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	<title>Lucia Grimaldi, Autore presso BelvedereNews</title>
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	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
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	<title>Lucia Grimaldi, Autore presso BelvedereNews</title>
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		<title>Polizia sventa furto in un appartamento.  Ladri in fuga lasciano arnesi di lavoro e refurtiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 20:05:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1122" height="1402" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/90accb43-80f8-49b5-9e20-02b97076d783.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/90accb43-80f8-49b5-9e20-02b97076d783.jpeg 1122w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/90accb43-80f8-49b5-9e20-02b97076d783-480x600.jpeg 480w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/90accb43-80f8-49b5-9e20-02b97076d783-768x960.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1122px) 100vw, 1122px" /></div>
<p>San Felice a Cancello, sventato colpo in appartamento: ladri in fuga lasciano zaino con flex e refurtiva d&#8217;oro. ​Momenti di tensione la scorsa notte in via della Ferrovia. Decisivo l&#8217;intervento tempestivo delle Volanti che ha messo in fuga i malviventi, costretti ad abbandonare gli arnesi da scasso e il bottino. ​SAN FELICE A CANCELLO — [&#8230;]</p>
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<p>​Momenti di tensione la scorsa notte in via della Ferrovia. Decisivo l&#8217;intervento tempestivo delle Volanti che ha messo in fuga i malviventi, costretti ad abbandonare gli arnesi da scasso e il bottino.<br />
​SAN FELICE A CANCELLO — Un raid notturno sventato grazie alla prontezza dei residenti e alla tempestività dell&#8217;intervento della Polizia di Stato. È il bilancio di quanto accaduto la scorsa notte a Cancello Scalo, in via della Ferrovia, dove un tentativo di furto in un appartamento si è trasformato in una fuga precipitosa per i malviventi.<br />
​Tutto è iniziato a tarda ora, quando un condomino ha notato movimenti sospetti e rumori riconducibili a &#8220;topi d&#8217;appartamento&#8221; in azione al secondo piano di uno stabile. La segnalazione immediata al 113 ha fatto scattare l&#8217;allarme, mobilitando nel giro di pochi minuti una Volante del Commissariato di P.S. di Maddaloni.<br />
​All&#8217;arrivo degli agenti, la situazione si è subito palesata in tutta la sua gravità: alla vista della Polizia, alcune persone con il volto travisato e vestite di nero si sono date a una fuga rocambolesca, saltando da una finestra del secondo piano per dileguarsi nel buio della notte.<br />
​L&#8217;attività investigativa, condotta dagli uomini della Polizia di Stato, ha permesso di ricostruire nei dettagli la dinamica. Nel corso della mattinata successiva, all&#8217;interno del cortile condominiale, i condomini hanno rinvenuto uno zaino sospetto abbandonato a ridosso della recinzione, lungo la probabile via di fuga dei ladri. Gli agenti della Volante, intervenuti prontamente sul posto, hanno proceduto al sequestro probatorio del borsone: all&#8217;orrore e alla sorpresa dei presenti, all&#8217;interno sono stati trovati un grosso flex completo di disco da taglio, e altri arnesi atti allo scasso<br />
​Nel pomeriggio, con il rientro dei proprietari dell&#8217;appartamento preso di mira — che si trovavano fuori sede per le vacanze —, è stato possibile effettuare un sopralluogo approfondito unitamente al personale della Polizia Scientifica. I locali sono stati trovati a soqquadro, a testimonianza dell&#8217;azione fulminea ma devastante dei malviventi. Tuttavia, la pressione esercitata dall&#8217;arrivo tempestivo della pattuglia ha sortito il suo effetto: i ladri, pur avendo già rovistato e prelevato monili in oro racchiusi in una borsa, sono stati costretti a disfarsene all&#8217;ultimo momento, abbandonando il bottino all&#8217;interno dell&#8217;abitazione in prossimità della finestra prima di lanciarsi nel vuoto per fuggire.<br />
​Le indagini proseguono senza sosta. Gli elementi raccolti, uniti ai rilievi tecnici eseguiti dalla Scientifica sia sullo zaino sequestrato che all&#8217;interno dell&#8217;immobile, sono ora al vaglio degli inquirenti per dare un volto e un nome ai componenti della banda.</p>
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		<title>&#8220;Sport e Periferie 2026&#8221;: a Maddaloni 2,5 milioni per  un nuovo palazzetto dello sport multidisciplinare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1920" height="1280" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010.jpeg 1920w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010-600x400.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010-768x512.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010-1536x1024.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></div>
