È con questo spirito che questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, è stata conferita a Monica Sarnelli la Medaglia della Città di Napoli, prestigioso riconoscimento con il quale l’Amministrazione comunale ha voluto celebrare la lunga carriera dell’artista partenopea, che quest’anno festeggia anche il suo 60° compleanno.


A consegnare il riconoscimento è stata l’Assessora al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato, in rappresentanza del Sindaco Gaetano Manfredi, alla presenza della Consigliera Comunale Maria Grazia Vitelli, promotrice dell’iniziativa, e dei consiglieri comunali Gennaro Acampora, Saverio Cilenti e Walter Savarese d’Atri.
Un tributo che vuole esprimere la gratitudine della comunità cittadina per una carriera costruita attraverso musica, impegno e passione. Monica Sarnelli è infatti una delle interpreti più riconoscibili della musica partenopea e ha saputo attraversare generazioni e linguaggi, mantenendo saldo il rapporto con la tradizione. Al grande pubblico è nota anche per essere l’interprete della storica sigla della soap opera “Un posto al sole”.
“È una gioia e un onore conferire la Medaglia della Città a Monica Sarnelli, una straordinaria artista che rappresenta con eleganza, talento e passione l’anima di Napoli“, ha dichiarato Teresa Armato. “Con la sua voce inconfondibile ha saputo custodire la memoria della nostra tradizione musicale e al tempo stesso rinnovarla, portando le melodie della nostra terra nei cuori di intere generazioni”.
L’Assessora ha quindi sottolineato il valore del doppio traguardo raggiunto dall’artista: “Questo riconoscimento vuole essere il ringraziamento di tutta la comunità cittadina per il suo valore artistico e umano, in occasione di un doppio traguardo importante: quarantacinque anni di carriera artistica e sessantesimo compleanno“.
Particolarmente significativo anche l’intervento della Consigliera Comunale Maria Grazia Vitelli, promotrice del riconoscimento, che ha voluto evidenziare non soltanto il percorso artistico di Sarnelli, ma anche la sua determinazione come donna e come napoletana.
“Monica Sarnelli spazia nella musica tradizionale e ha collaborato con tantissimi grandi artisti, tra cui ricordo con affetto Pino Daniele“, ha affermato Vitelli. “Ci tengo a precisare ancora di più che merita questo riconoscimento perché è una donna, una napoletana vera che non ha mai mollato e ha sempre creduto con forza in questo lavoro. Questa città doveva necessariamente darle il premio che merita”.
La consigliera ha inoltre ringraziato l’Amministrazione comunale e l’Assessora Armato per l’attenzione rivolta alla valorizzazione dei talenti partenopei.
Visibilmente emozionata, Monica Sarnelli ha accolto il riconoscimento ricordando il lungo percorso professionale e umano che l’ha accompagnata in questi 45 anni.
“Ricevere questa targa oggi, dopo 45 anni di attività, per me è un’emozione grandissima“, ha raccontato l’artista. “Perché dentro questo riconoscimento non vedo soltanto gli anni che sono passati ma un pezzo della mia vita, fatto di musica, di sacrifici, di incontri, di palcoscenici, ma soprattutto di amore per la mia città”.
Un legame, quello tra Sarnelli e Napoli, che l’artista ha definito ancora una volta indissolubile: “Voglio dire grazie al Comune di Napoli e al pubblico napoletano, perché è grazie a voi se ho potuto vivere di musica rimanendo nella mia città“.
E proprio alla canzone napoletana Monica Sarnelli ha affidato il significato più profondo del riconoscimento ricevuto: “La canzone napoletana è una lingua del cuore, è memoria, sentimento, storia e vita”.
La celebrazione non si fermerà alla cerimonia di Palazzo San Giacomo. Il prossimo 27 ottobre, al Teatro Trianon Viviani, il Comune di Napoli proseguirà infatti le iniziative dedicate ai 45 anni di carriera e al sessantesimo compleanno di Monica Sarnelli con un concerto speciale, sostenuto e promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive.
Un ulteriore appuntamento per celebrare una voce che da decenni racconta Napoli attraverso la musica e che, come ha ricordato la stessa artista nel ricevere la Medaglia della Città, continuerà a farlo “finché avrò voce”.