quello delle retribuzioni. I dati internazionali confermano le difficoltà dei docenti italiani. Secondo il rapporto OCSE Education at a Glance 2026, pubblicato nel settembre scorso, tra il 2015 e il 2025 gli stipendi effettivi degli insegnanti italiani hanno perso potere d’acquisto in tutti i livelli scolastici esaminati, a causa di aumenti nominali insufficienti a compensare l’inflazione.</p>
<p>Il confronto internazionale deve tenere conto delle differenze tra sistemi scolastici, anzianità di servizio, livelli d’istruzione e costo della vita. Resta il dato di fondo, un insegnante italiano con una formazione universitaria e una responsabilità educativa rilevante vede le proprie retribuzioni collocarsi in una situazione poco favorevole rispetto a quella di molti lavoratori con un titolo di studio terziario.</p>
<p>Chiedere che il bonus torni a 500 euro significa quindi rivendicare una somma destinata alla professionalità, ma anche opporsi alla progressiva riduzione delle risorse disponibili per chi insegna. E chi sostiene che la priorità debba essere l’aumento degli stipendi solleva una questione legittima, che merita risposte attraverso il rinnovo dei contratti e politiche retributive adeguate.</p>
<p>Le due richieste possono convivere. Gli stipendi devono crescere e la Carta deve conservare il proprio valore. Farne una scelta alternativa significherebbe chiedere agli insegnanti di rinunciare a uno strumento di formazione in attesa di un miglioramento salariale che segue tempi e procedure differenti.</p>
<h3>Le attività aggiuntive e il lavoro che resta ai margini</h3>
<p>C’è poi una parte del lavoro scolastico che difficilmente trova un riconoscimento economico proporzionato all’impegno richiesto. Accompagnare una classe in viaggio d’istruzione significa assumersi responsabilità, seguire gli studenti per molte ore e affrontare situazioni che possono protrarsi ben oltre l’orario ordinario. Preparare un progetto, organizzare un’attività culturale, partecipare a iniziative pomeridiane o svolgere incarichi aggiuntivi richiede tempo, energie e competenze.</p>
<p>Eppure, il compenso per queste attività dipende dalle regole contrattuali, dagli incarichi effettivamente assegnati e dalle risorse disponibili nelle singole scuole. In molti casi il riconoscimento economico è limitato rispetto al lavoro richiesto; per alcune attività, come l’accompagnamento nelle uscite didattiche, non è previsto automaticamente un compenso aggiuntivo specifico.</p>
<p>Anche i progetti finanziati con il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa comportano un problema concreto. Quando sono retribuiti, i relativi compensi accessori sono soggetti a tassazione e contribuzione secondo le regole applicabili. La cifra lorda prevista per un’attività può quindi tradursi in un importo netto sensibilmente inferiore, soprattutto quando si somma alla retribuzione ordinaria.</p>
<p>Non si tratta di mettere in discussione la disponibilità degli insegnanti a impegnarsi per i propri studenti. Si tratta di riconoscere che la qualità della scuola dipende anche da attività ulteriori rispetto alle lezioni e che la dedizione professionale non può diventare un modo per rendere ordinario il lavoro aggiuntivo scarsamente retribuito.</p>
<h3>Niente buoni pasto, pochi benefit e molte responsabilità</h3>
<p>Il quadro è completato dall’assenza, per la generalità dei docenti della scuola statale, di un sistema ordinario di buoni pasto paragonabile a quello previsto in numerosi contesti lavorativi. La pausa durante una giornata di lavoro, le riunioni, le attività pomeridiane e gli impegni che si protraggono oltre l’orario delle lezioni possono comportare spese quotidiane che restano a carico del dipendente.</p>
<p>Anche sotto questo profilo, il confronto con altri settori del lavoro pubblico e privato evidenzia una differenza nel sistema dei benefici accessori. La retribuzione di un insegnante non comprende necessariamente quelle forme di sostegno che altrove contribuiscono al benessere del personale e al valore complessivo del trattamento economico.</p>
<p>La Carta del docente interviene proprio in questo contesto. Quei 500 euro possono essere utilizzati per libri, corsi, master, pubblicazioni e strumenti tecnologici utili alla professione. Ridurli e limitarne le possibilità di spesa significa restringere uno spazio di autonomia che permette a ciascun docente di scegliere come investire nella propria preparazione.</p>
<h3>La formazione non deve diventare una spesa a carico degli insegnanti</h3>
<p>La discussione rilanciata da Orizzonte Scuola mostra che una parte dei docenti considera ormai insufficiente il sistema attuale e chiede di spostare l’attenzione sugli stipendi. Altri difendono la Carta proprio perché la formazione continua richiede risorse dedicate.</p>
<p>La risposta dovrebbe partire da una scelta chiara. Il contributo annuale deve tornare a 500 euro e il suo utilizzo deve essere libero all’interno delle finalità professionali, senza vincoli temporali ingiustificati per l’acquisto degli strumenti necessari alla didattica. Parallelamente, il Governo e le parti sindacali devono affrontare la questione salariale e quella dei compensi per le attività aggiuntive.</p>
