Metal detector a scuola. Arriva l’OK

Articolo di Susy Cepollaro

Con la circolare firmata dai ministeri dell’Istruzione e dell’Interno arriva il via libera all’uso dei metal detector nelle scuole, attivabili su richiesta dei presidi e con il supporto delle forze dell’ordine. L’obiettivo è chiaro: prevenire l’ingresso di armi e aumentare la sicurezza negli istituti.

Per chi è favorevole, si tratta di uno strumento in più, da usare solo in situazioni particolari, senza controlli generalizzati. Un deterrente che può aiutare a rassicurare famiglie e personale scolastico, soprattutto nei contesti più delicati.
Ma non mancano le perplessità. C’è chi teme che controlli di questo tipo cambino il clima della scuola, trasformandola in un luogo di sospetto più che di fiducia. Il rischio, secondo i critici, è quello di puntare su misure simboliche invece che affrontare le cause profonde del disagio giovanile.
La questione resta aperta: sicurezza sì, ma senza perdere di vista il ruolo educativo della scuola. Molto dipenderà da come e quanto spesso questi strumenti verranno davvero utilizzati.