Una cinica Casertana batte 2 a 0 l’Atalanta U23, ritrovando punti e fiducia. Con questa vittoria la partecipazione ai playoff è quasi garantita, ma la cosa più importante sarà come la squadra ci arriverà e in che posizione. Coppitelli continua ad usare il 3-5-2, Bocchetti risponde col 3-4-2-1. La prima frazione è tutta per l’Atalanta, che domina su tutti i palloni e arriva sovente al tiro. Già al 3’ Misitano si destreggia, poi la dà a Manzoni il cui tiro è parato da De Lucia. Al 9’ Levak trova un corridoio sulla sinistra, allunga la palla a Vavassori, che spara alto. Al 39’ Misitano si mette in proprio sulla destra e tira: palla respinta da De Lucia in angolo. Proprio quando si pensa che i neroazzurri possano passare da un momento all’altro, ecco applicarsi la dura legge del gol: punizione di Pezzella dalla destra e deviazione di spalla di Navarro nella propria porta per lo 0-1 (44′). La Casertana è in vantaggio immeritatamente, ma il gol la ringalluzzisce e da questo momento comincia a macinare gioco. C’è solo un tiro di Pezzella fuori prima che l’arbitro fischi la fine della prima frazione (45’). Al 51’ Oukhadda assiste Casarotto, che col mancino chiama Vismara a un non facile intervento. Al 63’ il corner di Pezzella trova la testa di Butic fuori. Al 73’ Kallon, appena entrato, si lancia ad un’azione personale sulla sinistra, tira e trova la respinta di Vismara coi piedi. Al 73’ Simonetto offre una gran palla a Manzoni, il cui pallonetto impegna De Lucia ad alzarlo in angolo. L’Atalanta vuole almeno il pari e sembra avere tutti i prerequisiti per ottenerlo. Al 81’, infatti, Panada offre un bel filtrante per Cisse, la punta guineana ha un corridoio davanti a sé e viene fermato da Kontek con un tackle azzardato appena prima dell’area: fallo da ultimo uomo e rosso diretto. La Casertana vede il traguardo e il giocare in 10 contro 11 non sembra penalizzarla più di tanto. Al 94’, infatti, Saco lancia Kallon, che si invola e, trovandosi a tu per tu con Vismara, lo dribbla e va a depositare in rete lo 0-2 finale. È una Casertana che, dunque, vince e convince. La strada è ancora lunga e va bene che conta la meta, ma godiamoci anche il viaggio.
(Foto di Ciro Santangelo)