<p>L’eventuale trasformazione della Carta in uno strumento più ampio di welfare andrebbe valutata sulla base delle risorse effettivamente stanziate e delle garanzie previste per la formazione. Nuove convenzioni e agevolazioni possono essere utili, ma non dovrebbero sostituire il credito destinato all’aggiornamento professionale.</p>
<p>La scuola chiede agli insegnanti di aggiornarsi, innovare la didattica, accompagnare gli studenti nelle esperienze culturali, partecipare ai progetti e assumersi responsabilità che vanno ben oltre la spiegazione di una lezione. È ragionevole che a queste richieste corrispondano risorse adeguate e un trattamento economico più dignitoso.</p>
<p>I 500 euro della Carta del docente non sono un privilegio da ridimensionare, ma uno strumento da difendere. Restituire l’intero importo e consentire agli insegnanti di utilizzarlo senza restrizioni arbitrarie sarebbe un segnale concreto di attenzione verso una professione essenziale per il futuro del Paese. E sarebbe altrettanto necessario intervenire sugli stipendi, sui compensi aggiuntivi e sulle condizioni di lavoro.</p>
<p>Agli insegnanti si chiede ogni giorno di investire nella scuola. È arrivato il momento che anche le istituzioni investano con maggiore convinzione negli insegnanti.</p>
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		<title>30 Ottobre e 20 Novembre, una sola lotta</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/30-ottobre-e-20-novembre-una-sola-lotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 09:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacale]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1176" height="621" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-29-at-10.13.02.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-29-at-10.13.02.jpeg 1176w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-29-at-10.13.02-600x317.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-29-at-10.13.02-768x406.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1176px) 100vw, 1176px" /></div>
<p>Il 30 ottobre e il 20 novembre si presentano come due appuntamenti diversi ma attraversati dalle stesse questioni sociali. Al centro del confronto pubblico vi sono il lavoro povero, la precarietà, la perdita di potere d&#8217;acquisto di salari e pensioni, le difficoltà di accesso alla sanità e il progressivo indebolimento di servizi essenziali per milioni [&#8230;]</p>
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		<title>Autonomia del sistema portuale, la Campania fa sentire la sua voce</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/autonomia-del-sistema-portuale-la-campania-fa-sentire-la-sua-voce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 08:16:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacale]]></category>
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<p>La difesa dell&#8217;autonomia del sistema portuale campano rispetto alla riforma della legge 84/94 prende forma attraverso un percorso che parte dal territorio e approda nelle istituzioni regionali. Un percorso che vede tra i protagonisti la FILT CGIL Campania, promotrice di un confronto pubblico che ha contribuito a portare al centro del dibattito politico le preoccupazioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="525" height="693" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-29-at-09.14.38.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-29-at-09.14.38.jpeg 525w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-29-at-09.14.38-455x600.jpeg 455w" sizes="auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px" /></div><p><strong>La difesa dell&#8217;autonomia del sistema portuale campano rispetto alla riforma della legge 84/94 prende forma attraverso un percorso che parte dal territorio e approda nelle istituzioni regionali</strong>.</p>
<p>Un percorso che vede tra i protagonisti la FILT CGIL Campania, promotrice di un confronto pubblico che ha contribuito a portare al centro del dibattito politico le preoccupazioni del mondo portuale campano.<br />
Un passaggio significativo si è registrato il 12 giugno 2026 quando, su iniziativa della FILT CGIL Nazionale e della FILT CGIL Campania, si è svolto a Napoli un incontro che ha coinvolto Regione Campania, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Capitaneria di Porto, Comune di Napoli, imprese, armatori e organizzazioni sindacali. Un momento di confronto dal quale sono emerse forti perplessità rispetto all&#8217;impianto della riforma proposta dal Governo e ai rischi di un progressivo svuotamento del ruolo delle Regioni e delle Autorità Portuali.<br />
Le osservazioni e le proposte emerse durante quell&#8217;iniziativa hanno successivamente trovato una sponda istituzionale nella mozione presentata in Consiglio regionale dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, sottoscritta insieme ai consiglieri Raffaele Aveta, Luca Fella Trapanese, Salvatore Flocco ed Elena Vignati.<br />
