Arte e devozione all’AORN. Inaugurata l’opera di Vastano

Al presidio ospedaliero si è celebrato la sacra alleanza tra arte e devozione.
Il 31 marzo alle 11.30, nella hall dell’Edificio F è arrivata la benedizione ufficiale di un maxi-quadro di Sant’Anna grande quattro metri per due.
A officiare la scena, il vescovo di Caserta monsignor Pietro Lagnese, chiamato a benedire l’effige sacra. Con lui il rettore del santuario di Sant’Anna don Andrea Campanile e il direttore generale dell’ospedale Gennaro Volpe, pronti a fare gli onori di casa davanti alla tela che troverà posto fisso nella hall centrale.
L’opera porta la firma dell’artista Vastano, emozionatissimo, che l’ha realizzata lo scorso luglio durante una performance di pittura dal vivo nei festeggiamenti della santa. Pennellate veloci, gesto scenico e risultato XXL. Una sant’Anna di grandi dimensioni accoglie pazienti e visitatori dell’ospedale.
Non è la prima volta che Mimmo Vastano mette mano ai simboli della casertanità: tra Reggia vanvitelliana rivisitata e slogan pacifisti stile “Make Love, no War”, l’artista ama mischiare identità locale e messaggi universali. Qui la santa diventa qualcosa di più di un’immagine devozionale: una specie di ponte tra spiritualità, comunità e coscienza collettiva.
Dietro l’operazione c’è l’Associazione “Amici di Piazza Sant’Anna”, da qualche tempo è attiva tra tradizione, eventi e iniziative sociali. Stavolta l’idea è semplice: portare arte e devozione dentro un luogo di cura, trasformando un corridoio d’ospedale in una piccola galleria sacra.
Morale della favola: tra benedizioni, autorità e tela formato gigante, l’ospedale si prepara ad accogliere una Sant’Anna che veglierà sui pazienti… e forse anche sulle prossime elezioni.