In piazza per Rosi

Solidarietà alla gattina di Roma

La storia della povera Rosi è agghiacciante: gatta di quartiere a Tor Tre Teste, quartiere romano diventato tristemente famoso, era scomparsa tra il 21 e 23 marzo.

I fatti: 

E’ stata trovata agonizzante e ferita ed è attualmente ancora in prognosi riservata presso clinica veterinaria CVS di Roma.

Rosi ha ferite compatibili solo con brutali sevizie sessuali da parte di qualche mente estremamente malata e depravata, infatti è scattata subito la denuncia da parte dell’Enpa di Roma.

La povera gattina è diventata, idealmente, la gatta di tutti gli italiani. Arrivata agonizzante, sta lentamente migliorando. Ha avuto due trasfusioni e ha ricominciato a mangiare qualche croccantino. Piccoli passi, ma importanti.

Rosi ha riportato ferite interne ed esterne ed è ancora in condizioni critiche, ma sembra fuori pericolo.

La tenacia con cui sta reagendo alle cure immediate è commovente e i bollettini medici, rilasciati dai veterinari che la curano, sono molto seguiti sui social.

La manifestazione: 

Il brutale episodio ha scosso tutti e il quartiere ha deciso di dare una risposta, con una manifestazione organizzata per il 3 aprile a Via Francesco Tovaglieri 29, alle ore 15.30.

La manifestazione è organizzata da amiCOniglio ODV, Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione di Ostia, ENPA sezione Roma, miFido, LAV sede di Roma, Zampe che danno una mano e LEAL No Vivisezione.

Gli organizzatori hanno dichiarato, come riporta Italia Life 24, “Rosi è una gattina vittima di una violenza atroce, un episodio che ha scosso profondamente tutti noi e che non può e non deve restare senza risposta. Scendiamo in piazza per lei, per chiedere giustizia e per dare voce a tutte le vittime innocenti di crudeltà. Non possiamo più tollerare il silenzio, l’indifferenza e l’omertà di fronte a fatti così gravi. Questa manifestazione vuole essere un momento di unione, di responsabilità e di impegno civile, affinché episodi come questo non accadano mai più e affinché i responsabili vengano individuati e puniti. Invitiamo cittadini, associazioni, volontari e chiunque abbia a cuore il rispetto e la tutela degli animali a partecipare”.

La cronaca giudiziaria: 

Ci si chiederà perché tanto rumore per una gatta.

Il luogo, innanzitutto: Tor Tre Teste è stata già scenario di altre violenze su donne, ad agosto e ottobre 2025, come citato da Roma Today. Di fronte a questa violenza ulteriore, su un povero animale, gli abitanti del quartiere non ci stanno e chiedono giustizia.

E’ partita, così, l’idea di organizzare una piccola manifestazione: l’episodio ha fatto traboccare il vaso e ha scosso parecchio gli abitanti.

Dal fronte giudiziario è pronta una denuncia da depositare in procura, da parte del Consigliere Rocco Ferraro.

La violenza su una povera gattina indifesa, tra l’altro, è indice di una personalità disturbata e socialmente pericolosa. Gli inquirenti, perciò, stanno vagliando le telecamere di quartiere.

Sui vari social è presente l’invito a collaborare segnalando se si è visto qualcosa tra il 21 e 23 marzo.

Tutta l’Italia, intanto, fa il tifo per la piccola e dolce Rosi.

Ci si interroga sull’opportunità di inasprire le pene verso chi commette abusi sugli animali.