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	<title>Notizie su Ambiente a Caserta - BelvedereNews</title>
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	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
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	<title>Notizie su Ambiente a Caserta - BelvedereNews</title>
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	<item>
		<title>Presidente Commissione Ambiente, Flocco: “Audizione Arpac, su acque contaminate interventi necessari ma nessun allarmismo sanitario generalizzato”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna Rita Canone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 14:44:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Acque contaminate]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1920" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-scaled.jpg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-600x450.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-768x576.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-1536x1152.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-2048x1536.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-86x64.jpg 86w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div>
<p>“Sul tema delle acque contaminate in Campania serve una comunicazione corretta, rigorosa e responsabile. Le criticità ambientali esistono, ma non possono essere trasformate in allarmi generalizzati che rischiano di generare paura e disinformazione”. Lo dichiara il presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Campania, Salvatore Flocco, a margine dell’audizione in Commissione del Direttore generale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1920" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-scaled.jpg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-600x450.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-768x576.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-1536x1152.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-2048x1536.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Presidente-commissione-ambiente-86x64.jpg 86w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div><p style="font-weight: 400">“Sul tema delle acque contaminate in Campania serve una comunicazione corretta, rigorosa e responsabile. Le criticità ambientali esistono, ma non possono essere trasformate in allarmi generalizzati che rischiano di generare paura e disinformazione”. Lo dichiara il presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Campania, Salvatore Flocco, a margine dell’audizione in Commissione del Direttore generale di Arpac, Luigi Stefano Sorvino, intervenuto insieme al Direttore tecnico Claudio Marro, al Direttore amministrativo Luca Esposito e al dirigente geologo Vincenzo Barbuto.</p>
<p style="font-weight: 400">“Questo non significa minimizzare. Esistono situazioni localizzate, conosciute e monitorate, in territori come Montoro, Acerra e Villa Literno, in particolare per la presenza storica di tetracloroetilene e altre sostanze nelle acque profonde di falda. Sono criticità che richiedono interventi progressivi di bonifica, ma che vanno lette correttamente. L’acqua potabile è sottoposta a diversi livelli di controllo: quelli del gestore della rete acquedottistica, quelli delle Asl e quelli che Arpac svolge indirettamente attraverso il monitoraggio dei pozzi. Per il tetracloroetilene, la normativa prevede un limite di 10 microgrammi per litro nell’acqua potabile, mentre Arpac attiva soglie di attenzione ambientale già a valori molto più bassi, intorno a 1,1 microgrammi per litro. Confondere questi due piani significa trasformare un problema ambientale serio, da affrontare con strumenti tecnici e amministrativi, in un allarme sanitario generalizzato che non corrisponde ai dati emersi. Arpac dispone di una rete ampia di monitoraggio, con circa 200 pozzi controllati per questi parametri, cui si aggiungono quelli relativi alla Terra dei Fuochi. Parliamo di un patrimonio di dati costruito in oltre vent’anni, aggiornato e consultabile”.</p>
<p style="font-weight: 400">“Su Bagnoli Arpac ha confermato un impegno massiccio &#8211; continua il presidente Flocco &#8211; con un presidio quasi permanente composto da 10-15 operatori impegnati sia sul cantiere delle opere a terra sia su quello delle opere a mare. È stato riferito che, dopo alcuni sforamenti registrati nella prima fase, l’andamento delle polveri è rientrato nella norma, con un sistema di monitoraggio attivo attraverso due centraline. Anche su Bagnoli la parola d’ordine è trasparenza”.</p>
<p style="font-weight: 400">“Ringrazio i rappresentanti di Arpac per il contributo offerto e i commissari per gli interventi puntuali e qualificati, che rendono il lavoro della Commissione significativo. Continueremo a svolgere il nostro ruolo di ascolto, controllo e indirizzo. La tutela ambientale &#8211; conclude Flocco &#8211; si costruisce con dati verificabili, responsabilità pubblica e interventi concreti”.</p>
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		<item>
		<title>La Sostenibilità Ambientale nel &#8220;Percorso Antoniano 2026&#8221;</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/la-sostenibilita-ambientale-nel-percorso-antoniano-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Dello Iacovo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 07:37:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Antonia Di Pippo]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri Biodiversità Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa e ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Costruiamo la Pace]]></category>
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		<category><![CDATA[Don Gianmichele Marotta]]></category>
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		<category><![CDATA[festa Sant'Antonio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Laudato Sì]]></category>
		<category><![CDATA[Marilena Scudieri]]></category>
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		<category><![CDATA[Percorso Antoniano 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lauria]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[WWF Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1131" height="1600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19.jpeg 1131w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19-424x600.jpeg 424w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19-768x1086.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19-1086x1536.jpeg 1086w" sizes="(max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></div>