La mozione, poi approvata dall&#8217;Assemblea regionale, impegna la Giunta campana ad assumere una posizione chiara nella Conferenza Stato-Regioni, a chiedere una revisione del disegno di legge governativo, a difendere l&#8217;autonomia dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e a tutelare le risorse, l&#8217;occupazione e la governance pubblica dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.<br />
<em><strong>&#8220;Il voto del Consiglio regionale rappresenta un risultato importante perché riconosce la fondatezza delle preoccupazioni che da mesi il mondo del lavoro portuale sta ponendo all&#8217;attenzione delle istituzioni&#8221;, dichiara il segretario regionale della FILT CGIL Campania, Angelo Lustro. &#8220;La modernizzazione del sistema portuale è una necessità, ma non può tradursi in un accentramento delle decisioni e in un indebolimento del ruolo dei territori. La portualità campana è una risorsa strategica per l&#8217;economia del Mezzogiorno e ha bisogno di investimenti, partecipazione e confronto, non di scelte calate dall&#8217;alto. L&#8217;approvazione della mozione dimostra che le istanze avanzate dai lavoratori e dall&#8217;intero cluster portuale sono diventate patrimonio condiviso delle istituzioni regionali&#8221;.</strong></em><br />
L&#8217;approvazione della mozione segna dunque un passaggio politico rilevante: dalle proposte emerse nel confronto promosso dalla FILT CGIL Campania si è arrivati a un atto ufficiale del Consiglio regionale che impegna la Regione a difendere il ruolo della Campania nel governo delle proprie infrastrutture strategiche e a sostenere una riforma che metta al centro lavoro, sviluppo e autonomia territoriale.</p>
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		<item>
		<title>Periti Industriali al voto il rinnovo del Consiglio dell’Ordine</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/periti-industriali-al-voto-il-rinnovo-del-consiglio-dellordine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 14:13:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1290" height="1188" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0056.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0056.jpeg 1290w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0056-600x553.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0056-768x707.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1290px) 100vw, 1290px" /></div>
<p>Caserta. L’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Caserta ha avviato l’iter per il rinnovo del Consiglio Direttivo che resterà in carica per il quadriennio 2026-2030. Le elezioni sono state indette con delibera n. 52 del 20 ottobre scorso e chiameranno alle urne tutti gli iscritti all’Albo provinciale. La prima [&#8230;]</p>
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<p>Nel caso in cui non venga raggiunto il quorum previsto, si procederà con la seconda convocazione.</p>
<p>Le operazioni di voto si svolgeranno dal 2 al 6 novembre: lunedì 2 e martedì 3 novembre dalle 15 alle 20, mercoledì 4 novembre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, giovedì 5 novembre dalle 15 alle 20 e venerdì 6 novembre dalle 9 alle 12. L’eventuale turno di ballottaggio, riservato ai candidati che non avranno ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, si terrà sabato 7 novembre dalle ore 9 alle 12. Un appuntamento importante per la categoria, chiamata a scegliere i professionisti che guideranno l’Ordine provinciale nei prossimi quattro anni.</p>
<p>L&#8217;invito per gli iscritti è a partecipare per esercitare questo diritto  fondamentale per eleggere i propri rappresentanti.</p>
<p>Foto in copertina: Consoglio direttivo uscente</p>
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		<title>International course of Audiological and Vestibular Medicine Gianni Modugno.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/international-course-of-audiological-and-vestibular-medicine-gianni-modugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 13:48:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1148" height="2040" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.09.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.09.jpeg 1148w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.09-338x600.jpeg 338w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.09-768x1365.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.09-864x1536.jpeg 864w" sizes="auto, (max-width: 1148px) 100vw, 1148px" /></div>
<p>Ha riscosso grande interesse la seconda edizione 2026 dell&#8217;International course of Audiological and Vestibular Medicine Gianni Modugno, che si è tenuta presso la sala convegni del Padiglione Santa Maria delle Grazie dell&#8217;Aorn San Pio guidata dal Direttore Generale Maria Morgante. Grande platea di professionisti con relatori e partecipanti provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. Si è parlato [&#8230;]</p>
