Imu e beni merce, il Comune di Maddaloni vince in Appello

Da Maddaloni arriva una pronuncia destinata a fare riferimento nel contenzioso tributario

– Una vicenda tributaria nata nel Comune di Maddaloni offre nuovi spunti interpretativi su due temi che continuano ad alimentare il contenzioso tra contribuenti ed enti locali: l’esenzione IMU per i cosiddetti beni merce e l’obbligo del contraddittorio preventivo negli accertamenti tributari. La pronuncia della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania si inserisce infatti in un orientamento giurisprudenziale sempre più definito e conferma principi che interessano non soltanto il caso concreto, ma l’azione accertativa di tutti i Comuni. Il primo principio riguarda il contraddittorio preventivo. Secondo i giudici, gli avvisi di accertamento IMU derivanti dall’elaborazione dei dati già presenti nelle banche dati pubbliche possono essere ricondotti agli atti automatizzati o di pronta liquidazione. In queste ipotesi non sussiste l’obbligo generalizzato di instaurare un preventivo confronto con il contribuente prima dell’emissione dell’atto. Ma è soprattutto sul tema dei beni merce che la sentenza assume particolare rilievo. La Corte richiama infatti il consolidato orientamento della Cassazione secondo cui l’esenzione IMU prevista per gli immobili costruiti e destinati alla vendita non opera automaticamente. Per ottenere il beneficio fiscale è necessario presentare l’apposita dichiarazione IMU, adempimento considerato essenziale e richiesto a pena di decadenza. Il passaggio è particolarmente significativo perché ribadisce che la semplice conoscenza da parte del Comune della destinazione degli immobili non è sufficiente a far sorgere il diritto all’esenzione. Le condizioni previste dalla legge devono essere formalmente dichiarate e verificate con riferimento a ciascuna annualità d’imposta, trattandosi di circostanze che possono mutare nel tempo. Per gli enti locali, la decisione rappresenta una conferma della solidità dell’impianto normativo che disciplina gli accertamenti IMU. Per imprese e operatori del settore immobiliare costituisce invece un ulteriore richiamo alla necessità di rispettare con rigore gli obblighi dichiarativi previsti dalla normativa fiscale. La controversia che ha interessato il Comune di Maddaloni assume così un valore che va oltre il singolo accertamento. La sentenza contribuisce infatti a consolidare un indirizzo interpretativo secondo cui le agevolazioni fiscali, in quanto eccezioni al regime ordinario dell’imposta, richiedono il puntuale rispetto di tutti i requisiti formali e sostanziali stabiliti dal legislatore. Un orientamento destinato a incidere su numerose controversie analoghe pendenti davanti alla giustizia tributaria.