<p>CASERTA – La Parrocchia di Sant&#8217;Antonio di Padova torna ad aprire le porte della chiesa alle domande scomode del tempo presente. Martedì 26 maggio, alle 19:30, in Corso Giannone, l&#8217;incontro &#8220;La sostenibilità ambientale in un mondo che cambia&#8221; porta dentro la navata il nodo più urgente del dibattito globale — con voci che vengono dalla [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1131" height="1600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19.jpeg 1131w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19-424x600.jpeg 424w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19-768x1086.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-23-at-20.26.19-1086x1536.jpeg 1086w" sizes="auto, (max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></div><p align="JUSTIFY"><strong>CASERTA </strong>– La Parrocchia di Sant&#8217;Antonio di Padova torna ad aprire le porte della chiesa alle domande scomode del tempo presente.<strong> Martedì 26 maggio, alle 19:30</strong>, in Corso Giannone, l&#8217;incontro<em> &#8220;La sostenibilità ambientale in un mondo che cambia&#8221;</em> porta dentro la navata il nodo più urgente del dibattito globale — con voci che vengono dalla scienza, dall&#8217;istituzione, dall&#8217;educazione.</p>
<p align="JUSTIFY">L&#8217;evento è tappa del progetto <em>&#8220;Costruiamo la Pace&#8221;</em>, percorso che<b> Don Gianmichele Marotta </b>ha tracciato per accompagnare la comunità verso la festa patronale del 13 giugno.</p>
<hr />
<h3 class="western" align="JUSTIFY">Oltre il Sacrato: dove lo Spirito incontra la Scienza</h3>
<p align="JUSTIFY">Non una conferenza nel senso convenzionale del termine. Piuttosto un <strong>viaggio laico e affascinante</strong> attraverso le urgenze del tempo presente, in uno spazio — quello ecclesiale — che qui diventa inaspettatamente il più adatto per ospitarle. Un &#8220;planetario della conoscenza&#8221;, si potrebbe dire, dove la cura dell&#8217;anima si intreccia con la responsabilità verso la Terra: espressione di una spiritualità moderna che, radicata nei valori dell&#8217;ecologia integrale, si apre alle sfide globali per restituire senso nuovo al nostro abitare l&#8217;universo.</p>
<hr />
<h3 class="western" align="JUSTIFY">Gli ospiti: competenza, coraggio e visione</h3>
<p align="JUSTIFY">Il dibattito metterà a confronto figure di altissimo profilo, capaci di coniugare rigore tecnico e passione civile.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Raffaele Lauria</strong>, chimico casertano con decenni di militanza ambientalista alle spalle — attivista WWF sin dal lontano 1983 — dal 2021 ricopre il ruolo di <strong>Delegato Regionale del WWF Italia per la Campania</strong>. Porterà all&#8217;incontro il peso di una carriera costruita sul campo, nella gestione delle Oasi e nella tutela della biodiversità regionale: una voce autorevole in un territorio, quello campano, che conosce bene le contraddizioni tra bellezza naturale e pressione antropica.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Marilena Scudieri</strong>, <strong>Tenente Colonnello dell&#8217;Arma dei Carabinieri e Comandante del Reparto Biodiversità di Caserta</strong>, incarnerà invece la dimensione istituzionale e umana dell&#8217;impegno ambientale. La sua presenza ha un peso specifico particolare: nel 2019 le è stata conferita la <strong>Medaglia d&#8217;Argento al Valor Civile</strong> per aver tratto in salvo, con eroico coraggio, una famiglia intrappolata in un violento incendio boschivo. Una storia che dice molto su cosa significhi, concretamente, proteggere la vita — umana e non.</p>
<hr />
<h3 class="western" align="JUSTIFY">La moderatrice: un ponte tra educazione ed ecologia</h3>
<p align="JUSTIFY">A tessere i fili della serata sarà la <strong>dottoressa Antonia Di Pippo</strong>, storica figura dell&#8217;istruzione casertana: già dirigente dell&#8217;ITS &#8220;Buonarroti&#8221; per oltre quarant&#8217;anni, oggi presidente dell&#8217;associazione <em>&#8220;Nuovi Stili di Vita&#8221;</em> e punto di riferimento del festival diocesano <em>Laudato Sì&#8217;</em>. La sua presenza non è neutrale: rappresenta il <strong>ponte naturale tra il mondo della formazione e la sensibilità ecologica</strong> che dovrà guidare le scelte — private e collettive — del territorio nei prossimi decenni.</p>
<hr />
<p align="JUSTIFY">Un&#8217;occasione, dunque, per ritrovarsi attorno a temi che toccano insieme le corde dell&#8217;anima e le vette della conoscenza. La cittadinanza è invitata.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>L&#8217;appuntamento è presso la Chiesa di Sant&#8217;Antonio di Padova, Corso Giannone, Caserta. L&#8217;ingresso è libero.</strong></p>
<h2 class="western" align="JUSTIFY"></h2>
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			</item>
		<item>
		<title>Progetto WWF “Natura Regia”: a Caserta le Giornate della Biodiversità e degli Impollinatori</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/progetto-wwf-natura-regia-a-caserta-le-giornate-della-biodiversita-e-degli-impollinatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 09:21:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="932" height="1046" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed.png 932w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed-535x600.png 535w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed-768x862.png 768w" sizes="auto, (max-width: 932px) 100vw, 932px" /></div>
<p>CASERTA – La biodiversità è una vera e propria assicurazione sulla vita per l’umanità: garantisce cibo, acqua, aria pulita e stabilità climatica. La salute dell’ambiente e quella dell’uomo sono strettamente interdipendenti (secondo l&#8217;approccio One Health) e la salvaguardia della vita, in ogni sua forma, deve essere un impegno corale per istituzioni e cittadini. Da questa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="932" height="1046" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed.png 932w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed-535x600.png 535w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/unnamed-768x862.png 768w" sizes="auto, (max-width: 932px) 100vw, 932px" /></div><p>CASERTA – La biodiversità è una vera e propria assicurazione sulla vita per l’umanità: garantisce cibo, acqua, aria pulita e stabilità climatica. La salute dell’ambiente e quella dell’uomo sono strettamente interdipendenti (secondo l&#8217;approccio One Health) e la salvaguardia della vita, in ogni sua forma, deve essere un impegno corale per istituzioni e cittadini.<br />
Da questa consapevolezza, in occasione della Giornata Internazionale della Biodiversità e della Giornata Mondiale delle Api e degli Impollinatori, il WWF Caserta allestirà, nella mattina di domenica 24 maggio, un &#8220;Panda Point&#8221; nel Parco della Reggia di Caserta (ingresso da Via Giannone).<br />
Lo spazio sarà dedicato all&#8217;accoglienza dei visitatori e all&#8217;illustrazione di &#8220;Natura Regia&#8221;, un percorso di monitoraggio della biodiversità dal Parco Reale e ai Monti Tifatini. Il progetto è sviluppato dal WWF Caserta in sinergia con la Direzione della Reggia di Caserta che ha mostrato da subito grande sensibilità e supporto operativo . L&#8217;iniziativa è stata selezionata nell&#8217;ambito del Bando di Valorizzazione UNESCO.<br />