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<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAIIAQgIEAA" data-complete="true" data-processed="true"><span data-subtree="aimfl" data-processed="true">L&#8217;</span><strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true" data-processed="true">International Course of Audiological and Vestibular Medicine &#8220;Gianni Modugno&#8221;<!--TgQPHd|||[]--></strong> è un prestigioso evento formativo di rilevanza internazionale incentrato sulle patologie dell&#8217;orecchio interno e sulle connessioni con le strutture nervose centrali.<!--TgQPHd|||[]--><!--TgQPHd|||[]--></div>
<div class="yhAwj" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true" data-processed="true" data-sfc-inited="2"><!--TgQPHd|||[]--></div>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-358587 size-medium" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.10-e1793194680250-560x600.jpeg" alt="" width="560" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.10-e1793194680250-560x600.jpeg 560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.10-e1793194680250-768x823.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-14.03.10-e1793194680250.jpeg 1148w" sizes="auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px" /></p>
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		<title>Giuramento di Ippocrate. La cerimonia all&#8217;auditorium dell&#8217;Aeronautica Militare</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/giuramento-di-ippocrate-la-cerimonia-allauditorium-dellaeronautica-militare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1596" height="1062" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051.jpeg 1596w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051-600x399.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051-768x511.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051-1536x1022.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1596px) 100vw, 1596px" /></div>
<p>LUn momento solenne, carico di significato umano e professionale, che segna l’inizio ufficiale di un percorso fondato sulla responsabilità, sull’etica e sulla tutela della salute. Giovedì 29 ottobre, a partire dalle ore 16, l’Auditorium della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta ospiterà la Cerimonia del Giuramento di Ippocrate, l’appuntamento più significativo per i giovani medici [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1596" height="1062" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051.jpeg 1596w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051-600x399.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051-768x511.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/IMG_0051-1536x1022.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1596px) 100vw, 1596px" /></div><p class="s5">LUn momento solenne, carico di significato umano e professionale, che segna l’inizio ufficiale di un percorso fondato sulla responsabilità, sull’etica e sulla tutela della salute. Giovedì 29 ottobre, a partire dalle ore 16, l’Auditorium della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta ospiterà la Cerimonia del Giuramento di Ippocrate, l’appuntamento più significativo per i giovani medici e odontoiatri che si affacciano alla professione.</p>
<p class="s9"><span class="s8">Saranno 278 medici e 27 odontoiatri, per un totale di 305 (183 donne – 122 uomini) nuovi professionisti della provincia di Caserta, a prendere parte all’evento, pronunciando coralmente le parole «Lo giuro» davanti al Consiglio Direttivo dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta. A dare voce al testo del giuramento saranno quattro volontari, sorteggiati tra i neoiscritti che hanno manifestato la propria disponibilità. Un momento particolarmente intenso, nel quale il valore della tradizione si intreccia con la responsabilità individuale e collettiva di chi sceglie di dedicarsi alla cura delle persone.</span> <span class="s8">Ad aprire la cerimonia il presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta Carlo Manzi. A seguire, gli interventi di Michele Pinto, referente Commissione Giovani Professionisti dell’Ordine, Pietropaolo Scalzone, presidente Commissione Albo Odontoiatri (CAO) e Raffaele Corvino per la Commissione Albo Medici Chirurghi (CAM).</span></p>
<p class="s9"><span class="s8">«Il Giuramento di Ippocrate è un passaggio simbolico ma fondamentale – sottolinea il presidente Manzi – perché rappresenta il primo impegno etico e deontologico che ciascun professionista è tenuto ad assume davanti alla comunità. Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Caserta e provincia valorizza quest’impegno dei giovani colleghi sia attraverso l’organizzazione di una cerimonia esclusiva, sia durante tutto il loro percorso lavorativo, nel quale l’Ordine li affianca con attività formative, conoscitive e di confronto».</span></p>
