Domenica con UpStories”, a Caiazzo si avvicina il Festival per i giovani: giornata di formazione e confronto con Magazine Informare.
CAIAZZO – Si è svolta domenica 29 marzo, presso il Teatro Jovinelli, la prima giornata del format “Domenica con UpStories”, promossa da Futuramente APS con il supporto del Comune di Caiazzo. All’evento hanno partecipato circa quaranta tra ragazze e ragazzi, molti dei quali studenti del Liceo Pietro Giannone di Caiazzo e Caserta, coinvolti nel secondo appuntamento di team building del festival “UpStories – Crescere con le storie”, in programma dall’8 al 10 maggio proprio nel borgo caiatino.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di preparazione al festival ed è stata pensata come un momento di incontro e condivisione per l’intera squadra, con l’obiettivo di ampliare il gruppo di lavoro, stimolare il confronto e favorire la nascita di nuove idee. È stata una giornata strutturata in più momenti, dedicata sia alla formazione che alla costruzione di relazioni tra i partecipanti.
Nel corso della mattinata i giovani si sono dedicati ad attività di content creation nelle strade del centro storico di Caiazzo, lavorando alla alla realizzazione della comunicazione social che li vedrà protagonisti nei prossimi mesi: è stata un’esperienza pratica che ha consentito ai partecipanti di confrontarsi con linguaggi e strumenti della comunicazione digitale.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16:30, le attività si sono spostate presso la sala principale del Teatro Jovinelli, dove il team di UpStories ha incontrato Antonio Casaccio, direttore del magazine online Informare, affiancato dai capredattori Gianrenzo Orbassano e Luca De Matteis e dallo studente-giornalista Marcio Ciotti. L’incontro si è sviluppato come un dialogo diretto e partecipato sui temi dell’informazione, del giornalismo e della legalità, offrendo ai presenti l’opportunità di approfondire il ruolo dei media e l’importanza di una comunicazione responsabile.
“Fare rete tra i ragazzi che hanno deciso di impegnarsi sui territori è un passaggio necessario per il cambiamento. Il giornalismo indipendente può diventare uno spazio libero per denunciare ciò che non va a Caserta e provincia. Informare sarà sempre un porto franco per giovani come quelli di UpStories”, ha detto il direttore Antonio Casaccio.
Attraverso il confronto con professionisti del settore, i partecipanti hanno potuto riflettere sul valore dell’informazione corretta e sul ruolo attivo che le nuove generazioni possono svolgere nella costruzione di contenuti consapevoli e di qualità.
“Speriamo che questo rappresenti solo l’inizio di una serie di incontri dedicati all’aggregazione giovanile e alla valorizzazione del territorio. La partecipazione e l’entusiasmo dei ragazzi hanno superato ogni nostra aspettativa, dimostrando un bisogno reale di spazi di crescita e condivisione. Ciò che ci gratifica maggiormente è vedere i ragazzi felici di lavorare insieme in un ambiente che mette al centro le loro esigenze, valorizzando la creatività, il talento e lo spirito di squadra” dichiarano Giuseppe Di Sorbo ed Elisabetta Daniele, fondatori del progetto.