<p>Il Comune di Maddaloni conquista uno dei risultati più prestigiosi a livello nazionale nell&#8217;ambito del bando &#8220;Sport e Periferie 2026&#8221; promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L&#8217;Ente si è infatti classificato secondo in tutta Italia nella graduatoria nazionale, ottenendo un finanziamento di 2,5 milioni di euro, con una limitata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1920" height="1280" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010.jpeg 1920w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010-600x400.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010-768x512.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8010-1536x1024.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></div><p>Il Comune di Maddaloni conquista uno dei risultati più prestigiosi a livello nazionale nell&#8217;ambito del bando &#8220;Sport e Periferie 2026&#8221; promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L&#8217;Ente si è infatti classificato secondo in tutta Italia nella graduatoria nazionale, ottenendo un finanziamento di 2,5 milioni di euro, con una limitata quota di cofinanziamento comunale, che consentirà la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport multidisciplinare.</p>
<p>L&#8217;intervento sorgerà nell&#8217;area dell&#8217;attuale campo di basket all&#8217;aperto della scuola media di via Brecciame, che sarà completamente trasformata attraverso un&#8217;importante operazione di rigenerazione urbana, sociale ed energetica. Il progetto rappresenta una delle opere pubbliche più significative degli ultimi anni per la città e si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del territorio avviato dall&#8217;Amministrazione comunale.</p>
<p>Il nuovo impianto sarà concepito come una moderna struttura coperta, polifunzionale e inclusiva, in grado di ospitare attività agonistiche e amatoriali di basket, basket in carrozzina, pallavolo, sitting volley e calcio a cinque. Grazie a dotazioni mobili e riconfigurabili, il palazzetto potrà inoltre trasformarsi in uno spazio destinato a eventi sociali, iniziative culturali, assemblee pubbliche e manifestazioni cittadine, diventando un autentico centro civico al servizio della comunità.</p>
<p>Il progetto prevede anche la realizzazione di spogliatoi, aree di servizio e parcheggi, mentre particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. L&#8217;edificio sarà infatti realizzato secondo i più avanzati criteri di efficienza energetica, con materiali innovativi, impianti completamente elettrici, utilizzo di fonti rinnovabili e tecnologie capaci di ridurre sensibilmente i consumi energetici e l&#8217;impatto ambientale.</p>
<p>L&#8217;intervento risponde pienamente alle finalità del programma nazionale &#8220;Sport e Periferie&#8221;, nato per sostenere opere capaci di migliorare la qualità urbana, contrastare fenomeni di marginalizzazione e disagio sociale, promuovere l&#8217;inclusione attraverso lo sport e rafforzare la sicurezza e la vivibilità dei quartieri.</p>
<p>«Questo finanziamento rappresenta molto più della realizzazione di un impianto sportivo – dichiara il sindaco Andrea De Filippo –. È la conferma che Maddaloni oggi è una città credibile, capace di progettare e di intercettare importanti risorse nazionali. Essere arrivati secondi in Italia è motivo di orgoglio per tutta la comunità e testimonia la qualità del lavoro svolto. Quest&#8217;opera si inserisce nel percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti in ogni quartiere, attraverso il recupero di piccoli spazi pubblici ma anche con grandi interventi strategici come questo. È una fase nuova per Maddaloni, resa possibile dal risanamento dei conti comunali e dal lungo lavoro svolto in questi anni per ripristinare infrastrutture fondamentali, dalle strade alle reti idriche. Oggi possiamo programmare e guardare al futuro perché abbiamo ricostruito le basi dell&#8217;Ente e perché disponiamo finalmente di un organico qualificato, rafforzato dalle assunzioni effettuate negli ultimi anni, che ci consente di partecipare con successo ai bandi e di portare a casa risultati concreti per la città».</p>
<p>Grande soddisfazione viene espressa anche dall&#8217;assessore allo Sport Caterina Ventrone, che ha seguito direttamente tutte le fasi dell&#8217;iter progettuale e della candidatura.</p>
<p>«Questo palazzetto rappresenterà una straordinaria opportunità per Maddaloni. Sarà un luogo di sport, inclusione, aggregazione e crescita sociale, pensato per offrire ai giovani, alle associazioni sportive e all&#8217;intera comunità una struttura moderna, accessibile e capace di ospitare numerose discipline e attività. Lo sport è uno straordinario strumento di educazione, integrazione e prevenzione del disagio, e questa opera va esattamente in questa direzione. È un risultato che nasce da un grande lavoro di squadra e desidero ringraziare l&#8217;architetto D&#8217;Alessandro per il prezioso supporto tecnico e tutto l&#8217;Ufficio Lavori Pubblici, con i funzionari Franco Cerreto, Antonio De Lucia, Claudio Gnarra e Claudio Mandato, che hanno contribuito con professionalità e competenza al raggiungimento di questo importante traguardo. Oggi Maddaloni raccoglie il frutto di un lavoro serio e condiviso che consegna alla città una prospettiva di crescita sportiva e sociale di assoluto valore».</p>
