Golino aderisce al PSL:Territorio casertano ha bisogno di una svolta”

 

“È venuto il momento di svoltare a Caserta, di ridare di nuovo prestigio alle Istituzioni e rilanciare fortemente la partecipazione politica della società civile”. A dichiararlo è Giuseppe Golino, ex assessore di Marcianise, che ha aderito al P.S.L. (Popolari Socialisti Liberali).

“Il voto referendario – continua Golino – ha messo in evidenza che i giovani vogliono il cambiamento e che nessuno dei sondaggisti ha capito quello che sta accadendo. I giovani oggi chiedono alla politica risposte concrete sulla precarietà lavorativa, la sostenibilità ambientale,  e l’accesso all’istruzione. Nonostante la sfiducia nei partiti tradizionali, partecipano attivamente attraverso l’attivismo digitale, l’associazionismo e campagne tematiche, cercando una classe politica più trasparente, inclusiva e competente”.

Sulla nascita del P.S.L., Golino afferma: “Sento parlare di primarie, invece di capire questo centro sinistra o campo largo cosa vuole fare: qual è il progetto? Qual è la proposta politica? Come ha intenzione di dare risposte vere ai cittadini? Il sud sta morendo e va rilanciato perciò c’è bisogno di una grande svolta e per questo motivo è nato questo soggetto politico nuovo: popolari, socialisti e liberali insieme, per affrontare queste sfide per allargare il perimetro del centro sinistra e per dire a tutti che Caserta è dei casertani, che non è subalterna a nessuno. Ecco, vogliamo incominciare da questo territorio a lanciare un appello e anche ad alimentare una speranza: quella dei giovani che non devono più andare fuori dal sud per avere una collocazione, una dignità sociale e nello stesso tempo un progetto per l’industria manufatturiera, quest’ultima rappresenta il vero vanto italiano”.

E sugli obiettivi: “Ridare slancio all’agricoltura locale e del mezzogiorno per una agricoltura di qualità – aggiunge Giuseppe Golino – Fare in modo che tutto quello che di bello c’è a Caserta e provincia di Caserta venga riproposto in una chiave di sviluppo che fino adesso non c’è stato. Bisogna ripartire dalla Reggia dalla reggia di Caserta che con gli ultimi eventi musicali ha dimostrato che può essere veramente il motore per una ripresa concreta; partire dalla Reggia e far in modo che abbia una ricaduta su tutto territorio. Litorale Domizio e beni archeologici per una nuova leva di sviluppo e di un’industria del turismo. Un terziario moderno e dinamico che possa rispondere meglio ai servizi della nostra popolazione. Questo è quello che intendiamo fare”.

“Oggi è tempo della politica non della preferenza, né tantomeno della subalternità o della carriera personale di qualcuno. Dobbiamo fare in modo che faccia carriera il nostro territorio e che diventi protagonista nell’ampio scenario della Regione Campania. Inizieremo con questo progetto a dare linfa nuova a Caserta e per i Casertani”. Conclude Giuseppe Golino.