La trasformazione digitale sta ridefinendo profondamente il modo di organizzare ed erogare l’assistenza sanitaria. Non si tratta soltanto di introdurre nuove tecnologie, ma di ripensare processi, modelli organizzativi e competenze professionali, con l’obiettivo di garantire equità, efficacia e sostenibilità. Per approfondire questi temi, l’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta ha organizzato il convegno “Sanità digitale: ricadute etiche, economiche, sociali, professionali e ambientali”, in programma venerdì 25 settembre dalle ore 8.30 alle 16.00 nell’Auditorium dell’OMCeO di Caserta in via Bramante 19.
L’evento, accreditato Ecm, è coordinato dai due responsabili scientifici: il presidente dell’Ordine casertano dottore Carlo Manzi e la dottoressa Enrica Fasci. Interverranno al convegno professionisti da tutte le province della Campania, quindi ampi saranno gli spunti di riflessione e tanti i confronti sulla digitalizzazione tra diverse realtà sanitarie. Ad aprire i lavori i saluti di Ugo Trama, Direzione generale Tutela della Salute e Coordinamento Ssr Regione Campania, e Gennaro Volpe, direttore generale Aorn Caserta.
La presentazione del convegno sarà a cura del presidente Carlo Manzi: «La digitalizzazione in sanità è ormai una realtà! Serve un momento per fare il punto della situazione, confrontarsi sui vantaggi e sui limiti della telemedicina, far conoscere ai dirigenti e alle istituzioni le esigenze degli operatori sanitari e l’impatto del digitale nella sanità pubblica e privata della Campania».
L’evoluzione del Fascicolo sanitario elettronico, le piattaforme digitali regionali, la telemedicina, i teleconsulti e l’intelligenza artificiale rappresentano oggi strumenti destinati a incidere profondamente sulla pratica clinica e sull’organizzazione del Servizio sanitario nazionale. Il percorso di innovazione, sostenuto anche dagli investimenti del Pnrr, richiede però un approccio che coniughi sviluppo tecnologico, tutela dei diritti del cittadino, sicurezza dei dati, qualità delle cure e cultura del cambiamento. Il convegno analizzerà le ricadute della transizione digitale sotto il profilo etico, economico, sociale, professionale e ambientale, promuovendo un confronto multidisciplinare tra le diverse figure coinvolte nei processi di innovazione. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo della Regione Campania, impegnata nella realizzazione di modelli di “connected care”, capaci di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio e di migliorare la presa in carico del paziente.
Il convegno è rivolto ai professionisti sanitari interessati ad approfondire gli strumenti e le prospettive della sanità digitale e rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e di confronto sulle sfide che attendono il Servizio sanitario nazionale nei prossimi anni.