Appello all’ASL: Riportare il servizio veterinario in città

almeno due giorni a settimana
L’associazione “4 Zampe in Movimento” chiede il ritorno di un presidio veterinario territoriale per ridurre i disagi di cittadini, proprietari di animali e volontari.
Torna al centro del dibattito il tema dei servizi veterinari sul territorio maddalonese. Il presidente dell’associazione di volontariato Giuseppe Vigliotta, a nome di 4 Zampe in Movimento, ha inviato una richiesta formale alla Direzione Generale e alla Direzione Sanitaria dell’ASL Caserta per chiedere il ripristino di un servizio veterinario operativo in città almeno due giorni alla settimana.
Nella nota si ricorda come Maddaloni, comune di circa 40 mila abitanti, sia stata storicamente sede di un servizio veterinario pubblico prima gestito dal Comune e successivamente passato all’ASL con la riforma sanitaria. Secondo quanto evidenziato dall’associazione, negli ultimi anni il presidio che operava in via Matilde Serao sarebbe stato soppresso nell’ambito di processi di riorganizzazione aziendale.
La conseguenza, si legge nel documento, è che i cittadini di Maddaloni e della vicina Valle di Suessola sono oggi costretti a rivolgersi agli uffici veterinari di Marcianise per pratiche e adempimenti come vaccinazioni e altre attività di competenza del servizio pubblico veterinario. Una situazione che, secondo l’associazione, genera costi aggiuntivi, disagi logistici e un ulteriore aggravio della viabilità intercomunale.
Nella richiesta viene inoltre evidenziato il ruolo svolto dal Comune di Maddaloni nella gestione del canile pubblico cittadino, struttura che ospita circa trecento cani, oltre a diverse colonie feline presenti sul territorio. Un impegno che, secondo l’associazione, renderebbe ancora più necessario un presidio veterinario più vicino alle esigenze della comunità locale.
Per questo motivo Giuseppe Vigliotta chiede che il personale del Servizio Veterinario di Marcianise possa svolgere attività presso il Distretto Sanitario di Maddaloni almeno per due giorni alla settimana, garantendo una presenza stabile e una maggiore accessibilità ai servizi per cittadini, associazioni e operatori del settore
La richiesta è ora all’attenzione dei vertici dell’ASL Caserta, dai quali l’associazione attende un riscontro ufficiale.