Nuovo Codice Deontologico dei Giornalisti. La formazione.

A Maddaloni il 18 febbraio 2026 – Convitto Nazionale “Giordano Bruno”

Il mondo dell’informazione è nel pieno di una trasformazione profonda, segnata dalla Riforma del 2025 che ha ridefinito il Codice Deontologico dei giornalisti, ampliando obblighi, responsabilità e tutele. Per offrire ai professionisti un quadro chiaro e aggiornato, il Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni ospiterà il 18 febbraio 2026 una giornata di formazione dal titolo:

“Il nuovo Codice Deontologico: regole e responsabilità del giornalista dopo la Riforma 2025”.

 

 

 

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania e con la Commissione Giuridico‑Economica, prevede un programma articolato che unisce approfondimenti istituzionali, giuridici, psicologici e digitali.
La giornata intende fornire ai giornalisti strumenti concreti per orientarsi nel nuovo quadro normativo, rafforzare la consapevolezza delle responsabilità professionali e promuovere una cultura dell’informazione fondata su rigore, trasparenza e tutela dei diritti.

Segue il programma della giornata:

Il corso inizierà alle ore 10.00  con i saluti del rettore Rocco Gervasio e la presentazione del corso a cura di Sabrina Pietrantonio.
Seguiranno gli interventi del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della  Campania Ottavio Lucarelli, di Ugo Clemente, presidente della Commissione Giuridico‑Economica e di Pasquale Piscitelli, giornalista RAI. Dopo una breve pausa interverranno i relatori che approfondiranno gli aspetti legali, tecnici e psicologici relativi alla tematica.
La sessione Giuridica e Legale che sarà moderata da Ugo Clemente, ospiterà: Silvio Marco Guarriello, Procuratore Aggiunto di Foggia Nello Sgambato, avvocato, Francesco Serpico, Domenico Marotta, Psicologo e il dirigente scolastico Antonio Varriale.
Il giornalista Gianluca Pota interverrà sull’evoluzione digitale nella comunicazione e le conclusioni soni affidate ad Ugo Clemente, che, in veste di Direttore Editoriale, chiuderà i lavori con una riflessione sul ruolo della Carta Stampata come modello di rigore per tutte le forme di informazione contemporanea.

L’evento è valido per l’acquisizione dei crediti formativi professionali.