<p class="s9"><span class="s8">La cerimonia rappresenta non soltanto un rito di passaggio, ma anche l’occasione per riaffermare i principi che guidano l’esercizio della professione medica e odontoiatrica: rispetto della persona, integrità, responsabilità e attenzione alla salute, valori che devono accompagnare ogni professionista nella quotidianità del proprio lavoro.</span></p>
<p class="s9"><span class="s8">«È per me un grande onore e un’emozione speciale – aggiunge Manzi – perché questo rito segna l’inizio ufficiale di un percorso professionale fondato su valori millenari. Il giuramento richiama i principi morali e comportamentali che ogni medico è chiamato a rispettare, non solo nell’ambito lavorativo ma anche nella vita quotidiana».</span></p>
<p class="s9"><span class="s8">L’appuntamento del 29 ottobre si conferma così un’occasione di particolare rilievo per l’Ordine provinciale e per l’intera comunità, chiamata a riconoscere e valorizzare il ruolo dei nuovi professionisti della salute. Per i giovani medici e odontoiatri, il Giuramento di Ippocrate sarà il primo, solenne impegno pubblico a esercitare la professione con coscienza, competenza e senso del dovere.</span></p>
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		<title>POOH e l&#8217;associazione DonatoriNati ad Eboli per le giornate del dono.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/pooh-e-lassociazione-donatorinati-ad-eboli-per-le-giornate-del-dono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 18:27:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accadde Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[DonatoriNati]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1131" height="1600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26.jpeg 1131w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-424x600.jpeg 424w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-768x1086.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-1086x1536.jpeg 1086w" sizes="auto, (max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></div>
<p>Musica e Solidarietà, un esempio di collaborazione virtuosa quella dei DonatoriNati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco che incontreranno lo storico complesso dei POOH in concerto al PalaSele domani 28 ottobre per i 60 anni della band. Sarà presente l’automoteca dell’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno che metterà a disposizione personale medico pronto a sensibilizzare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1131" height="1600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26.jpeg 1131w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-424x600.jpeg 424w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-768x1086.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-1086x1536.jpeg 1086w" sizes="auto, (max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></div><p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Musica e Solidarietà, un esempio di collaborazione virtuosa quella dei DonatoriNati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco che incontreranno lo storico complesso dei POOH in concerto al PalaSele domani 28 ottobre per i 60 anni della band. Sarà presente l’automoteca dell’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno che metterà a disposizione personale medico pronto a sensibilizzare i futuri donatori di sangue. La donazione di sangue e plasma è un gesto semplice e fondamentale: permette di salvare vite e di produrre farmaci essenziali. In Italia si basa sulla generosità e sul senso civico di tante persone. </span></span></p>
<p align="justify">“<em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Chi dona il sangue, dona la vita ed è un messaggio fondamentale che dobbiamo trasmettere alle giovani generazioni-afferma il Presidente DonatoriNati Campania Tommaso Delli Paoli  L’obiettivo è trasformare un semplice gesto individuale in un’azione collettiva capace di raggiungere più persone e contribuire concretamente a fronteggiare la carenza di sangue. In un momento in cui ogni donazione può essere preziosa, la solidarietà di ciascuno conta. Chi può donare è invitato a informarsi e a recarsi presso il Centro trasfusionale; chi non può farlo può comunque contribuire condividendo questo appello e aiutando a raggiungere nuovi potenziali donatori. Donare il sangue è un gesto di responsabilità, altruismo e amore per la vita. Oggi, più che mai, ogni contributo conta</span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">&#8221; –conclude l’avv. Tommaso Delli Paoli</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">L&#8217;obiettivo dei DonatoriNati e dei Pooh è quello di raccontare il valore del dono, attraverso la musica che diventa linguaggio universale di solidarietà.  E&#8217; un evento coordinato dal dott. Antonio Pagano- Direttore Generale Eventi  Donatorinati.</span></span></p>