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		<title>Cuba, il silenzio che permette il dolore</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/cuba-il-silenzio-che-permette-il-dolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:46:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="590" height="403" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/952b6f87-152c-427e-9f2c-aad863c5e1ff.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div>
<p>La denuncia che arriva da Cuba descrive una realtà che non viene presentata come una crisi economica, ma come un processo sistematico che incide sulla vita quotidiana dei cittadini più fragili. La voce che parla dall’isola definisce ciò che accade come «un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington», e questa formulazione restituisce la percezione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="590" height="403" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/952b6f87-152c-427e-9f2c-aad863c5e1ff.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div><p>La denuncia che arriva da Cuba descrive una realtà che non viene presentata come una crisi economica, ma come un processo sistematico che incide sulla vita quotidiana dei cittadini più fragili. La voce che parla dall’isola definisce ciò che accade come «un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington», e questa formulazione restituisce la percezione di una sofferenza che non nasce dal caso, ma da un insieme di ostacoli che si ripetono da decenni.<br />
Il racconto è diretto e non concede attenuanti. Gli anziani, privati dei medicinali essenziali, diventano il simbolo di una vulnerabilità trasformata in destino. La testimonianza afferma che «le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate», e che la mancanza di farmaci non è un effetto della povertà, ma di un impedimento deliberato. La morte, in questa narrazione, non è improvvisa: è annunciata dal blocco.<br />
La stessa logica emerge nella descrizione delle condizioni dei neonati. Le incubatrici spente non sono presentate come il risultato di un guasto o di una disorganizzazione, ma come la conseguenza diretta della mancanza di carburante, regolata da decisioni esterne: «ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante». La domanda che segue è semplice e brutale: «Dov’è la comunità internazionale?».<br />
La questione alimentare viene raccontata con la stessa nettezza. Non si parla di scarsità naturale, ma di ostacoli che impediscono l’acquisto di beni essenziali: «la fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti». Le navi che trasportano generi alimentari vengono descritte come «perseguitate», le transazioni come «bloccate», le aziende come «sanzionate». La fame, in questa testimonianza, non è una conseguenza: è uno strumento.<br />
Il sistema sanitario, che in passato ha mostrato capacità scientifiche riconosciute, viene descritto come privato dei materiali di base: «i nostri medici… oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X». La voce rivendica la competenza degli scienziati cubani, ricordando che «i nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19», ma sottolinea che la mancanza di strumenti non deriva da incapacità, bensì da impedimenti esterni.<br />
Il messaggio centrale è formulato senza retorica superflua: «Cuba non chiede l’elemosina… Cuba chiede giustizia». La richiesta non riguarda aiuti o interventi, ma il riconoscimento della condizione descritta e la fine di un sistema che, secondo la testimonianza, incide sulla vita quotidiana in modo profondo. L’appello è rivolto a chi osserva dall’esterno, affinché non normalizzi la sofferenza: «vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo».<br />
La conclusione è un richiamo alla responsabilità morale di chi guarda: «Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare?». È una domanda che non pretende di orientare politicamente, ma che rende impossibile l’indifferenza.</p>
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		<title>Narrazione identitaria e responsabilità del gesto</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/narrazione-identitaria-e-responsabilita-del-gesto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:35:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bar Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1179" height="725" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006.jpeg 1179w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006-600x369.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006-768x472.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></div>