Durante l&#8217;appuntamento verrà mostrato il contributo che i singoli cittadini possono offrire al programma di citizen science per la mappatura della biodiversità locale, attraverso l&#8217;uso di semplici strumenti digitali, nello specifico l&#8217;applicazione per smartphone iNaturalist.<br />
“La Natura va amata, conosciuta e protetta”: è il messaggio lasciato dal compianto Presidente Fulco Pratesi. Un&#8217;eredità che, in occasione dei 60 anni dell&#8217;associazione, vede il WWF ancora più impegnato nella tutela degli ecosistemi e nella valorizzazione del ruolo fondamentale svolto dagli impollinatori. Le due ricorrenze globali rappresentano un momento cruciale per richiamare l’attenzione sulla ricchezza biologica e sul contributo essenziale di api, farfalle e bombi per la sicurezza alimentare e la resilienza climatica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/progetto-wwf-natura-regia-a-caserta-le-giornate-della-biodiversita-e-degli-impollinatori/">Progetto WWF “Natura Regia”: a Caserta le Giornate della Biodiversità e degli Impollinatori</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Campania Divina presenta il tour &#8220;Oro di Caserta.&#8221; Seta, artigianato reale e magnificenza</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/campania-divina-tour-oro-di-caserta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Dello Iacovo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:06:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato campano]]></category>
		<category><![CDATA[Campania Divina]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Distretto Orafo Oromare]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo Maraio]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Tortora]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari turistici]]></category>
		<category><![CDATA[Marcianise]]></category>
		<category><![CDATA[Oro di Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[REGGIA DI Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Regione CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[san leucio]]></category>
		<category><![CDATA[turismo Campania]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="960" height="365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/622785780_1510556584404172_2215424858889430216_n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/622785780_1510556584404172_2215424858889430216_n.jpg 960w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/622785780_1510556584404172_2215424858889430216_n-600x228.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/622785780_1510556584404172_2215424858889430216_n-768x292.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></div>
<p>&#160; MARCIANISE &#8211; C&#8217;è voluta visione, competenza e una buona dose di tenacia. Ma i risultati, quando il lavoro è serio, arrivano sempre. E quello che sta prendendo forma attorno al progetto di Francesca Tortora — ex consigliere al Comune di Marcianise, oggi promotrice instancabile del territorio — ha tutta l&#8217;aria di una svolta vera [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/campania-divina-tour-oro-di-caserta/">Campania Divina presenta il tour &#8220;Oro di Caserta.&#8221; Seta, artigianato reale e magnificenza</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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<p align="JUSTIFY"><strong>MARCIANISE &#8211;</strong> C&#8217;è voluta visione, competenza e una buona dose di tenacia. Ma i risultati, quando il lavoro è serio, arrivano sempre. E quello che sta prendendo forma attorno al progetto di <strong>Francesca Tortora</strong> — ex consigliere al Comune di Marcianise, oggi promotrice instancabile del territorio — ha tutta l&#8217;aria di una svolta vera per la città.</p>
<p align="JUSTIFY">Lo scorso <strong>19 aprile, a Marcianise</strong>, è andato in scena il momento ufficiale della presentazione, con un parterre di tutto rispetto: accanto a Tortora, l&#8217;<strong>assessore regionale al Turismo Enzo Maraio</strong>, a testimoniare che la Regione Campania non si è limitata ad ascoltare, ma ha scelto di credere nel progetto.</p>
<p align="JUSTIFY">E ora arrivano i fatti.</p>
<hr />
<h3 class="western" align="JUSTIFY">Marcianise entra in Campania Divina</h3>
<p align="JUSTIFY">Annunciato sul sito ufficiale di <strong>Campania Divina</strong> — il portale del turismo esperienziale della Regione — la pubblicazione del primo tour battezzato <strong>&#8220;Oro di Caserta. Seta, artigianato reale e magnificenza borbonica&#8221;</strong>. Un itinerario che intreccia storia manifatturiera, eccellenza artigianale e patrimonio monumentale, e che — finalmente — <strong>include Marcianise</strong> come tappa di riferimento.</p>
<p align="JUSTIFY">Non è un dettaglio da poco. Significa che Marcianise, per la prima volta, entra a pieno titolo in un circuito turistico regionale strutturato, riconoscibile, promosso istituzionalmente.</p>
<hr />
<h3 class="western" align="JUSTIFY">Un itinerario tra oro, seta e regge</h3>
<p align="JUSTIFY">Come racconta la locandina del progetto, il tour si articola in un percorso che parte dalla <strong>Stazione Marittima di Napoli</strong> e conduce il visitatore nel cuore del Casertano, toccando luoghi straordinari e spesso poco conosciuti al grande pubblico.</p>
<p align="JUSTIFY">La prima tappa è proprio <strong>Marcianise</strong>, sede del <strong>Polo Orafo Oromare</strong>: uno dei principali poli europei della lavorazione dell&#8217;oro e della gioielleria, espressione autentica di una tradizione artigianale che affonda le radici nel Quattrocento napoletano. Qui la visita ai laboratori non è folklore, è incontro diretto con maestri che tramandano un sapere unico, capaci di passare dalla progettazione dei gioielli alla lavorazione delle pietre con una precisione che vale da sola il viaggio.</p>
<p align="JUSTIFY">Da Marcianise il tour prosegue verso <strong>San Leucio</strong>, patrimonio UNESCO, custode della tradizione serica borbonica con l&#8217;<strong>Opificio ALOIS</strong> e il Belvedere, e si conclude nella magnificenza della <strong>Reggia di Caserta</strong> — capolavoro di Luigi Vanvitelli, 1742 finestre, 123 ettari di parco, Patrimonio dell&#8217;Umanità — con visita agli appartamenti reali e ai Giardini.</p>
<p align="JUSTIFY">Un itinerario della durata di <strong>5,5/6 ore</strong>, gratuito su prenotazione obbligatoria, pensato per operatori turistici, tour operator, agenti di viaggio e addetti del settore.</p>
<hr />
<h3 class="western" align="JUSTIFY">Grazie a chi ha avuto il coraggio di crederci</h3>
<p align="JUSTIFY">Dietro ogni risultato c&#8217;è sempre qualcuno che ha fatto il lavoro che altri non hanno fatto. In questo caso, quel qualcuno ha un nome preciso: <strong>Francesca Tortora</strong>. La sua idea, sviluppata con metodo e professionalità, ha saputo trasformare una vocazione del territorio — quella manifatturiera, quella artigianale, quella storica — in un prodotto turistico concreto, vendibile, emozionante.</p>
<p align="JUSTIFY">La Regione Campania ha fatto la sua parte credendo nel progetto e sostenendolo fino alla pubblicazione su <strong>Campania Divina</strong>. Ma è dall&#8217;intuizione e dalla determinazione di Tortora che tutto è partito.</p>