<p align="justify">“<em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">Siamo onorati di incontrare i POOH questa collaborazione rappresenta una grande opportunità per sensibilizzare alla donazione del sangue è un gesto di grande valore , ed è un esempio, un valore da trasmettere ai cittadini e ai giovani veri protagonisti del futuro, la musica , la cultura sono veicoli utili a trasmettere il giusto messaggio</span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;">”- afferma Claudio SaltariPresidente Nazionale DonatoriNati</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s17"> </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-358550 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-424x600.jpeg" alt="" width="424" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-424x600.jpeg 424w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-768x1086.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26-1086x1536.jpeg 1086w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-18.19.26.jpeg 1131w" sizes="auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/pooh-e-lassociazione-donatorinati-ad-eboli-per-le-giornate-del-dono/">POOH e l&#8217;associazione DonatoriNati ad Eboli per le giornate del dono.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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		<item>
		<title>L’eco soffocata della memoria quando i giovani dimenticano il passato.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/leco-soffocata-della-memoria-quando-i-giovani-dimenticano-il-passato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Posillipo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 18:21:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="800" height="444" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/Marcianise-piazza-U-scaled-e1793125095271.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div>
<p>Ci sono ferite culturali che non sanguinano, ma consumano lentamente l’identità di un territorio. Il clamoroso recupero e la successiva esecuzione, avvenuta anni fa in occasione dei Festeggiamenti del SS. Crocifisso, della Romanza “Io vi lascio amate sponde”, capolavoro ottocentesco del compositore marcianisano Gaetano Santoro, rischiano oggi di ridursi a un isolato esercizio di nostalgia. [&#8230;]</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-358553" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/1836-Gaetano-Santoro-romanza-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/1836-Gaetano-Santoro-romanza-150x150.jpg 150w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/1836-Gaetano-Santoro-romanza-600x595.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/1836-Gaetano-Santoro-romanza-768x762.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/1836-Gaetano-Santoro-romanza.jpg 1343w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />L&#8217;atto d&#8217;accusa più severo ricade inevitabilmente sulle istituzioni scolastiche del territorio. La scuola, che per definizione dovrebbe operare come custode e tramandatrice della memoria locale, per certi versi sembra non essere sempre in linea con il compito di raccontare ai giovani le proprie origini. Schiacciata da programmi ministeriali rigidi e da una progressiva burocratizzazione, l’aula scolastica non sempre è in grado di interessarsi appieno al patrimonio storico &#8220;sotto casa&#8221;. Spesso i ragazzi crescono con veri e propri vuoti identitari, ignorando che le strade che calpestano ogni giorno hanno dato i natali a espressioni artistiche di respiro nazionale, capaci di codificare, come nel caso della romanza di Santoro, il dramma universale ed eternamente attuale dell&#8217;emigrazione.</p>
<p>Anche la toponomastica (o l&#8217;odonomastica), nel suo profondo significato, viene spesso ignorata. Si dimenticano così le pagine di storia che le donne e gli uomini illustri hanno scritto nel corso della loro esistenza, prima ancora che i loro nomi venissero incisi sulle targhe stradali.</p>
<p>A questo silenzio istituzionale si sovrappone, in una tempesta perfetta, una radicale mutazione antropologica dei giovanissimi. Gli adolescenti di oggi mostrano una profonda e diffusa ritrosia verso tutto ciò che appartiene alla cultura del passato, percepito come un fardello obsoleto e privo di utilità pratica. Questa totale disconnessione temporale è stata ampiamente decodificata dalla sociologia contemporanea. Il grande sociologo di rilievo internazionale Zygmunt Bauman, teorizzatore della &#8220;società liquida&#8221;, ha spiegato come la modernità tecnologica abbia abituato le nuove generazioni a consumare relazioni, messaggi e contenuti in modo frenetico e decontestualizzato. Nelle dinamiche della &#8220;liquidità&#8221;, l&#8217;adolescente tende a cancellare il passato, vivendo confinato in un &#8220;eterno presente&#8221; dominato dall&#8217;immediatezza dello schermo digitale. Quando la dimensione temporale si riduce all&#8217;istante di un contenuto social, la memoria storica perde il suo valore di orientamento.</p>