<p>Nel dibattito seguito alla finale mondiale, alcuni episodi di tensione verificatisi durante la gara sono stati interpretati da parte della comunicazione internazionale come espressione della natura di un popolo, trasformando comportamenti impulsivi in simboli identitari. Questa narrazione, che associa la concitazione di una partita alla presunta indole collettiva di una squadra o di una nazione, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1179" height="725" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006.jpeg 1179w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006-600x369.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/IMG_8006-768x472.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></div><p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Nel dibattito seguito alla finale mondiale, alcuni episodi di tensione verificatisi durante la gara sono stati interpretati da parte della comunicazione internazionale come espressione della natura di un popolo, trasformando comportamenti impulsivi in simboli identitari. Questa narrazione, che associa la concitazione di una partita alla presunta indole collettiva di una squadra o di una nazione, è una semplificazione che non regge alla prova dei fatti. La pressione di una finale, il carico emotivo e la dinamica agonistica spiegano da soli la maggior parte delle reazioni immediate, che non possono essere elevate a rappresentazione antropologica o culturale.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Criticare questa associazione è necessario: attribuire a un popolo la responsabilità di gesti nati dalla tensione sportiva significa confondere il contesto con l’identità, l’emotività con la cultura, la competizione con la morale. È una lettura che riduce la complessità degli atleti e del gioco a una caricatura, e che finisce per alimentare stereotipi anziché comprendere la natura agonistica dello sport.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Diverso, e non sovrapponibile, è il gesto compiuto al termine della gara, quando la squadra sconfitta ha scelto di non partecipare al riconoscimento formale dell’avversario nel momento della premiazione. Questo episodio non appartiene alla sfera dell’impulsività, né alla concitazione del gioco. È un atto deliberato, compiuto con lucidità in un contesto istituzionale, e per questo assume un significato differente. Non è una reazione emotiva, ma una decisione che comunica un messaggio preciso: la negazione del principio fondamentale dello sport, quello del riconoscimento dell’altro.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">La distinzione tra narrazione identitaria e responsabilità del gesto è essenziale. Da un lato, è necessario respingere la tendenza a trasformare episodi di tensione in prove della natura di un popolo; dall’altro, è altrettanto necessario riconoscere che un gesto consapevole, compiuto in un momento simbolico, introduce una dimensione etica che non può essere elusa. La sportività non si misura nella vittoria o nella sconfitta, ma nella capacità di mantenere la dignità del gesto sportivo anche quando la delusione è più forte.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Contestualizzare gli eventi permette di cogliere questa doppia verità: la narrazione identitaria che deriva dalla confusione tra agonismo e cultura è da criticare apertamente; il gesto di non riconoscimento, invece, appartiene a un altro ordine di responsabilità e merita di essere stigmatizzato per ciò che rappresenta. In questa distinzione si colloca la maturità dello sguardo sportivo e la capacità di leggere i fatti senza semplificazioni, ma anche senza attenuare ciò che richiede una valutazione morale.</span></span></p>
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<p>Foto dal web</p>
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		<title>Consorzio di Bonifica del Volturno, approvato il bilancio consuntivo 2025</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/354076-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 06:43:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1273" height="1168" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1.jpeg 1273w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1-600x551.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1-768x705.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1273px) 100vw, 1273px" /></div>
<p>Il Consiglio dei Delegati del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno ha approvato il bilancio consuntivo dell&#8217;esercizio 2025, segnando una tappa fondamentale nel percorso di risanamento e rilancio dell&#8217;Ente. L&#8217;approvazione del documento contabile certifica il definitivo superamento della fase di criticità finanziaria che aveva caratterizzato il passato del Consorzio e apre una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1273" height="1168" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1.jpeg 1273w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1-600x551.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.55.43-1-768x705.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1273px) 100vw, 1273px" /></div><p>Il Consiglio dei Delegati del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno ha approvato il bilancio consuntivo dell&#8217;esercizio 2025, segnando una tappa fondamentale nel percorso di risanamento e rilancio dell&#8217;Ente.</p>