<p align="JUSTIFY">Marcianise, finalmente, non è più solo un nome sulla mappa. È una destinazione.</p>
<hr />
<p style="text-align: left" align="JUSTIFY"><em>Info e prenotazioni: <a href="http://exemplacampania.it/">exemplacampania.it</a> | su Instagram: @in.campania</em></p>
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<p lang="it-IT">
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		<title>La città sperimenta l&#8217;amministrazione condivisa: Festival Laudato Sì</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/festival-laudato-si-macrico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Dello Iacovo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 09:29:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Abitare il creato]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Coprogettazione]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Laudato Sì 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Laudato Sì]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[Patti di collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rigenerazione Urbana]]></category>
		<category><![CDATA[Sussidiarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1536" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/laudatosi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/laudatosi.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/laudatosi-600x450.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/laudatosi-768x576.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/laudatosi-1536x1152.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/laudatosi-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>CASERTA &#8211; Ieri al campo Laudato Sì diverse voci hanno raccontato di un unico filo che tiene assieme una villetta abbandonata e trasformata in piazza di spaccio, una caserma dimenticata, un parco vandalizzato, dei campi da basket sorti dal nulla e un dormitorio per i senzatetto. Quel filo si chiama patto di collaborazione e nell&#8217;ambito [&#8230;]</p>
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<p>Moderato dalla giornalista <strong>Daniela Volpecina</strong>, l&#8217;incontro <em>Patti di Collaborazione per la Rigenerazione Urbana</em> ha riunito il mondo associazionistico cittadino, la Fondazione Casa Fratelli Tutti, la Commissione straordinaria del Comune di Caserta e il Segretario del Campo <strong>Raffaele Zito</strong>, in un confronto che ha attraversato quasi un decennio di esperienze civiche, tra entusiasmi, frustrazioni e proposte concrete.</p>
<hr />
<p><strong>Una voce assente, ma presente: il messaggio di Don Antonello Giannotti</strong></p>
<p><strong>Don Antonello Giannotti</strong>, Presidente della Fondazione Casa Fratelli Tutti, non ha potuto essere presente, ma ha fatto arrivare un messaggio accorato che ha dato la cornice spirituale e concettuale all&#8217;intera giornata. Il suo intervento ha toccato il cuore del festival, dedicato quest&#8217;anno all&#8217;ambiente, alla rigenerazione e ai beni comuni, sintetizzati nel titolo <em>Abitare il creato</em>: un&#8217;espressione che non va intesa come semplice metafora, ma come una precisa postura etica. Abitare il creato significa interpretare il mondo non come uno spazio da occupare e sfruttare, ma come una casa da custodire e tutelare – una casa comune, per usare il linguaggio di Laudato Sì.</p>
<p>Questa visione si sposa alla perfezione con il fine ultimo del regolamento sui beni comuni e dei patti di collaborazione: strumenti che traducono in prassi amministrativa esattamente quella responsabilità. Un patto di collaborazione non è una concessione burocratica: è un accordo tra l&#8217;amministrazione pubblica e la società civile – associazioni, comitati, parrocchie, scuole, singoli cittadini – per farsi carico insieme di quegli spazi che il Comune, spesso per mancanza di risorse o di personale, non riesce a tutelare da solo. È, in fondo, la stessa logica del creato: nessuno ne è padrone, tutti ne sono custodi.</p>
<hr />
<p><strong>Il principio fondante: Villa Giaquinto</strong></p>
<p>Tutto comincia il 16 gennaio 2016, quando un gruppo di cittadini riapre i cancelli di Villa Giaquinto. Un atto inizialmente fuori dalle regole, ma – come hanno ricordato <strong>gli attivisti</strong> del Comitato per Villa Giaquinto: restituire libertà a un bene che non apparteneva a nessuno, o peggio, apparteneva al degrado. Da quello scarto urbano, così classificato persino nel bilancio sociale comunale, è nata la prima esperienza di patto di collaborazione per la gestione di un bene comune a Caserta, e da quel patto sono derivati tre regolamenti: sui beni comuni, sugli orti civici, sui graffiti.</p>
<p>Villa Giaquinto è oggi un luogo dove si proiettano film all&#8217;aperto, si coltivano orti e relazioni, si organizzano laboratori per bambini, feste, spazi per le associazioni. Una comunità trasversale, dai neonati agli anziani. Oggi è chiusa per lavori di ristrutturazione finanziati dal PNRR – lavori che la comunità stessa ha difeso raccogliendo mille firme in meno di una settimana. La richiesta al Comune è chiara: tempi più lunghi per i patti, perché uno o tre anni non bastano a radicare energie e investimenti. L&#8217;obiettivo è una vera coprogettazione, dove il cittadino non è un interlocutore da gestire, ma un partner dell&#8217;amministrazione pubblica.</p>
<hr />
<p><strong>Le altre voci: un mosaico di cura urbana</strong></p>
<p><strong>Ferdinando Errichiello</strong> del Laboratorio Millepiani ha portato la storia della Caserma Sacchi, in via San Gennaro: vent&#8217;anni di presidio associativo in un edificio che custodisce un patrimonio artistico pressoché sconosciuto. Un tetto crollato nel 2018, e ora un progetto sostenuto da Fondazione con il Sud – <em>Macrico Porta Est</em> – che immagina quello spazio come una soglia tra il centro e la periferia est della città, dove nasceranno una falegnameria, un fablab, una sala culturale e servizi a bassa soglia. Si auspica che diventi il fulcro di un nuovo patto di collaborazione allargato, capace di coinvolgere associazioni, diocesi e Fondazione.</p>
<p><strong>Assunta Di Rauso</strong> del Comitato Parco degli Aranci ha raccontato la storia di una villetta vandalizzata e abbandonata, lentamente restituita alla vita attraverso il progetto Zorba per i più piccoli e attività di educazione civica per i ragazzi del quartiere. Una storia di tenacia quotidiana, non priva di ombre: tre esposti in questura per un cane pericoloso che scorrazza tra i giochi dei bambini, senza che le istituzioni abbiano ancora provveduto. Un appello diretto, netto: chi si assume l&#8217;onere di rigenerare uno spazio pubblico ha diritto a non essere lasciato solo.</p>
<p><strong>Luigi Zampella</strong> ha ricostruito la storia dei Campi Nike – oggi intitolati a <strong>Emanuela Gallicola</strong> – un terrapieno comunale trasformato negli anni &#8217;70 in campo da calcio, poi in area polisportiva, grazie alla tenacia di Enzo Esposito, Nando Gentile e di tanti volontari che per anni hanno pulito e curato quegli spazi in assenza di qualsiasi manutenzione istituzionale.</p>