<p>Ben consapevoli di tali trasformazioni, gli sviluppatori e gli esperti di tecnologia hanno creato e diffuso Reel e video brevi, studiati appositamente per catturare l’attenzione nei pochi secondi necessari alla loro visione. Questo meccanismo rende gli utenti dipendenti da un&#8217;irrefrenabile voglia di consumare un contenuto dopo l&#8217;altro, portandoli talvolta a disconnettersi dalla realtà circostante. Il fenomeno interessa moltissimo i giovani, ma si è fatto largo anche tra le generazioni più mature. Basta guardarsi intorno per vedere persone a capo chino che osservano e scrollano lo schermo al ristorante, al bar con gli amici o in fila alla posta. Soprattutto, è diventato tristemente “normale” guidare auto, moto o biciclette rivolgendo lo sguardo non alla strada, ma allo smartphone.</p>
<p>Sulla stessa linea, le analisi del filosofo e sociologo Umberto Galimberti sul nichilismo giovanile mettono in luce come la nostra cultura abbia progressivamente &#8220;tolto il futuro&#8221; ai ragazzi, trasformandolo da promessa a minaccia. Di conseguenza, privati di una prospettiva futura, spesso i giovanissimi faticano a trovare un senso profondo anche nel passato: se non esiste un domani da costruire, a cosa serve studiare e preservare l&#8217;ieri? Il sacrificio e la complessità di una romanza lirica del 1836 vengono così respinti a favore di stimoli immediati e anestetizzanti.</p>
<p>Il caso di Gaetano Santoro a <strong>Marcianise</strong> diventa, in questo modo, lo specchio di una crisi globale. Lamentare la mancata divulgazione di un&#8217;opera non è un mero puntiglio accademico, ma la denuncia di una frattura generazionale. Si auspica, per il futuro, la stesura di programmi scolastici che tengano in maggior considerazione le vicende culturali e storiche dei territori, dando risalto alle origini delle comunità locali per evitare che l&#8217;oblio spenga la mente dei loro stessi figli.</p>
<p>TESTO della Romanza scritta da <strong>Gaetano Santoro</strong> il 25 dicembre 1836 a Marcianise.</p>
<p><strong>&#8220;Io vi lascio amate sponde&#8221;</strong></p>
<p><em>Io vi lascio amate sponde</em></p>
<p><em>ove tanto fui felice</em></p>
<p><em>ma partendo il cor mi dice</em></p>
<p><em>che fra voi ritornerò</em></p>
<p><em>questa speme lusinghiera </em></p>
<p><em>sol da te qual mio dolore</em></p>
<p><em>io vi lascio in pegno il core</em></p>
<p><em>che fra voi  ritornerò</em></p>
<p><em>Io vi lascio in pegno il core</em></p>
<p><em>che fra voi  ritornerò</em></p>
<p><em>Cari amici chè compagni</em></p>
<p><em>foste ognor dè miei contenti</em></p>
<p><em>Io vi lascio per momenti</em></p>
<p><em>Ma fra voi ritornerò                            </em></p>
<p><em>Benchè lungi in ogni istante</em></p>
<p><em>voi sarete al mio pensiero</em></p>
<p><em>vi saluto e solo io spero</em></p>
<p><em>che  fra voi ritornerò</em></p>
<p><em>Vi saluto  e solo io spero</em></p>
<p><em>che fra voi ritornerò.</em></p>
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		<title>FILAS Campania mette in mora l&#8217;azienda a Maddaloni</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/filas-campania-mette-in-mora-lazienda-a-maddaloni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 13:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacale]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="965" height="558" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.59.27.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.59.27.jpeg 965w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.59.27-600x347.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.59.27-768x444.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 965px) 100vw, 965px" /></div>
<p>Rimborsi fiscali non ancora erogati e quote di trattamento di fine rapporto in attesa di liquidazione. Sono le questioni al centro della formale diffida inviata dalla segreteria regionale campana della FILAS alla società che gestisce il servizio presso il cantiere di Maddaloni, con richiesta di immediata regolarizzazione delle somme dovute ai lavoratori interessati. Nella nota [&#8230;]</p>
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		<title>Imu e beni merce, il Comune di Maddaloni vince in Appello</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/imu-e-beni-merce-il-comune-di-maddaloni-vince-in-appello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 12:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="979" height="549" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.41.24.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.41.24.jpeg 979w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.41.24-600x336.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-27-at-13.41.24-768x431.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 979px) 100vw, 979px" /></div>
<p>Una vicenda tributaria nata nel Comune di Maddaloni offre nuovi spunti interpretativi su due temi che continuano ad alimentare il contenzioso tra contribuenti ed enti locali: l&#8217;esenzione IMU per i cosiddetti beni merce e l&#8217;obbligo del contraddittorio preventivo negli accertamenti tributari. La pronuncia della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania si inserisce [&#8230;]</p>
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