Stefano Accorsi saluta Napoli dal lungomare: «Ciao Napoli, grazie di cuore»

Con il suo Ulisse rivive il mito sul palco del Teatro Bellini

Uno scatto sul lungomare e poche parole cariche di gratitudine. Così Stefano Accorsi ha salutato Napoli al termine della sua permanenza in città, dopo le repliche dello spettacolo “Nessuno. Le avventure di Ulisse”.

L’attore ha pubblicato sui social una fotografia affacciato sul mare con il messaggio «Ciao Napoli. Grazie di cuore», un ringraziamento al pubblico che ha riempito la sala del Teatro Bellini e accompagnato con grande partecipazione il suo lavoro sul palcoscenico.


Gli incontri con il pubblico

La tappa napoletana dal 10 al 15 marzo 2026 non è stata fatta soltanto di spettacoli. Nei giorni delle repliche Accorsi ha partecipato anche a momenti di confronto con il pubblico organizzati intorno allo spettacolo.

Tra questi un incontro conviviale con spettatori e appassionati di teatro, occasione in cui l’attore ha raccontato la genesi del progetto e il percorso che lo ha portato a confrontarsi con il personaggio di Ulisse. Un dialogo informale, fatto di domande e curiosità, che ha rafforzato il legame con il pubblico partenopeo.


Ulisse in scena al Bellini

Nessuno. Le avventure di Ulisse, scritto da Emanuele Aldrovandi e diretto da Daniele Finzi Pasca, propone una rilettura contemporanea dell’eroe omerico. Sul palco del Teatro Bellini Accorsi interpreta un Ulisse più umano che epico, segnato da dubbi, desideri e contraddizioni.

In scena è accompagnato dalla musicista Francesca Del Duca, che contribuisce con la musica dal vivo a costruire l’atmosfera narrativa dello spettacolo.


L’accoglienza della critica: un Ulisse “umano e potente”

La critica ha accolto positivamente lo spettacolo, sottolineando soprattutto la prova attoriale di Accorsi, capace di sostenere con grande intensità il racconto scenico. Molti commentatori hanno evidenziato anche la forte componente fisica della performance, con l’attore impegnato in una presenza scenica continua fatta di movimento, voce e tensione emotiva, quasi una prova atletica oltre che interpretativa.

Una lettura dell’Odissea che restituisce un Ulisse profondamente umano e contemporaneo e che, anche a Napoli, ha trovato un pubblico attento e partecipe. Il saluto dal lungomare chiude così una tappa intensa della tournée, lasciando alla città l’immagine affettuosa di un attore che ha voluto ringraziare personalmente il pubblico napoletano.

 Dal 18 al 29 marzo lo spettacolo sarà al Teatro Ambra Jovinelli di Roma.