Tentato stupro su un volo Napoli-Edimburgo

Un tribunale scozzese ha giudicato colpevole un cittadino italiano di 45 anni per tentato stupro ai danni di una giovane passeggera. L’aggressione è avvenuta durante un volo notturno da Napoli a Edimburgo. L’uomo resta in custodia cautelare in attesa della sentenza definitiva.

 

 

L’avvicinamento in cabina

Durante il volo, l’uomo ha cambiato posto e si è seduto accanto alla giovane donna. Inizialmente ha avviato un contatto verbale, quindi le ha offerto del vino. Successivamente ha trasformato l’approccio in avances esplicite. Infine ha compiuto molestie fisiche, ignorando ogni segnale di rifiuto.

Il tentativo di isolamento

In seguito, l’uomo ha cercato di convincere la passeggera a seguirlo nel bagno dell’aereo. La donna ha accettato solo per sottrarsi alla pressione e chiedere aiuto. Una volta raggiunta la toilette, è riuscita a segnalare la situazione all’equipaggio. Il personale di bordo è intervenuto immediatamente.

L’intervento dell’equipaggio

Gli assistenti di volo hanno bloccato l’uomo all’interno dei servizi fino all’atterraggio. Il comandante ha quindi allertato la polizia scozzese. Gli agenti sono saliti a bordo appena l’aereo ha toccato terra a Edimburgo e hanno arrestato il passeggero.

Le prove e la condanna

Le analisi forensi hanno rilevato tracce biologiche riconducibili all’imputato. Inoltre, un altro passeggero ha fornito una testimonianza diretta. Questi elementi hanno sostenuto l’accusa in aula. L’uomo ha tentato di difendersi parlando di consenso, ma il tribunale ha respinto la tesi.

Attesa per la sentenza

Un giudice dell’Alta Corte di Edimburgo ha disposto la custodia cautelare. L’udienza per la definizione della pena si terrà il 6 febbraio. Fino ad allora, l’imputato resterà detenuto. Questo caso richiama l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi chiusi e condivisi, come gli aerei. Allo stesso tempo evidenzia il ruolo decisivo dell’equipaggio e delle vittime che trovano la forza di chiedere aiuto.

 

(Foto AFP)