Una finestra sulla D (resoconto n.10)

La Scafatese dei record è già promossa

Ecco le classifiche dei tre gironi alla trentesima giornata:

Girone G: Scafatese 75 punti; Trastevere 56p.; Flaminia 47p.; Albalonga 46p.; Nocerina, Monastir 45p.; Sarrabus, Palmese 42p.; Lodigiani 40p.; Valmontone 39p.; Latte Dolce 38p.; Ischia 37p.; Budoni, Anzio 35p.; Montespaccato 30p.; Olbia 29p.; Monterotondo 27p.; Cassino 21p. (Olbia 2p. di penalità)

Girone H: Barletta 61 punti; Martina, Fasano 56p.; Paganese 54p.; Nardò 48p.; V. Francavilla, Afragolese 47p.; Gravina 43p.; F. Andria 41p.; Aversa Normanna 39p.; Sarnese 38p.; Nola 37p.; Manfredonia 36p.; Heraclea 35p.; Francavilla 33p.; Ferrandina 26p.; Pompei 22p.; Acerrana 14p.

Girone I: Nissa 59 punti; Savoia 57p.; Ath. Palermo 54p.; Reggina 53p.; N. Igea Virtus 49p.; Gelbison, Sambiase 48p.; Milazzo 42p.; Gela 41p.; V. Lamezia 36p.; Ragusa 32p.; Enna, Vibonese 31p.; Acireale 30p.; Castrumfavara 28p.; Sancataldese 27p.; Messina 24p.; Paternò 18p. (Reggina e Lamezia 1 partita in meno, Milazzo ed Enna 2 partite in meno; Messina 14p. di penalità, Gela ed Acireale 1p. di penalità, N. Igea Virtus 5p. di penalità)

Quando mancano 4 partite al termine della regular season, il primo verdetto è nel raggruppamento G: Scafatese promossa. La squadra salernitana, tra l’altro, ha perso la sua prima partita di questo campionato proprio nell’ultima giornata contro la Trastevere seconda. Il vantaggio è risultato incolmabile già dopo la ventottesima. Partita col favore dei pronostici e con una discreta storia alle spalle, rimane solo quinta la Nocerina, che con 3 pareggi nelle ultime 3 partite rischia di perdere persino il treno playoff. Settimo posto per la Palmese, che con 6 punti in 3 partite mira proprio alla Nocerina per un posto alla post season. Rischia di essere risucchiata in zona playout l’Ischia, che in 3 partite ha racimolato un solo punto. Per ora, gli isolani mantengono solo 2 punti di vantaggio sulla coppia Budoni-Anzio, che marcano l’inizio della zona playout.

Nel raggruppamento H, veleggia spedita verso il ritorno in C il Barletta. La squadra pugliese ha fatto posta piena nelle ultime 3 partite, mantenendo 5 punti sulle seconde Martina e Fasano. La Paganese quarta sembra ormai tagliata fuori dalla lotta alla promozione diretta e con 4 punti in 3 gare punta tutto sui playoff. Speranze vive, sempre per i playoff, per l’Afragolese, che intanto ha messo in cascina una salvezza quasi matematica. L’Aversa Normanna è sulla giusta strada e con 6 punti in 3 partite si sta allontanando dalle “zone calde”. Un po’ peggio il Nola, sempre sconfitta nelle ultime 3 uscite e quasi risucchiata dalla zona playout. Recupera qualche punto il Pompei, ora a -4 dai playout, ma con una situazione ancora deficitaria. È solo la matematica, invece, a non condannare ancora l’Acerrana, a più di un passo dal ritorno in Eccellenza e, in pratica, arresasi già verso dicembre-gennaio.

Nel girone più meridionale, bel raggruppamento in testa. Il Nissa ha un buon passo, avendo fatto l’en plein nelle ultime 3 gare. Il Savoia non sta però a guardare e con 6 punti in 3 partite si mantiene ad un passo dalla vetta. La Reggina quarta può ancora dire la sua e, tra l’altro, ha pure una partita da recuperare. Il Gelbison si mantiene in zone alte e con 7 punti in 3 uscite può mettere nel mirino l’ultimo posto playoff conservato dalla penalizzata Igea Virtus. In coda, il Messina sta perdendo se stessa. Dopo la gran rimonta completata a metà stagione per la forte penalità iniziale subita, i siciliani rischiano la retrocessione diretta, anche se la Sancataldese è a sole 3 lunghezze.

Mancano, quindi, quattro sole partite al termine del campionato. Quattro partite dove bisognerà dare tutto per raggiungere gli obiettivi prefissati. Per poche sarà la gloria, per alcune sarà soddisfazione, per altre sarà condanna. È anche per questo che amiamo il calcio.