Il percorso di Case Tutelate ha già oltrepassato il territorio regionale. Il 14 settembre l’Associazione ha avviato un dialogo istituzionale in Regione Campania. Il 26 settembre la presidente Aurora Scollo sarà alla Fiera del Levante di Bari, al Tavolo di lavoro n. 6 di Hub Puglia.
«La sicurezza e la salubrità degli immobili non possono diventare una priorità soltanto quando arriva un’emergenza. Devono essere una scelta, una responsabilità, una cultura.» afferma Aurora Scollo. Nato a Fasano nell’agosto 2025, il progetto Case Tutelate è stato riconosciuto fin dall’origine attraverso il patrocinio del Policlinico di Bari. Nell’Agosto 2026 si è evoluto nella costituzione dell’Associazione di Promozione Sociale, accompagnata dalla costruzione del Comitato Tecnico Scientifico e dall’ampliamento della rete di professionisti anche fuori regione, oltre alle interlocuzioni con università e organismi di ricerca italiani e internazionali. L’Associazione è inoltre iscritta al Registro della Trasparenza del MIMIT, nell’ambito dei rapporti con i portatori di interesse. Il progetto nasce dall’ascolto di situazioni concrete legate all’emergenza abitativa, tra cui la richiesta di aiuto di un padre per le condizioni dell’abitazione in cui viveva con la figlia di due anni, e dalla riflessione maturata dopo la tragedia di Clelia Ditano.
Da qui la scelta di partire dai luoghi più fragili: RSA, asili nido, ospedali ed edilizia popolare. Per Case Tutelate, la salubrità non riguarda soltanto la qualità dell’aria o i rischi respiratori, ma l’insieme dei fattori chimici, biologici e fisici presenti negli ambienti e le possibili ricadute sulla salute: dagli effetti respiratori e cardiovascolari a quelli neurologici, endocrini e riproduttivi, fino ai rischi oncologici e ai meccanismi epigenetici oggetto della ricerca scientifica.
Il modello integra salute, sicurezza e ambiente attraverso un sistema di monitoraggio continuo e georeferenziato, pensato per rendere le informazioni progressivamente accessibili e comprensibili anche ai cittadini. I dati possono essere restituiti attraverso una classificazione intuitiva, ad esempio con un sistema “a semaforo”, e alimentare alert automatici in presenza di condizioni di rischio o di anomalie che richiedano attenzione o intervento.
«Non si tratta soltanto di monitorare un edificio. Si tratta di costruire una base conoscitiva che possa supportare la programmazione, orientare le priorità, aumentare la trasparenza e rafforzare la tutela dei cittadini.» – sottolinea la Presidente Scollo.
Il Tavolo 6 di Hub Puglia è dedicato a innovazione, territori e comunità, con una prospettiva che supera i singoli poli regionali. In questo contesto, il 26 Settembre a Bari, Aurora Scollo porterà il contributo di Case Tutelate sulla salubrità, sicurezza e qualità dell’ambiente costruito. I contributi di quella giornata sono destinati ai successivi percorsi di coprogrammazione regionale.
Al centro dell’intervento una domanda: come possiamo rendere gli ambienti in cui viviamo, lavoriamo e cresciamo più sicuri, salubri e tutelati?
Per partecipare è necessaria la registrazione all’evento ed è possibile consultare il sito della regione Puglia al seguente link: https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia/-/hub-puglia-26-settembre