<p><strong>Antonietta d&#8217;Albenzio</strong> dell&#8217;Associazione <em>L&#8217;Angelo degli Ultimi</em> ha presentato il patto di collaborazione che gestisce la sede di via Mondo, intitolata a don Giorgio Quici: rifugio, pasti, docce, percorsi di recupero per chi vive in strada. Dieci posti letto. Solo dieci, in una città capoluogo. L&#8217;appello è stato rivolto a istituzioni, Fondazione e Chiesa: aprire gli edifici pubblici dismessi, moltiplicare i luoghi di accoglienza.</p>
<blockquote><p><strong>Guglielmo Pepe</strong> di Assovoia con fervido intervento ha tenuto il punto concettuale dell&#8217;intera giornata: “i patti di collaborazione non sono uno strumento amministrativo. Sono un modo per prendersi cura, per ricostruire comunità, per restituire senso civico ai luoghi e alle persone.”</p></blockquote>
<hr />
<p><strong>L&#8217;accordo di programma: resoconto di Zito</strong></p>
<p>A chiudere il cerchio, l&#8217;intervento di <strong>Raffaele Zito</strong>, Segretario del Campo Laudato Sì di Caserta, che ha illustrato la proposta più ambiziosa sul tavolo: un <strong>accordo di programma</strong> tra la Chiesa – che mette a disposizione 33 ettari al centro della città – e la Regione Campania, per un progetto pilota regionale sui beni comuni. Uno strumento già tentato con l&#8217;allora Presidente <strong>Vincenzo De Luca</strong>, ma rimasto incompiuto. Oggi, con <strong>Roberto Fico</strong> alla guida della Regione, l&#8217;auspicio è che quel percorso riprenda forma. I 15 milioni già stanziati – inizialmente erogati direttamente alla Chiesa per evitare complicazioni procedurali – potrebbero invece confluire in un accordo più strutturato, capace di includere il masterplan completo, le funzioni sociali, gli accordi di collaborazione con la cittadinanza, e osservatori regionali su beni comuni, devianze sociali e cyberbullismo. Nessun altro capoluogo di provincia in Campania dispone di 33 ettari nel cuore della città. Il problema, ha sottolineato Zito, non sono i fondi. Sono i progetti. E i progetti, quel pomeriggio, non mancavano.</p>
<hr />
<p><em>Dall&#8217;illecito costituente di Villa Giaquinto ai 33 ettari della Chiesa: Caserta prova a costruire un modello. Resta da vedere se le istituzioni sapranno tenergli il passo.</em></p>
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		<title>ASOIM e WWF: &#8220;Fermate la prova per cani da ferma al Lago Matese. A rischio specie protette e habitat &#8220;</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/asoim-e-wwf-fermate-la-prova-per-cani-da-ferma-al-lago-matese-a-rischio-specie-protette-e-habitat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:38:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="714" height="215" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/image.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/image.png 714w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/image-600x181.png 600w" sizes="auto, (max-width: 714px) 100vw, 714px" /></div>
<p>Un appello urgente è stato inviato all’Ente Parco Nazionale del Matese e ai Carabinieri Forestali da parte di ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale) e WWF Italia per chiedere l&#8217;immediata inibizione di una manifestazione cinofila programmata per il prossimo 3 maggio. L&#8217;evento, pubblicizzato sui social network come una &#8220;prova sperimentale di monitoraggio del Beccaccino con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="714" height="215" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/image.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/image.png 714w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/image-600x181.png 600w" sizes="auto, (max-width: 714px) 100vw, 714px" /></div><p>Un appello urgente è stato inviato all’Ente Parco Nazionale del Matese e ai Carabinieri Forestali da parte di ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale) e WWF Italia per chiedere l&#8217;immediata inibizione di una manifestazione cinofila programmata per il prossimo 3 maggio.</p>
<p>L&#8217;evento, pubblicizzato sui social network come una &#8220;prova sperimentale di monitoraggio del Beccaccino con cane da ferma&#8221;, è organizzato dall&#8217;Associazione Libera Caccia in collaborazione con l&#8217;U.R.C.A.. Le associazioni ambientaliste denunciano che tale attività si svolgerebbe in un’area di altissimo pregio naturalistico e in un periodo estremamente delicato per la fauna.</p>
<p>Le criticità rilevate<br />
Secondo quanto esposto nel documento inviato alle autorità, la manifestazione comporterebbe gravi rischi e potenziali violazioni normative:<br />
Disturbo alla riproduzione: L&#8217;attività si svolgerebbe in pieno periodo riproduttivo, arrecando disturbo a specie che nidificano al suolo, come la Quaglia (Coturnix voturnix), la cui popolazione nel casertano è già in forte calo.<br />
Specie protette a rischio: Sulle rive del Lago Matese nidificano specie acquatiche rare inserite nell&#8217;Allegato 1 della Direttiva &#8220;Uccelli&#8221;, tra cui il Tarabusino, l&#8217;Airone rosso e la Moretta tabaccata.<br />
Violazioni di legge: Le associazioni richiamano il divieto di disturbo della fauna selvatica sancito dalla Direttiva Uccelli, dalla Legge Quadro sulle Aree Protette (394/1991) e dalla legge 157/1992 sulla tutela della fauna omeoterma.<br />
L&#8217;area è protetta dalla Rete Natura 2000 (ZPS e ZSC) e ospita habitat comunitari tutelati (Habitat 3150). Qualsiasi attività di questo tipo necessiterebbe di una  VIncA.</p>
<p>Il Presidente dell&#8217;ASOIM, Maurizio Fraissinet, e il Direttore Affari Legali del WWF Italia, Dante Caserta, hanno chiesto un intervento risolutivo per inibire l&#8217;evento ed evitare danni irreversibili al patrimonio naturale del Parco.<br />
Le associazioni segnalano inoltre l’uso improprio di un logo riconducibile al Parco Nazionale sulla locandina dell&#8217;evento, chiedendo chiarezza sulla posizione dell&#8217;Ente rispetto a un&#8217;iniziativa che appare in netto contrasto con le finalità di conservazione dell&#8217;area protetta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/asoim-e-wwf-fermate-la-prova-per-cani-da-ferma-al-lago-matese-a-rischio-specie-protette-e-habitat/">ASOIM e WWF: &#8220;Fermate la prova per cani da ferma al Lago Matese. A rischio specie protette e habitat &#8220;</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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		<title>L&#8217;assessore regionale al turismo Maraio a Marcianise</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/maraio-marcianise-turismo-produttivo-dmo-aree-interne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Dello Iacovo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:58:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[aree interne Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Caserta]]></category>
