LIBER – AGORÀ DELLA CULTURA, a Vitulazio arriva Gino Rivieccio, sabato 26 settembre ore 19.00 in Piazza Riccardo II.
Una serata all’insegna dell’ironia, del sorriso e di quello sguardo acuto che sa trasformare la quotidianità in racconto. Gino Rivieccio presenterà il suo libro “Che io sappia, non so”, cordata di minime e massime senza tempo (Guida). A presentare e dialogare con l’autore sarà la giornalista Mariamichela Formisano, per un incontro dedicato alle parole, all’ironia e a quella particolare capacità di osservare la realtà attraverso il sorriso.
Un libro fatto di aforismi, battute, pensieri e osservazioni raccolti nel corso degli anni tra spettacoli teatrali e interventi sui social.
Una vera e propria “dispensa del sorriso”, dove l’ironia non è mai fine a se stessa, ma diventa uno strumento per osservare la realtà, raccontarne i paradossi e mettere a fuoco quelle piccole e grandi contraddizioni che fanno parte della nostra vita.
Perché ridere, a volte, è anche un modo per pensare.
Gino Rivieccio, nato a Napoli nel 1958, è attore, autore e conduttore. Debutta professionalmente nel 1979 al Teatro Sannazzaro accanto a Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico. Dopo il successo al Festival del Cabaret di Loano approda alla televisione nazionale, lavorando per Mediaset e Rai in programmi come Cantando Cantando, Casa mia, Sereno Variabile e Il Cantagiro.
Da oltre quarant’anni alterna teatro, televisione, cinema e scrittura, mantenendo un forte legame con Napoli e con la tradizione della comicità partenopea. Una serata per sorridere, riconoscersi nelle stranezze della vita quotidiana e lasciarsi sorprendere dalle parole.
La rassegna è promossa dal Comune di Vitulazio – Città che legge, Patto per la lettura e Assessorato alla Cultura, e organizzata da Architempo ETS e Capua, Il Luogo della Lingua Festival.