CASERTA – La Parrocchia di Sant’Antonio di Padova torna ad aprire le porte della chiesa alle domande scomode del tempo presente. Martedì 26 maggio, alle 19:30, in Corso Giannone, l’incontro “La sostenibilità ambientale in un mondo che cambia” porta dentro la navata il nodo più urgente del dibattito globale — con voci che vengono dalla scienza, dall’istituzione, dall’educazione.
L’evento è tappa del progetto “Costruiamo la Pace”, percorso che Don Gianmichele Marotta ha tracciato per accompagnare la comunità verso la festa patronale del 13 giugno.
Oltre il Sacrato: dove lo Spirito incontra la Scienza
Non una conferenza nel senso convenzionale del termine. Piuttosto un viaggio laico e affascinante attraverso le urgenze del tempo presente, in uno spazio — quello ecclesiale — che qui diventa inaspettatamente il più adatto per ospitarle. Un “planetario della conoscenza”, si potrebbe dire, dove la cura dell’anima si intreccia con la responsabilità verso la Terra: espressione di una spiritualità moderna che, radicata nei valori dell’ecologia integrale, si apre alle sfide globali per restituire senso nuovo al nostro abitare l’universo.
Gli ospiti: competenza, coraggio e visione
Il dibattito metterà a confronto figure di altissimo profilo, capaci di coniugare rigore tecnico e passione civile.
Raffaele Lauria, chimico casertano con decenni di militanza ambientalista alle spalle — attivista WWF sin dal lontano 1983 — dal 2021 ricopre il ruolo di Delegato Regionale del WWF Italia per la Campania. Porterà all’incontro il peso di una carriera costruita sul campo, nella gestione delle Oasi e nella tutela della biodiversità regionale: una voce autorevole in un territorio, quello campano, che conosce bene le contraddizioni tra bellezza naturale e pressione antropica.
Marilena Scudieri, Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri e Comandante del Reparto Biodiversità di Caserta, incarnerà invece la dimensione istituzionale e umana dell’impegno ambientale. La sua presenza ha un peso specifico particolare: nel 2019 le è stata conferita la Medaglia d’Argento al Valor Civile per aver tratto in salvo, con eroico coraggio, una famiglia intrappolata in un violento incendio boschivo. Una storia che dice molto su cosa significhi, concretamente, proteggere la vita — umana e non.
La moderatrice: un ponte tra educazione ed ecologia
A tessere i fili della serata sarà la dottoressa Antonia Di Pippo, storica figura dell’istruzione casertana: già dirigente dell’ITS “Buonarroti” per oltre quarant’anni, oggi presidente dell’associazione “Nuovi Stili di Vita” e punto di riferimento del festival diocesano Laudato Sì’. La sua presenza non è neutrale: rappresenta il ponte naturale tra il mondo della formazione e la sensibilità ecologica che dovrà guidare le scelte — private e collettive — del territorio nei prossimi decenni.
Un’occasione, dunque, per ritrovarsi attorno a temi che toccano insieme le corde dell’anima e le vette della conoscenza. La cittadinanza è invitata.
L’appuntamento è presso la Chiesa di Sant’Antonio di Padova, Corso Giannone, Caserta. L’ingresso è libero.