Dinamiche di potere e derive di sessismo

Si è tenuto il 25 marzo 2026 alle ore 17:30 presso la Biblioteca Comunale di Sessa Aurunca (CE), l’incontro d’autore con Alfredo Grado, Psicologo e Saggista. L’evento culturale è stato organizzato dalla Prof.ssa Carla Patrone, Assessora alle pari opportunità, moderatrice Chiara Rozera. L’Assessora ci ha concesso un’intervista in esclusiva e alla nostra domanda sulla sua opinione circa la condizione attuale lei ci risponde: -Stiamo sostituendo la presenza fisica, ci stiamo dimenticando del linguaggio dell’affettività. L’8 marzo si festeggia la donna e ciò è diventato un rito. C’è un maschile e un femminile, meritevoli entrambi. Noi donne stiamo esacerbando atteggiamenti depauperanti i maschi. Bisogna però tenere contro del fatto che, sotto il profilo antropologico, anche se la diversità è compensazione e vantaggio, la donna sola ha sempre il terso occhio sopra le spalle. Il relatore Alfredo Grado ci spiega come la differenza tra maschio e femmina è sostanziale, soprattutto con l’avvento dei social. Anche l’uomo è vittima di violenza da parte delle donne ma non si sa perché l’uomo nutre vergogna. Il nodo centrale è l’equilibrio della persona. Laddove le donne sono oggettivate dall’uomo, si attua una deformazione della realtà, tipo gaslighting, una forma di manipolazione psicologica subdola. L’evento è stato molto partecipato, al punto che la stessa platea ha richiesto e ottenuto un nuovo incontro a maggio per aprire una tavola rotonda sulle tematiche dopo la lettura del saggio.