EMERGENZA ROGHI IN CAMPANIA

 

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

 

Qualche numero sugli incendi che stanno scoppiando in Campania, 27.728 ettari di terreno su 47.926 bruciati nel 2016 e quest’estate non è partita in modo migliore rispetto lo scorso anno. Continui roghi dolosi, circa il 60% dei tratti boschivi in Italia sono andati in fumo nel corso del 2016 e, solo in Campania, sono stati 759 gli incendi pari al 16,4% del totale nazionale.

Tutti questi roghi dolosi hanno mandato in fumo più di 4 mila ettari di aree verdi regionale lo scorso anno mentre in questo torrido mese di luglio le cose non sembrano essere migliori.

E’ da quasi due settimane infatti che l’intero territorio della Campania brucia da Napoli al Cilento, inclusa la Costiera Amalfitana.

Il Presidente di Legambiente Campania Antonio Gallozzi ha diffuso una nota relativa ai roghi appiccati nei giorni scorsi sul Vesuvio .

“ Non esiste evento in Italia, ed in particolar modo in Campania più prevedibile e puntuale degli incendi estivi – scrive Gallozzi-. Non possiamo più considerarli un’emergenza, visto che ogni anno si ripetono le stesse scene; e nonostante ciò questo Paese si fa trovare sempre impreparato alle prime fiamme estive. Caldo , siccità ma soprattutto affari criminali le cause principali che alimentano questa vera e propria industria del fuoco. Le fiamme sul Vesuvio sono un pericoloso segnale di rifiuto di legalità”.