<p>L&#8217;approvazione del documento contabile certifica il definitivo superamento della fase di criticità finanziaria che aveva caratterizzato il passato del Consorzio e apre una nuova stagione fondata su solidità economica, trasparenza amministrativa e capacità di programmazione.</p>
<p>Il bilancio evidenzia un risultato particolarmente significativo: il passaggio da una situazione debitoria che, negli anni precedenti, ammontava a decine di milioni di euro a un utile di esercizio pari a circa 12,9 milioni di euro. Un risultato che consente al Consorzio di rafforzare il proprio ruolo istituzionale e di programmare con maggiore efficacia interventi strategici per il territorio.</p>
<p>Questa ritrovata solidità permette infatti di accelerare sulla realizzazione dei grandi investimenti già finanziati, a partire dagli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per il primo lotto del Parco dei Regi Lagni, un progetto destinato a coniugare sicurezza idraulica, rigenerazione ambientale e valorizzazione del territorio.</p>
<p>Accanto alle grandi opere resta però centrale il tema della manutenzione ordinaria del reticolo idraulico, resa possibile anche attraverso il contributo dei consorziati. In un contesto segnato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, con fenomeni estremi che alternano lunghi periodi di siccità a precipitazioni intense, la manutenzione rappresenta uno strumento essenziale per la tutela del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico.</p>
<p>“Ringrazio tutti i consiglieri del Consiglio dei Delegati per l&#8217;approvazione del bilancio consuntivo 2025 all&#8217;unanimità dei presenti”, dichiara il presidente Francesco Todisco. “Cinque anni fa, al momento del mio insediamento come commissario, un risultato di questo genere appariva impensabile. Oggi possiamo dire di aver compiuto un percorso straordinario, passando da una situazione caratterizzata da decine di milioni di euro di debiti a un bilancio che si chiude con un utile di quasi 13 milioni di euro. È il frutto di un lavoro rigoroso e condiviso che ha coinvolto gli uffici del Consorzio, il Collegio dei Revisori, il Comitato Esecutivo e il Consiglio dei Delegati, che hanno accompagnato con competenza e spirito costruttivo questo percorso di risanamento”.</p>
<p>“Abbiamo ancora molto da fare – aggiunge Todisco – per consolidare ulteriormente i risultati raggiunti e rafforzare la capacità dell&#8217;Ente di investire a favore dei consorziati e del territorio. Oggi, però, il Consorzio è finalmente un soggetto credibile, capace di programmare, attrarre risorse e realizzare opere strategiche come il Parco dei Regi Lagni. Ai grandi investimenti deve accompagnarsi una sempre maggiore consapevolezza dell&#8217;importanza della manutenzione ordinaria e del ruolo della contribuenza: la sicurezza idraulica e la tutela ambientale sono un patrimonio collettivo che richiede responsabilità condivisa”.</p>
<p>Con l&#8217;approvazione del bilancio consuntivo 2025, il Consorzio di Bonifica del Volturno consolida il percorso di rilancio istituzionale e si conferma protagonista delle politiche di sviluppo sostenibile, tutela del territorio e valorizzazione delle infrastrutture ambientali del bacino del Volturno.</p>
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		<title>Congratulazioni alla dottoressa Melillo, laureata a pieni voti</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/congratulazioni-alla-dottoressa-melillo-laureata-a-pieni-voti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:44:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'angolo degli auguri.]]></category>
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<p>Maria Teresa Melillo ha raggiunto oggi un traguardo che segna una svolta significativa nel suo percorso umano e professionale: la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Vanvitelli di Caserta, conseguita con il massimo dei voti, 110 e lode. Un traguardo che testimonia l&#8217;impegno e la costanza per raggiungere il miglior risultato possibile, la soddisfazione che ripaga [&#8230;]</p>
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A gioire più di tutti la sua bellissima famiglia, i genitori mamma Maria e papà Salvatore, la sorella Giusy con il marito e il piccolo Gabry, l&#8217;adorato nipotino, profondamente orgogliosi di Maria Teresa che ha saputo trasformare una  sfida in crescita e rendere questo obiettivo in  una bellissima realtà. La loro soddisfazione è quella di chi ha accompagnato, sostenuto e creduto, giorno dopo giorno, nel talento e nella determinazione di Maria Teresa.</p>
<p>Il percorso che si apre ora davanti a lei è ricco di possibilità: la preparazione solida, la passione per il diritto e la capacità di affrontare con serietà ogni responsabilità sono basi che le permetteranno di costruire un futuro professionale all’altezza delle sue ambizioni.</p>
