Massimo Wertmüller porta San Francesco al Festival di Anagni

Sarà il protagonista di Fratello Sole, Sorella Luna

 

Sarà Massimo Wertmüller il protagonista di Fratello Sole, Sorella Luna, in scena domenica 30 agosto alle ore 21 in Piazza Innocenzo III, nel cuore della Città dei Papi, nell’ambito della XXXIII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni.

Lo spettacolo, regia di Piero Maccarinelli, porta per la prima volta a teatro la storia raccontata dal celebre film di Franco Zeffirelli, scritto anche da Lina Wertmüller. In scena, accanto a Massimo Wertmüller, Giulio Pranno, Ksenia Borzak e Fabrizia Sacchi.

La rappresentazione ripercorre la parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi, giovane appartenente a una ricca famiglia di mercanti che sceglie di rinunciare ai privilegi per abbracciare la povertà, la solidarietà e una vita fondata sull’essenzialità. Al suo fianco Chiara, mentre la sua scelta entra in contrasto con le convenzioni sociali e religiose del tempo, fino all’incontro con il Papa e alla nascita di un movimento destinato a cambiare profondamente la società e la Chiesa.

Per Massimo Wertmüller l’appuntamento di Anagni ha anche un forte valore personale. «È stato scritto anche da mia zia Lina – racconta – ed è una felice coincidenza per me vedere il mio cognome accostato al suo». L’attore ricorda inoltre il padre, fratello di Lina Wertmüller, artista e musicista, che realizzò il manifesto cinematografico di Fratello Sole, Sorella Luna.

Ma è soprattutto il messaggio di Francesco a rendere attuale lo spettacolo: «Lui e Gesù per me sono stati i primi veri, grandi rivoluzionari. Con il messaggio dell’amore hanno disturbato il potere e hanno cambiato il mondo». Un messaggio che, secondo Wertmüller, conserva tutta la sua forza nell’epoca delle guerre, dell’intolleranza e della crisi ambientale: «Siamo tutti creature dello stesso creato e ci servirebbe pochissimo per essere felici. Francesco ce lo ricorda».

Per il direttore artistico Giacomo Zito, Fratello Sole, Sorella Luna rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del Festival: «È un inedito teatrale che ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi, dalla rinuncia ai privilegi alla costruzione di una comunità aperta agli ultimi e agli emarginati».

L’appuntamento è dunque per domenica 30 agosto, alle ore 21, in Piazza Innocenzo III, nel cuore del borgo antico di Anagni, per uno spettacolo che intreccia teatro, memoria e il messaggio universale del santo di Assisi.

Per interviste e informazioni:
Giacomo Zito, direttore artistico del Festival – 333 132 9480
Daniele Natalia, sindaco di Anagni – 347 639 6008
Carlo Marino, assessore alla Cultura – 338 7383952
Giuseppe Ragosta, addetto stampa del Festival – 392 5967459