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		<category><![CDATA[DMO Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo Maraio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1534" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-20-at-09.51.29.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-20-at-09.51.29.jpeg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-20-at-09.51.29-600x449.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-20-at-09.51.29-768x575.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-20-at-09.51.29-1536x1151.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-20-at-09.51.29-86x64.jpeg 86w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>MARCIANISE – C&#8217;era un&#8217;aria diversa, ieri sera, nel Palazzo della Cultura di Marcianise. Un&#8217;energia che si respirava già fuori, dove i presenti si salutavano con quella familiarità calorosa tipica delle grandi occasioni. Dentro, la sala gremita di imprenditori, operatori turistici, guide, rappresentanti istituzionali e semplici cittadini curiosi raccontava meglio di qualsiasi discorso quanto Marcianise aspettasse [&#8230;]</p>
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<p>Per la prima volta nella storia della città, un <strong>assessore regionale al turismo</strong> ha varcato le porte del Palazzo della Cultura per parlare di Marcianise non come periferia del sistema campano, ma come <strong>hub del turismo produttivo</strong>. E la città non se lo è fatto dire due volte.</p>
<hr />
<h3 class="western">Il progetto che viene da lontano</h3>
<p>A dare il via ai lavori, moderati dal giornalista <strong>Dott. A. Tartaglione</strong>, è stata <strong>Francesca Tortora</strong>, Direttore Tecnico di Agenzie Viaggi e Turismo e ideatrice del convegno, che con la voce di chi crede profondamente in quello che fa ha presentato il suo <strong>modello &#8220;Industrial Incoming nel sistema DMO&#8221;</strong>, un progetto nato nel 2021 e cresciuto nel silenzio, lontano dai riflettori, fino a trovare ieri sera la sua consacrazione pubblica.</p>
<p>L&#8217;idea è tanto semplice quanto visionaria: fare di Marcianise il punto di partenza — e di arrivo — di un tour esperienziale che racconta <strong>sette secoli di storia manifatturiera campana</strong>. Un quadrilatero virtuoso che unisce Marcianise, Caserta, Napoli e Torre del Greco attraverso l&#8217;oro, il corallo, la seta e i prodotti caseari della tradizione borbonica. Visite ai laboratori orafi, al Setificio di San Leucio, alla Reggia di Carditello, a Borgo Orefici, fino alle chiese del centro storico marcianisano, il Duomo e l&#8217;Annunziata, autentiche gemme troppo a lungo rimaste nell&#8217;ombra.</p>
<p>La sala ha ascoltato con attenzione crescente, e gli applausi che hanno accompagnato la presentazione di Tortora dicevano chiaramente che la città si riconosce in questo progetto.</p>
<hr />
<h3 class="western">I saluti istituzionali</h3>
<p>Ad aprire ufficialmente i lavori con i saluti istituzionali il <strong>Commissario Prefettizio di Marcianise, Dott. B. Del Prete</strong>, che ha confermato l&#8217;adesione del Comune alla DMO di Caserta, già formalizzata con delibera nell&#8217;ultima settimana di marzo per cui si è attivamente speso ed ha ribadito la sua fiducia nella vocazione turistica della città. Al suo fianco, <strong>Dott. M.Falco</strong>, delegato in rappresentanza della Provincia di Caserta, e <strong>Dott. D. Oliva</strong>, Presidente dell&#8217;APS Identità Futura, tra i soggetti promotori dell&#8217;iniziativa insieme all&#8217;Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.</p>
<p>Alla tavola rotonda hanno portato contributi preziosi il <strong>Prof. F. E. D&#8217;Ippolito</strong> e il <strong>Prof. T. Ventre</strong> del Dipartimento di Scienze Politiche &#8220;L. Vanvitelli&#8221;, il <strong>Dott. A. Lauro</strong> nella veste di Presidente di Asso Viaggi &amp; Network Agenzia per Amica, il <strong>Dott. S. Simone</strong> per Federalberghi Caserta, i rappresentanti delle guide turistiche di <strong>Caserta Slow Guide &amp; AGTA</strong> e il <strong>Dott. V. Moretta</strong>, imprenditore del comparto ricettivo, la cui presenza testimoniava concretamente l&#8217;interesse del settore privato a scommettere su questo territorio. Presenti <strong>Sara Prossomariti</strong> guida turistica agta e Caserta slowguide con <strong>Antonio Letizia </strong>e l&#8217;<strong>I.S.I.S.S. Lener</strong> indirizzo “TURISMO” servizio accoglienza delle studentesse con la prof.ssa Angela Pasqualicchio.</p>
<hr />
<h3 class="western">Maraio: &#8220;Il turismo sarà la più grande impresa della Campania&#8221;</h3>
<p>Ma è quando ha preso la parola <strong>Enzo Maraio</strong>, Assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio della Regione Campania, che la sala ha cambiato registro. Un silenzio attento, quasi sospeso, ha accolto le sue parole. E non è un caso: non capita tutti i giorni che Marcianise si trovi al centro dell&#8217;agenda di chi governa il turismo regionale.</p>
<p>Maraio non ha usato giri di parole. Ha detto chiaramente che per troppi decenni i finanziamenti regionali hanno seguito i flussi turistici già esistenti, premiando chi era già premiato. Oggi, con la giunta guidata da Roberto Fico, quella logica è stata rovesciata. Le <strong>aree interne</strong> della Campania — e Marcianise ne è parte integrante — sono diventate la vera priorità strategica. Cento milioni di euro sono disponibili per questi territori, e l&#8217;assessore ha avvertito con forza che disperdere quelle risorse senza una visione sarebbe un errore imperdonabile, come già accaduto in passato.</p>
<p>Per la provincia di Caserta sono stati stanziati <strong>4,2 milioni di euro</strong>, nell&#8217;ambito di una strategia strutturata che passa anche attraverso lo strumento SMAI. E il riferimento all&#8217;<strong>America&#8217;s Cup</strong> — citata come esempio di proiezione internazionale con un orizzonte temporale preciso di un anno — ha restituito la misura di quanto ambizioso sia il disegno complessivo.</p>
<p>«Il turismo non è solo un settore», ha detto Maraio, «è un&#8217;industria. E come tale può dare futuro ai nostri giovani, a quelli come Vincenza che vogliono restare e che per restare hanno bisogno di trovare qui le condizioni per farlo». Parole che hanno trovato eco immediata in una platea che di giovani, nel pubblico e sul palco, ne contava parecchi.</p>
<hr />
<h3 class="western">Una città che si riscopre</h3>
<p>Al termine della serata, mentre i presenti si intrattenevano ancora a discutere animatamente di DMO, di filiere produttive e di pacchetti turistici, era difficile non avvertire qualcosa di nuovo nell&#8217;aria. Marcianise ha scoperto ieri sera di avere un racconto da raccontare al mondo — fatto di oro lavorato a mano, corallo rosso, seta pregiata e mozzarelle che affondano le radici nella storia borbonica — e di avere finalmente gli strumenti istituzionali e la volontà politica per farlo.</p>