<p>A Maria Teresa Melillo vanno le più sincere congratulazioni per questo traguardo e gli auguri per una carriera brillante e ricca di soddisfazioni.<br />
La redazione le porge i suoi migliori auguri per questo primo grande passo verso il futuro.</p>
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		<title>&#8220;CHI TENE &#8216;O MARE&#8221;  il nostro Pino Daniele di Raiz con i Solis String Quartet. Le date del tour</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/chi-tene-o-mare-il-nostro-pino-daniele-di-raiz-con-i-solis-string-quartet-le-date-del-tour/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 06:54:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1708" height="2560" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-scaled.jpg 1708w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-400x600.jpg 400w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-1468x2200.jpg 1468w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-768x1151.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-1025x1536.jpg 1025w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-1367x2048.jpg 1367w" sizes="auto, (max-width: 1708px) 100vw, 1708px" /></div>
<p>Un incontro potente e inaspettato tra la voce magnetica di Raiz e l’eleganza cameristica e nel contempo ritmica del Solis String Quartet dà vita ad un omaggio vibrante e raffinato al genio poetico e musicale del cantautore partenopeo. Non si tratta di pura celebrazione, ma di una riscrittura profonda dei capolavori del &#8220;Mascalzone Latino&#8221;, filtrata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1708" height="2560" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-scaled.jpg 1708w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-400x600.jpg 400w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-1468x2200.jpg 1468w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-768x1151.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-1025x1536.jpg 1025w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-1-4-1367x2048.jpg 1367w" sizes="auto, (max-width: 1708px) 100vw, 1708px" /></div><p>Un incontro potente e inaspettato tra la voce magnetica di Raiz e l’eleganza cameristica e nel contempo ritmica del Solis String Quartet dà vita ad un omaggio vibrante e raffinato al genio poetico e musicale del cantautore partenopeo.</p>
<p>Non si tratta di pura celebrazione, ma di una riscrittura profonda dei capolavori del &#8220;Mascalzone Latino&#8221;, filtrata attraverso le corde della musica colta e le radici della cultura mediterranea.</p>
<p>Il progetto esplora l&#8217;anima più verace e cosmopolita di Pino Daniele, rileggendo brani iconici come Napule è, A me me piace &#8216;o blues, je so pazzo…insinuandosi e nutrendosi della loro veste pop-blues originale per rivestirli di nuove sfumature mediterranee, ritmi sefarditi ed eleganti arrangiamenti cameristici.</p>
<p>In questo tributo riveste particolare importanza il brano “Chi tene ‘o mare” che diventa anche un omaggio a James Senese: una rilettura in cui la voce e gli archi evocano il respiro del sax originale, restituendo l’anima blues e mediterranea del brano. Un momento di memoria e gratitudine verso due artisti che, insieme, hanno raccontato Napoli al mondo. Il dialogo tra la voce graffiante di Raiz e il calore degli archi dei Solis crea un&#8217;esperienza d&#8217;ascolto immersivi e spirituale.</p>
<p>Non una semplice rilettura, ma una vera e propria reinterpretazione artistica, capace di mettere in luce la straordinaria ricchezza armonica e melodica del repertorio del grande Pino!  </p>
<p>Qui di seguito le prime date confermate:</p>
<p>*calendario in aggiornamento*</p>
<p>29/08/2026 Vico Equense (NA) &#8211; Vico Estate    </p>
<p>30/08/2026 Pomigliano (NA) &#8211; Pomigliano Jazz 2026    Cratere del Vesuvio</p>
<p>12/09/2026 Taverna (CZ) &#8211; Villaggio Mancuso &#8211; Rassegna A farla amare comincia tu</p>
<p>13/09/2026 Acciaroli (SA) -Slow Festival    </p>
<p>24/10/2026 Cascina (PI) &#8211; Città del Teatro    </p>
<p>16/01/2027 Capua (CE) &#8211; Teatro Ricciardi    </p>
<p>13/02/2027 Caserta    Teatro TBA</p>
<p>05/03/2027 Torre Annunziata (NA) Teatro TBA    </p>
<p>14/04/2027 Sant&#8217;Arpino (CE) &#8211; Teatro Lendi    </p>
<p>16/04/2027 Sant&#8217;Arpino (CE) &#8211; Teatro Lendi    </p>
<p>15/05/2027 Sant&#8217;Arpino (CE) &#8211; Teatro Lendi    </p>
<p>Le date sono in aggiornamento</p>
<p>Gli Artisti sul palco:</p>
<p>Raiz:<br />
Una delle voci più iconiche della scena contemporanea napoletana. La sua voce, profonda e viscerale, attraversa i brani con una sensibilità che unisce radici mediterranee, soul e world music, capace di restituire ai testi di Pino Daniele una forza ancestrale e spirituale.</p>
<p>Solis String Quartet:<br />
