Si terrà mercoledì 30 settembre alle 18, nell’auditorium in piazza Castello a Carinola, la cerimonia di consegna del Premio giornalistico “Matilde Serao” a Maria Gianniti, inviata Rai.
Il Premio, nato nel 2003, con l’obiettivo di rendere omaggio alla giornalista-scrittrice, originaria di Ventaroli di Carinola, fondatrice, con il marito Edoardo Scarfoglio de Il Mattino, è promosso dal Comune di Carinola, che lo organizza insieme all’Associazione culturale “Matilde Serao”, con il patrocinio de Il Mattino, di Poste italiane, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e del Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e la collaborazione della Pro loco di Carinola.
Alla serata, coordinata dalla giornalista Lidia Luberto, presidente dell’Associazione “Matilde Serao”, interverranno la sindaca, Giuseppina Di Biasio, con l’assessora alla cultura, Maria Sorvillo, Antonio Corribolo, ideatore del Premio, Gaetana Treppiedi, responsabile Macro areaPrivati Sud di Poste italiane. Momento clou della manifestazione il dialogo fra il direttore del Mattino, Vincenzo Di Vincenzo, e la vincitrice.
“Siamo giunti ormai alla XXI edizione del Premio “Serao”, la quinta dalla mia sindacatura ed è sempre un onore – dice la sindaca di Carinola, Giuseppina De Biasio – organizzarlocon partners prestigiosi quali Il Mattino, Poste italiane e, naturalmente, l’Associazione “Matilde Serao”. Ogni anno aumenta il suo prestigio e quello di Carinola nel nome di Matilde Serao, la prima donna a fondare e dirigere un quotidiano in Italia. E Carinola, che l’ha accolta da giovane, rivendica questo legame, che è parte integrante del suo patrimonio di storia e di cultura. Matilde Serao ha vissuto il giornalismo come pratica di verità, e la vincitrice di quest’anno, Maria Gianniti, incarna gli stessi valori, soprattutto il coraggio e la capacità di raccontare senza filtri realtà difficili come quella mediorientale. A lei va il nostro grazie per aver accettato il riconoscimento, segno di un legame tra passato e presente che passa proprio da Carinola.”
Maria Gianniti, voce autorevole del giornalismoitaliano, è laureata in Scienze politiche. Dopo un’esperienza professionale all’UNICEF nella sede di Ginevra, ha iniziato la sua carriera in Rai nel 1996, lavorando inizialmente al Giornale Radio RAI, come inviata specializzata in cronaca internazionale e guerre, con una particolare esperienza nel Medio Oriente. Passata alla Redazione Esteri del TG1, ha seguito le principali crisi internazionali con reportage approfonditi e sensibili, ha documentato eventi storici come la Seconda Intifada, le guerre in Iraq e Afghanistan, le rivolte nel mondo arabo e, nel 2017, la prima fase dell’offensiva contro l’ISIS, concentrandosi sulla battaglia per Mosul. Dal 2023 raccontal’esplosiva situazione in Israele e in Medio Oriente, confermando la sua esperienza nei contesti di conflitto e diventando una figura di riferimento fondamentale per chi segue la cronaca internazionale e le questioni geopolitiche.
La sua attività giornalistica si distingue per l’attenzione ai diritti umani e alle conseguenze dei conflitti sui civili. Per questo particolare approccio, Maria Gianniti ha ricevuto riconoscimenti non solo per il suo impegnoprofessionale, ma anche per quello civile e umanitario, come il premio “Colomba d’oro per la pace”.
In questi 21 anni del Premio hanno ritirato a Carinola il prestigioso riconoscimento (una scultura appositamente realizzata dal maestro napoletano di fama mondiale Lello Esposito), Natalia Aspesi, Carmen Lasorella, Giovanna Botteri, Donatella Trotta, Daniela Vergara, Rosaria Capacchione, Lucia Annunziata, Titta Fiore, Barbara Stefanelli, Bianca Berlinguer, Sara Varetto, Adriana Cerretelli, Fiorenza Sarzanini, Lucia Goracci, Myrta Merlino, Agnese Pini, Tiziana Panella, Stefania Battistini, Francesca Fagnani, Maria Latella, Monica Maggioni.