Sabato 26 e domenica 27 settembre in Piazza Riccardo II a Vitulazio, Gino Rivieccio, Emanuele Bosso e Marco Zurzolo chiudono la terza edizione della rassegna.
Tre appuntamenti in due giorni per chiudere la terza edizione di LIBER – Agorà della Cultura. A Vitulazio la piazza torna a trasformarsi in un luogo di libri, incontri e spettacolo con Gino Rivieccio, Emanuele Bosso e Marco Zurzolo, protagonisti del fine settimana conclusivo della rassegna promossa dal Comune di Vitulazio – Città che legge, Patto per la lettura e Assessorato alla Cultura e organizzata da Architempo ETS e Capua, Il Luogo della Lingua Festival.
Si comincia sabato 26 settembre alle 19 con Gino Rivieccio e il suo Che io sappia, non so. Cordata di minime e massime senza tempo, pubblicato da Guida. A dialogare con l’autore sarà la giornalista Mariamichela Formisano.
Aforismi, battute, pensieri e osservazioni nate dal teatro e dalla quotidianità compongono una sorta di “dispensa del sorriso”, dove l’ironia diventa uno strumento per osservare la realtà, coglierne i paradossi e restituirli con leggerezza.
Attore, autore e conduttore, Rivieccio ha attraversato teatro, televisione, cinema e radio. Il suo debutto professionale risale al 1979 al Teatro Sannazzaro, al fianco di Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico. Da allora ha costruito una lunga carriera sempre legata alla comicità e al racconto della sua Napoli.
Domenica 27 settembre, alle 19, sarà la volta di Emanuele Bosso con Satelliti, il romanzo d’esordio pubblicato da Mondadori. A presentare il libro e a dialogare con l’autore sarà la docente Daniela De Rosa.
Ambientato nel 1985 in un piccolo borgo di montagna, il romanzo racconta l’incontro tra Filippo e Tommaso, due adolescenti segnati dalla solitudine e da ferite familiari. L’amicizia diventa per entrambi un percorso di crescita e di scoperta di sé, capace di cambiare la direzione delle loro vite.
Bosso, nato a Napoli nel 1992, è autore e divulgatore culturale. Ha lavorato come libraio e nell’editoria, è giurato del Premio Napoli, tutor di Campania legge e direttore artistico di rassegne culturali. Collabora con Treccani e altre testate culturali e conduce il podcast Il passeggero.
Alle 21, sempre in Piazza Riccardo II, il gran finale sarà affidato a Marco Zurzolo con Forcella, pubblicato da Colonnese Editore. A dialogare con lui sarà ancora la giornalista Mariamichela Formisano.
Il libro porta il lettore dentro uno dei quartieri più emblematici di Napoli, attraverso una storia dalle atmosfere noir e una galleria di personaggi tra musicisti, investigatori, professionisti e figure popolari. Una Napoli raccontata nelle sue contraddizioni, nella sua ironia e nella sua umanità.
E qui la letteratura incontrerà direttamente la musica. Il sax di Marco Zurzolo sarà accompagnato dal piano di Luis De Gennaro, in un dialogo dal vivo tra parole e suoni.
Sassofonista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, Zurzolo ha intrecciato nel suo percorso il jazz con la tradizione musicale napoletana e mediterranea. Ha collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali e composto musiche per cinema, teatro e televisione.
Con gli appuntamenti del 26 e 27 settembre si chiude una terza edizione che ha portato a Vitulazio scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti della cultura, confermando l’idea alla base di LIBER: portare i libri e il confronto fuori dai luoghi tradizionali e dentro la piazza, tra le persone.
Un progetto fortemente voluto dall’assessore alla Cultura Francesco Di Gaetano e sostenuto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Scialdone. La direzione artistica è di Giuseppe Bellone, direttore di Capua, Il Luogo della Lingua Festival.
Nel corso della rassegna Piazza Riccardo II è diventata così uno spazio di incontro e partecipazione, attraversato da linguaggi diversi, dalla letteratura al giornalismo, dalla scienza al teatro, fino alla musica.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche all’accessibilità. In tutti gli appuntamenti sono stati presenti due interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS), per consentire anche alla comunità sorda di partecipare agli incontri.
È questa, in fondo, la scommessa di LIBER: fare della cultura non un appuntamento per pochi, ma un’occasione di incontro aperta alla comunità.
LIBER – AGORÀ DELLA CULTURA
Piazza Riccardo II, Vitulazio
26 e 27 settembre 2026
La rassegna è promossa dal Comune di Vitulazio – Città che legge, Patto per la lettura e Assessorato alla Cultura e organizzata da Architempo ETS e Capua, Il Luogo della Lingua Festival.