Quartetto d’archi composto da Vincenzo Di Donna, Luigi De Maio (violini), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello), formazione da anni protagonista della scena internazionale per versatilità e innovazione, costruisce arrangiamenti originali che esaltano la tensione drammatica di “Anna verrà” l’intensità emotiva di “Lazzari felici” la dimensione mistica di “O ssaje comme fa ‘o core” l’energia tribale di “Saglie saglie”…</p>
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		<title>Abbattimento di 750 lecci. Il Gruppo 31 agosto chiede la revoca</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/abbattimento-di-750-lecci-il-gruppo-31-agosto-chiede-la-revoca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 06:34:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="675" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio.jpg 1200w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio-600x338.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div>
<p>Reggia di Caserta, progetto di riqualificazione della Via d’Acqua e sostituzione del primo filare di lecci. Il Gruppo 31 agosto, nato per sostenere la cittadinanza attiva nella tutela della Reggia e del suo Parco, patrimonio UNESCO dal 1997, interviene nuovamente sulla vicenda legata all’annunciato abbattimento dei 750 lecci dei due filari interni della Via d’Acqua, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="675" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio.jpg 1200w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio-600x338.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2025/01/reggia_di_caserta_prospettiva_dalla_fontana_di_venere_e_adone_-_panoramio-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div><p>Reggia di Caserta, progetto di riqualificazione della Via d’Acqua e sostituzione del primo filare di lecci. Il Gruppo 31 agosto, nato per sostenere la cittadinanza attiva nella tutela della Reggia e del suo Parco, patrimonio UNESCO dal 1997, interviene nuovamente sulla vicenda legata all’annunciato abbattimento dei 750 lecci dei due filari interni della Via d’Acqua, comunicato dalla Direzione della Reggia il 7 luglio 2023 nell’ambito di un progetto di recupero e valorizzazione.</p>
<p>Secondo il Gruppo, la decisione contrasta con l’obiettivo primario della Direzione: tutelare l’immagine storica del complesso vegetale secondo i principi del restauro conservativo e nel rispetto delle aspettative culturali e ambientali dei cittadini, come richiamato dalla Convenzione di Faro. Per questo, già nel 2023 il Gruppo aveva chiesto di sospendere la procedura di gara e avviare un confronto tecnico per individuare soluzioni alternative al taglio integrale.</p>
<p>La proposta di abbattimento ha generato una vasta opposizione: cittadini, associazioni ambientaliste, gruppi social, cultori della storia locale e diversi organi di stampa hanno espresso perplessità. Anche i deputati Cerreto, Iorio e Zinzi hanno presentato interrogazioni parlamentari. La Sovrintendenza, in prima istanza, non ha espresso parere favorevole ai sensi dell’art. 21 del Codice dei beni culturali.</p>
<p>Il Gruppo 31 agosto ritiene che la sostituzione totale dei lecci non sia condivisibile né sul piano tecnico né su quello economico. La sostituzione puntuale delle piante morte o compromesse è infatti il criterio adottato da oltre 250 anni per mantenere il quadruplice filare progettato da Vanvitelli. Il bosco artificiale della Via d’Acqua, oggi disetaneo, conserva esemplari ultracentenari e ha già visto numerose sostituzioni senza alterare l’effetto paesaggistico originario. L’abbattimento integrale comporterebbe inoltre un danno erariale, vanificando i recenti lavori di potatura e profilatura.</p>
<p>Sul piano ambientale, la rimozione di 750 alberi ad alto fusto ridurrebbe la qualità dell’aria, la capacità di drenaggio del suolo e i servizi ecosistemici garantiti dagli alberi adulti, non paragonabili a quelli offerti da giovani esemplari. La zona interessata, prossima a vie trafficate, scuole e all’ospedale, rende ancora più rilevante la valutazione dell’impatto.</p>
<p>Il Gruppo richiama anche la sentenza del Tribunale di Torino del 30 maggio 2024, che ha bloccato l’abbattimento di 240 aceri in Corso Belgio, riconoscendo che la riduzione dei servizi ecosistemici incide negativamente sulla salute e sul benessere delle persone. Il giudice ha disposto un cronoprogramma di almeno cinque anni e ha affermato il principio “alberi uguale diritto alla salute”, segnando un punto di svolta nel rapporto tra amministrazioni e verde urbano.</p>
<p>Nel novembre 2025 il Gruppo ha informato il Ministro della Cultura, e il sottosegretario Lucia Borgonzoni ha effettuato un sopralluogo alla Via d’Acqua incontrando anche una delegazione dei cittadini. La mobilitazione ha coinvolto associazioni, comitati, dibattiti pubblici, articoli di stampa e una petizione online che ha raccolto quasi diecimila firme.</p>
<p>La recente pubblicazione della procedura di gara per la sostituzione dei 750 lecci e la presentazione di un esposto alla Corte dei conti da parte di gruppi ambientalisti fanno ritenere che gli uffici non siano stati pienamente informati dei precedenti.</p>
