Bagnoli, fibre di amianto nell’aria: il dato ARPAC è sotto il limite

Un campione ha rilevato 1,67 fibre per litro. Il valore è sotto la soglia di riferimento, ma riaccende l’attenzione sui controlli ambientali nell’area interessata da bonifiche e lavori per l’America’s Cup 2027.

Fibre di amianto nell’aria di Bagnoli: il dato emerge dal monitoraggio ARPAC, ma va letto attraverso i numeri. Un campione prelevato il 18 giugno 2026 in via Coroglio ha rilevato 1,67 fibre di amianto per litro d’aria (ff/L), un valore misurabile ma inferiore al limite di riferimento di 10 ff/L. Non si registra quindi un superamento della soglia. Il dato resta tuttavia significativo perché l’area di Bagnoli è interessata da importanti interventi di bonifica, rigenerazione e dai lavori legati alla 38ª America’s Cup del 2027. ARPAC ha avviato un monitoraggio specifico della qualità dell’aria, controllando anche la presenza di fibre di amianto. Il quadro complessivo, al momento, non evidenzia una presenza costante: gli altri campioni effettuati tra marzo e giugno sono risultati inferiori al limite di quantificazione. La rilevazione di 1,67 ff/L non configura dunque, sulla base dei dati disponibili, un superamento dei limiti. Ma in un’area sottoposta a lavori e movimentazione di materiali, la continuità dei controlli resta fondamentale. I prossimi campionamenti diranno se si è trattato di un episodio isolato o di un fenomeno da approfondire.