<p>Francesca Tortora, che di questo progetto è l&#8217;anima da cinque anni, ha lasciato il Palazzo della Cultura con la soddisfazione di chi ha visto un&#8217;idea prendere finalmente corpo. «Gli astri si sono congiunti», aveva detto. E ieri sera, guardando quella sala, era difficile darle torto.</p>
<hr />
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		<title>Tolleranza zero nella Terra dei Fuochi. Il convegno.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/tolleranza-zero-nella-terra-dei-fuochi-il-convegno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Grimaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:10:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1423" height="1027" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/renga-e1776067830645.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/renga-e1776067830645.jpg 1423w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/renga-e1776067830645-600x433.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/renga-e1776067830645-768x554.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1423px) 100vw, 1423px" /></div>
<p>Maddaloni &#8211; Si terrà mercoledì 29 aprile nella Biblioteca Comunale di Maddaloni il convegno &#8220;Tolleranza Zero nella Terra dei Fuochi&#8221; organizzato dal Comune di Maddaloni e da UPLI, Unione Polizia Locale Italiana. Il convegno intende mettere al centro del dibattito la necessità di rafforzare il controllo ambientale in un territorio segnato da anni di sversamenti [&#8230;]</p>
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<p>Il convegno intende mettere al centro del dibattito la necessità di rafforzare il controllo ambientale in un territorio segnato da anni di sversamenti illegali e roghi tossici. L’iniziativa  riunirà amministratori, forze di polizia locale ed esperti per analizzare la nuova disciplina ambientale e le modalità operative per contrastare il trasporto illecito dei rifiuti. I lavori prevedono i saluti istituzionali introduttivi del sindaco Andrea De Filippo e  del presidente UPLI Giuseppe Izzo. Seguiranno gli interventi  edei relatori Massimiliano Mancini, direttore Ethica Societas e Graziella De Simone funzionaria ICQRF- MASAF, che punterano a fornire strumenti concreti agli operatori, con un approccio rigoroso e orientato ai risultati.</p>
<p>La giornata di lavoro, moderata dal comandante Domenico Renga, si propone come momento di formazione e coordinamento per migliorare l’efficacia delle azioni sul territorio, ribadendo che la tutela dell’ambiente è una responsabilità istituzionale e civica che richiede competenze aggiornate, collaborazione e fermezza operativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per partecipare ci si può iscrivere utilizzando il QR CODE sulla locandina allegata. Ai partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione.</p>
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		<title>Ultim&#8217;ora A1: furgone in fiamme all’alba tra Acerra e Caserta Sud</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/ultimora-a1-furgone-in-fiamme-allalba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Dello Iacovo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 05:39:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[A1 Milano-Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Acerra]]></category>
		<category><![CDATA[Afragola]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta Sud]]></category>
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		<category><![CDATA[emergenza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[furgone in fiamme]]></category>
		<category><![CDATA[incendio autostrada]]></category>
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		<category><![CDATA[viabilità Campania]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
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<p>CASERTA – Inizio di giornata critico per la viabilità sull’autostrada A1 Milano-Napoli. Intorno alle 6:45 di questa mattina, un furgone è stato avvolto da alte fiamme nel tratto compreso tra lo svincolo Acerra-Afragola e il casello di Caserta Sud, in direzione Roma. La dinamica e i soccorsi Secondo le prime testimonianze, il rogo è divampato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1080" height="1480" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-07.34.34.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-07.34.34.jpeg 1080w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-07.34.34-438x600.jpeg 438w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-07.34.34-768x1052.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></div><p><strong>CASERTA</strong> – Inizio di giornata critico per la viabilità sull’autostrada A1 Milano-Napoli. Intorno alle 6:45 di questa mattina, un furgone è stato avvolto da alte fiamme nel tratto compreso tra lo svincolo Acerra-Afragola e il casello di Caserta Sud, in direzione Roma.</p>
<h3 class="western">La dinamica e i soccorsi</h3>
<p>Secondo le prime testimonianze, il rogo è divampato improvvisamente, sprigionando fiamme molto alte e visibili a grande distanza.</p>
<p>I Vigili del Fuoco sono intervenuti tempestivamente e sono tuttora impegnati nelle operazioni di spegnimento.</p>
<p>Nonostante l’intensità dell’incendio, il traffico sta nuovamente scorrendo seppur lentamente.</p>
<h3 class="western">Allerta congestionamento</h3>
<p>L’orario mattutino ha finora evitato il blocco totale della carreggiata, ma la situazione è destinata a peggiorare con l’aumento del traffico dell’ora di punta.</p>
<p>Il restringimento della carreggiata, necessario per le operazioni di soccorso e la successiva bonifica dell’asfalto, potrebbe causare rallentamenti e code significative nelle prossime ore.</p>
<h3 class="western">Consigli per i viaggiatori</h3>
<p><strong>Direzione Roma (Nord)</strong><br />
Possibili code tra il km 745 e il km 738. Si consiglia, se possibile, l’utilizzo di percorsi alternativi come la SS7 bis (Nola–Villa Literno).</p>
<p><strong>Direzione Napoli (Sud)</strong><br />
Prestare attenzione ai rallentamenti dovuti al fumo intenso sulla carreggiata opposta e alla riduzione della velocità dei veicoli.</p>
<p><strong>Sicurezza</strong><br />
Si raccomanda di mantenere i finestrini chiusi per evitare l’inalazione di fumi tossici.</p>
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		<title>Il CAI di Avellino insieme per la Pasquetta.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/il-cai-di-avellino-insieme-per-la-pasquetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:37:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[CAI Avellino.]]></category>
		<category><![CDATA[CAI Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Figliolia e Antonio Maresca Liccione.]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Delli Priscoli]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugio Mafariello]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1759" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-scaled.jpg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-600x412.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-768x528.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-1536x1056.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-2048x1407.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div>