<p>Il Gruppo 31 agosto chiede quindi che la Direzione della Reggia, in autotutela, revochi l’avviso relativo al progetto di abbattimento e prosegua con la manutenzione ordinaria, sostituendo esclusivamente le piante morte o gravemente compromesse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/abbattimento-di-750-lecci-il-gruppo-31-agosto-chiede-la-revoca/">Abbattimento di 750 lecci. Il Gruppo 31 agosto chiede la revoca</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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		<title>Melizzano in blues. Musica e cultura nel borgo</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/melizzano-in-blues-musica-e-cultura-nel-borgo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 09:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1600" height="1600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/6533a8a1-bd52-4ee8-8aff-c5d0e7a98cf4.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/6533a8a1-bd52-4ee8-8aff-c5d0e7a98cf4.jpeg 1600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/6533a8a1-bd52-4ee8-8aff-c5d0e7a98cf4-600x600.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/6533a8a1-bd52-4ee8-8aff-c5d0e7a98cf4-150x150.jpeg 150w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/6533a8a1-bd52-4ee8-8aff-c5d0e7a98cf4-768x768.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/6533a8a1-bd52-4ee8-8aff-c5d0e7a98cf4-1536x1536.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></div>
<p>Il grande blues torna a Melizzano, in provincia di Benevento, per tre giorni. L’undicesima edizione di Melizzano in Blues si terrà il 31 luglio, 1 e 2 agosto 2026. Il festival, sotto la direzione artistica di Giò Vescovi, trasformerà il borgo in un palcoscenico a cielo aperto. La piazza principale ospiterà i concerti live con [&#8230;]</p>
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<p>La piazza principale ospiterà i concerti live con band provenienti da tutta Italia, dando spazio al grande blues. Il programma prevede anche documentari esclusivi e presentazioni di libri.</p>
<p>La novità di quest’anno è la “Festa nella Festa” nel centro storico. Il cuore antico di Melizzano si animerà con artisti di strada, botteghe di souvenir aperte, punti degustazione, giochi di luci e dj set per ballare sotto le stelle.</p>
<p>Per le famiglie è prevista un’area bimbi con spazio giochi dedicato al divertimento dei più piccoli.</p>
<p>L’ingresso al festival è libero.</p>
<p>Non mancherà l’offerta enogastronomica con oltre 700 posti a sedere e grandi stand dedicati alla tradizione culinaria locale. Il menu include primi piatti come cavatelli di pasta fresca fatta in casa e tagliatelle. Tra le specialità alla brace ci saranno caciocavallo impiccato, carne alla brace, montanare e mortadella arrostita. Completano l’offerta peperoni ripieni, taglieri di salumi e formaggi locali e insalata di farro.</p>
<p>L’evento è realizzato grazie al supporto dei main sponsor Edilizia Sannita di Gianmichele Grasso e Azienda IGAT di Massimo Iorio.</p>
<p>L’appuntamento è a Melizzano per tre serate di musica, cultura e sapori tipici.</p>
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		<title>Iannotti lancia il “Progetto per Caserta”: «Non cerco poltrone, voglio costruire una comunità»</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/iannotti-lancia-il-progetto-per-caserta-non-cerco-poltrone-voglio-costruire-una-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:04:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[candidato a sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Iannotti]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2000" height="1500" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/ac7e1df1-7f00-4181-868f-196a3554560a.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/ac7e1df1-7f00-4181-868f-196a3554560a.jpeg 2000w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/ac7e1df1-7f00-4181-868f-196a3554560a-600x450.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/ac7e1df1-7f00-4181-868f-196a3554560a-768x576.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/ac7e1df1-7f00-4181-868f-196a3554560a-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/ac7e1df1-7f00-4181-868f-196a3554560a-86x64.jpeg 86w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></div>
<p>CASERTA – Una sala gremita all’Hotel dei Cavalieri ha fatto da cornice alla presentazione del “Progetto per Caserta”, l’iniziativa con cui l’avvocato Gennaro Iannotti ha ufficializzato la sua disponibilità a guidare la città in vista delle prossime elezioni amministrative. Un intervento lungo, misurato, che ha chiarito fin dall’inizio il perimetro della sua proposta: «La mia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/iannotti-lancia-il-progetto-per-caserta-non-cerco-poltrone-voglio-costruire-una-comunita/">Iannotti lancia il “Progetto per Caserta”: «Non cerco poltrone, voglio costruire una comunità»</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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