Tris del Cosenza nella ripresa e la Casertana è KO

Inutile il vantaggio al termine della prima frazione

La Casertana esce con le ossa rotte dal “Marulla”. Perso il contatto con le prime tre, i falchetti perdono anche il quarto posto in classifica, essendo superati dal Cosenza stesso. Avranno pesato le assenze (Rocchi, Heinz e Bacchetti a cui si sono aggiunti gli squalificati Vano e Casarotto), ma rimangono poche le scusanti per un match che sembrava, dopo il primo tempo, facile da portare a casa. Si affrontano due squadre in difficoltà e con lo stesso score nelle ultime tre partite: un pari e due sconfitte entrambe.

 

 

Si gioca in un “Marulla” praticamente vuoto per lo sciopero del tifo dei tifosi locali. I ritmi sono bassi sin dall’inizio e le squadre perdurano più del dovuto in uno stato di studio reciproco. Casertana forse leggermente più attiva. Al 7’ Oukhadda, ricevuto un ottimo pallone, mette al centro per Kallon, che è anticipato dall’uscita di Vettorel. I calabresi rispondono al 14’ con un tiro debole e centrale di Achour, che chiama alla facile parata De Lucia. Al 23’, su contropiede, Pezzella la dà a Kallon, il cui tiro viene smorzato da Ciotti. Al 29’ traversone di Oukhadda per Bentivegna, palla allontanata da Langella. In un primo momento, l’arbitro fa continuare, poi, per ricorso di Coppitelli all’FVS, va a rivedere l’azione e assegna il rigore alla Casertana per tocco di mano del difensore cosentino. Liotti non perdona ed è 0-1. La partita sembra in mano ai falchetti e il Cosenza fa troppo poco per rimetterla in piedi. Al 46’, su sviluppi di un corner, Liotti colpisce il palo, poi l’arbitro fischia il fuorigioco per posizione irregolare di Kallon. La ripresa è tutta un’altra musica. Sin dai primi minuti, il Cosenza sembra più determinato e deciso. In pochi minuti la partita è cambiata da così a così. Al 56’ corner di Emmausso, palla allungata da Garritano verso Dametto, che col tacco insacca l’1-1. Al 60’, poi, su un contropiede ben orchestrato dai calabresi, Achour la infila dietro al palo per il vantaggio dei locali. Ora è la Casertana a soffrire. Arriva così il colpo del KO: su un altro contropiede, Achour è bloccato dall’uscita di De Lucia, che però non trattiene; la palla va a Contiliano, che appoggia facile il 3-1 (77’). All’83’ Llano crossa per la testata del debuttante Saco che finisce fuori. Negativo l’esordio del maliano, che offre quantità ma poca qualità a centrocampo. Il ragazzo sa farsi valere, ma deve stare più tranquillo e concentrato. Al 91’, infatti, lo stesso Saco riceve il secondo giallo (il primo dopo soli 2’) e vede la sua partita finire anzitempo. Non c’è più tempo e matura, così, la seconda sconfitta consecutiva per i falchetti. Casertana, quindi, nuovamente bocciata. La squadra sembra aver perso sicurezza e soprattutto entusiasmo, cosa che erano i pilastri cardini nella sua risalita in classifica. È vero che il primo posto è andato, ma la squadra deve ritrovare mordente, perché il bello deve ancora venire. La promozione resta un sogno, ma i ragazzi devono crederci. Se non ci credi, non puoi mai realizzarlo. Casertana, you must believe in your dream!

(Foto di Ciro Santangelo)