<p>“Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono” il motto del CAI Nazionale ben si incarna con la giornata del 6 Aprile trascorsa presso il Rifugio Mafariello al Piano di Lauro. Puntuali, alle ore 8.00, con tutto il gruppo, presso lo start del percorso. Con le nostre auto ci siamo diretti verso il Rifugio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1759" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-scaled.jpg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-600x412.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-768x528.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-1536x1056.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-2048x1407.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div>
<p align="justify"><span style="color: #080809">“<span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: medium"><span style="font-size: large">Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono” il motto del </span><strong><span style="font-size: large">CAI Nazionale</span></strong><span style="font-size: large"> ben si incarna con la giornata del 6 Aprile trascorsa presso il Rifugio Mafariello al Piano di Lauro. Puntuali, alle ore 8.00, con tutto il gruppo, presso lo start del percorso. Con le nostre auto ci siamo diretti verso il Rifugio Mafariello ai piedi della montagna dove è iniziato il nostro percorso giornaliero. Sono le ore 9.00, dopo aver parcheggiato le macchine lungo la strada, ci siamo raccolti intorno alle guide Cai di riferimento </span><strong><span style="font-size: large">Mario Delli Priscoli, Marco Figliolia e Antonio Maresca Liccione. </span></strong><span style="font-size: large">La giornata si è aperta con i saluti tra i partecipanti e con le dovute indicazioni del caso, poi ci siamo messi in cammino verso la Piana di Lauro. Circa una quarantina di Caisti per un’escursione ad anello che parte dal Rifugio Mafariello e risale con pendenza moderata il vallone di Acqua Fredda fino a collegarsi al sentiero del Cirifuoglio. Si attraversa il letto del torrente Caudino e si prosegue fino all’innesto con il sentiero O’Cirifuoglio, che si snoda sul versante SE del Monte Trave del Fuoco con lunghi tornanti regolari. </span></span></span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-347542 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/bf5de057-be33-4266-84e7-dcfff98cc21d-450x600.jpg" alt="" width="352" height="469" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/bf5de057-be33-4266-84e7-dcfff98cc21d-450x600.jpg 450w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/bf5de057-be33-4266-84e7-dcfff98cc21d-768x1024.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/bf5de057-be33-4266-84e7-dcfff98cc21d.jpg 928w" sizes="auto, (max-width: 352px) 100vw, 352px" /></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809"><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: large">La progressione è costante e non presenta difficoltà tecniche e in breve si arriva a un piccolo pianoro dove è possibile ammirare il Cirifuoglio, un agrifoglio monumentale tra i più notevoli dell’Appennino meridionale che dà il nome a questo sentiero. Si tratta di un esemplare secolare, isolato e maestoso, dalla chioma sorprendentemente tondeggiante e compatta, alta e perfettamente chiusa, caratteristiche che lo rendono un vero unicum botanico del Partenio. Lasciato alle spalle l’albero, si prosegue su labile traccia verso Ovest restando sullo stesso versante del monte, poco al di sotto del filo di cresta e fino a ritrovare il sentiero che, dopo aver superato una florida distesa di aglio orsino, risale il Pozzillo con una breve “pettata” (meno di 100 m di dislivello) su terreno un po’ sconnesso. Terminato questo tratto ripido si sbuca a poche decine di metri dalla Piana di Lauro e in pochi minuti si raggiunge in piano il rifugio con area attrezzata in cui si terrà il momento conviviale tanto atteso. La discesa segue inizialmente un sentiero segnato (SI 291, E1) diverso da quello dell’andata. Il percorso scende nella bella faggeta con andamento tortuoso e attraversa in un punto un vallone leggermente impervio in corrispondenza di un varco nel filo spinato. Proseguendo con il tragitto nella sua ultima parte, che conduce senza difficoltà tecniche fino all’omonimo agrifoglio monumentale, si raggiunge, subito dopo, la Piana di Lauro. </span></span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-347537 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4563-600x450.jpg" alt="" width="468" height="351" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4563-600x450.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4563-768x576.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4563-1536x1152.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4563-2048x1536.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4563-86x64.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px" /></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809"><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: large">Ad ora di pranzo siamo giunti al rifugio, per il momento conviviale. Ben riposati e ammaliati dal paesaggio straordinario che ci circondava, dopo la pausa, tutti pronti per il rientro, si prosegue sul Sentiero Italia (CAI 291, E1) fino a chiudere l&#8217;anello e tornare al Rifugio Mafariello.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809"><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: large">Segui il programma del <a href="https://www.facebook.com/CaiAvellino">CAI Avellino.</a></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809"><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: large">Guarda il Video della giornata a cura di <strong>Mirella De Benedectis.</strong></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #080809"><span style="font-family: Times New Roman, serif"><span style="font-size: large"><a href="https://www.facebook.com/reel/1232950365578820">https://www.facebook.com/reel/1232950365578820</a></span></span></span></p>
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<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-347536 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-600x412.jpg" alt="" width="434" height="298" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-600x412.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-768x528.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-1536x1056.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/IMG_4571-2048x1407.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 434px) 100vw, 434px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/il-cai-di-avellino-insieme-per-la-pasquetta/">Il CAI di Avellino insieme per la Pasquetta.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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